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mercoledì 19 gennaio 2022
 
Chiesa e Fede Aggiornamenti rss
 
udienza generale

Papa Francesco, nella catechesi dell'udienza del mercoledì, torna a parlare delle beatitudini e spiega che «sono chiamati figli di Dio coloro che hanno appreso l’arte della pace e la esercitano, sanno che non c’è riconciliazione senza dono della propria vita». La pace che dà il Signore non è quella di una coscienza addormentata, ma frutto dell'inquitudine che porta all'incontro con Lui.

Santa Marta

Il Papa, nella messa a Santa Marta, rivolge il suo pensiero alle persone sole, a chi è in là negli anni ed è spaventato dalla pandemia.

PARIGI

Nel tardo pomeriggio del 15 aprile 2019 la Cattedrale, simbolo della Francia e cara a tutti i credenti (ma non solo), andò a fuoco. A dodici mesi di distanza l’arcidiocesi ha presentato il resoconto delle offerte raccolte: 55,8 milioni di euro in tutto, da 56 mila donatori. I cantieri sono fermi a causa della pandemia. Il punto sui progetti di ricostruzione e sullo stato dei lavori

Il Papa

Francesco a Santa Marta ricorda che «la comunione sempre è superiore ad ogni divisione» ed esalta Maria Maddalena: «Icona di fedeltà perché resta fedele davanti all’impossibile e alla tragedia del sepolcro»

La storia

La religiosa del Congo è in prima linea a Zogno, in provincia di Bergamo, dove visita i pazienti in casa: «Persone abbandonate, cerco di dare una parola». Per tre anni ha prestato servizio nelle navi della Guardia Costiera nel Mediterraneo, ora sogna una specializzazione per tornare nella sua Africa: «Temo le conseguenze della pandemia».

regina Coeli

Sono loro che ricevono l'annuncio e lo portano agli altri. Le donne che, anche oggi, sopportano tutti i pesi e che, nella convivenza, sono anche a rischio violenza. Il Papa ricorda loro e prega per tutti i Paesi colpiti dal coronavirus

santa marta

Nella messa del Lunedì dell'Angelus, papa Francesco chiede che, quando la pandemia sarà finita, le scelte siano fatte per il bene dell'umanità, spegnendo guerre, e combattendo la povertà, l'analfabetismo, la violenza...

DIARIO DELLA SPERANZA/13

La riflessione di don Vito Martinelli:«Quest'epoca di coronavirus ci fa assomigliare alla schiava egiziana di Sàrai, moglie di Abram, cacciata nel deserto insieme al figlio Ismaele, con un'otre d'acqua e del pane, destinati a finire. Pareva morte certa. Ma Dio...»

DIARIO DELLA SPERANZA/12

La riflessione del cardinale Gianfranco Ravasi: «Anche Gesù sperimenta la solitudine e spira soffocato. Provando nella sua carne la nostra fragilità, ha messo in noi semi d’eternità»

Veglia di Pasqua

Pensando alla pandemia e alla crisi in cui versa il mondo papa Francesco ricorda che Cristo è risorto e che questo ci invita a far «tacere le grida di morte, basta guerre! Si fermino la produzione e il commercio delle armi, perché di pane e non di fucili abbiamo bisogno. Cessino gli aborti, che uccidono la vita innocente. Si aprano i cuori di chi ha, per riempire le mani vuote di chi è privo del necessario». 

CORONAVIRUS

Il materiale, destinato al personale sanitario, è stato inviato dall’elemosiniere del Santo Padre, il cardinale Konrad Krajewski. Nei giorni scorsi la diocesi si era fatta vicina agli operatori sanitari anche con il dono di un ecografo. Il grazie commosso del vescovo, monsignor Francesco Oliva: «È un'iniezione di fiducia e un segno di risurrezione per il nostro ospedale e per chi vi lavora».

Loreto

La preghiera di venerazione compiuta dall'arcivescovo Fabio Dal Cin a nome di tutti i fedeli

il dibattito

Monsignor Domenico Pompili, vescovo di Rieti, interviene nel dibattito di questi giorni su quanti lamentano la sospensione delle liturgie alla presenza dei fedeli. "In questa situazione", dice il prelato, "la Chiesa per quanto dispersa non si perde, per quanto appartata non si isola".  

TORINO

Oggi l’arcivescovo monsignor Cesare Nosiglia prega davanti al Telo guidando dalla Cattedrale una liturgia di preghiera trasmessa in diretta televisiva (Rai Tre e Tv2000) e sui social, sulla pagina Facebook “Sindone 2020”. Il messaggio di papa Francesco. Appuntamento alle 16,30.

via crucis

Mai una via Crucis così. Una piazza San Pietro vuota, ma piena di significato. Le meditazioni dei detenuti e del personale del carcere di Padova raggiungono il cuore del mondo con la croce portata fino al sagrato dopo aver sostato davanti al Crocifisso miracoloso di San Marcello. 

Celebrazione della passione

«I flagelli non sono castighi di Dio, Dio è nostro alleato, prende su di sé il nostro dolore e ci sprona a trarre il bene da ogni male». Padre Cantalamessa spiega il Vangelo di Giovanni che racconta la passione e invnita lla solidarietà. «Questo è anche il tempo di fermare la corsa agli armamenti e pensare a ciò che è importante: la salute, la lotta alla povertà, la cura dell'ambiente».

CORONAVIRUS

Tre studenti universitari e un giovane lavoratore di Milano hanno dato vita a portale commemorativo per provare a lenire il dolore di chi ha perso una persona cara.  

LA MEDITAZIONE

Una riflessione mariana di monsignor Giuseppe Liberto, già direttore del coro della Cappella Sistina

Triduo pasquale

«Qualsiasi uomo, qualsiasi re, potendo scenderebbe dalla croce. Solo un Dio non scende, il nostro. Perchè i suoi figli non possono scendere. Ecco perchè la Risurrezione in realtà, è un mistero interno alla crocefissione: nella condivisione con Lui di quel Legno vi è lo svelamento di questo mistero»: Giancarlo Piccinni, presidente della Fondazione Don Tonino Bello riflette sui giorni che stiamo vivendo 

DIARIO DELLA SPERANZA/11

La riflessione di monsignor Davide Milani: «Occorre aggrapparsi a rocce sicure, cercare le speranze che non franano davanti allo svelarsi della vita così com’è». 

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