logo san paolo
giovedì 11 agosto 2022
 
Fotogallery

Falchi e colombe: gli schieramenti del PdL

26/08/2013«Consiglio di guerra» o «vertice della pacificazione», sabato mattina Silvio Berlusconi ha riunito nella sua residenza di Arcore, Villa San Martino, gli uomini del Pdl, all'indomani dello stop del Pd a un'amnistia per il Cavaliere. Obiettivo del summit: determinare la linea del centrodestra sulla permanenza nella maggioranza e sulle iniziative per salvaguardare l'agibilità politica del leader. Uniti in pubblico, ma tutt’altro dietro le quinte, falchi e colombe del Pdl si sono incontrati e confrontati e, al di là della linea unitaria dettata dal segretario Angelino Alfano, continuano a battagliare. «E’ finita, finalmente. Il governo Letta cadrà – annuncia il leader dei falchi, Daniela Santanchè in un’intervista concessa a Repubblica. «L’ha detto anche il presidente, che non mi è mai sembrato così forte, tranquillo e determinato: non dobbiamo aspettarci niente, perché da Napolitano, da Letta e dal Pd niente avremo. Le colombe hanno ceduto, non ci sono alternative alla crisi perché gli altri hanno deciso di negare l’agibilità politica a un leader votato da milioni di italiani». Immediata la replica delle colombe tramite Fabrizio Cicchitto: «L’onorevole Santanchè, che è anche responsabile dell’organizzazione del partito, dichiara di esprimere le posizioni di una corrente di esso, i cosiddetti “falchi”, i cui nominativi elenca ed elenca anche i nomi dei dissenzienti, dei non allineati, dei renitenti e degli incerti. Francamente non ci sembra che abbia scelto il momento più opportuno per fare questo elenco dei buoni, dei cattivi e dei mediocri». Nella fotogallery, I FALCHI (Santanchè e Verdini, Alfano, Biancofiore, Brunetta); LE COLOMBE (Cicchitto, Gasparri, Gianni Letta, Prestigiacomo, Gelmini).

I vostri commenti
1

Stai visualizzando  dei 1 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Pubblicità
    Edicola San Paolo