logo san paolo
mercoledì 15 luglio 2020
 
Fotogallery

Siria, vita quotidiana ad Aleppo...

29/09/2013Le immagini di Gabriele Del Grande raccontano una città che ha imparato a vivere nella guerra e a convivere con la morte. Mentre si fa la spesa o ci si sposa, i cecchini sparano e i missili abbattono i palazzi (Il reportage è pubblicato nel numero 40, ora in edicola, di Famiglia Cristiana).

  • syria8
    Il pilota ha sbagliato la mira. E due vecchi palazzi sono collassati su se stessi. Per tirare fuori i cadaveri dalle macerie, le ruspe hanno lavorato venti giorni. Alla fine il conto è arrivato a 200 vittime, in gran parte donne e bambini (Foto di Gabriele Del Grande).
  • syria7
    Per tre giorni, il quartiere di Ashrafiya è stato teatro di pesanti scontri tra le brigate dell'opposizione e l'esercito del regime. Per uscire c'è una sola strada e passa sotto il tiro dei cecchini.
  • syria2
    I cecchini sparano dalla torre del palazzo comunale. Tirano sulla folla, a caso, un paio di volte al giorno. L'ultima stamattina: tre morti sul colpo, il panico intorno, la ressa della fuga in cerca di un riparo e poi, dopo un paio di minuti, tutti al mercato come prima.
  • syria4
    Persino i parchi sono diventati dei cimiteri. Nel parco giochi di Bustan al Qasr c'è addirittura una fossa comune.
  • syria5
    Un attimo dopo e sono in un’altra città. Seduto su un minibus bloccato in mezzo al traffico dietro all’autobus 4 per Masak in Hanano. Aleppo è così. In una strada c’è l’inferno e nella strada a fianco la gente al mercato e i bambini a scuola, come se niente fosse.
  • syria6
    Sui marciapiedi i meccanici riparano biciclette e motori, dal barbiere c'è la fila, gli shawarma colano grasso sugli spiedi accesi e le ragazze nei negozi di abbigliamento scelgono la biancheria e fanno gli occhi dolci.
  • syria10
    Degli uomini dell'esercito libero neanche l'ombra.
  • syria17
    I più poveri sono intrappolati in città, non hanno i soldi per andarsene né un passaporto per mettersi in salvo.
  • syria21
    Dopo centocinquantamila morti nelle città siriane, in gran parte civili, la gente ha imparato a convivere con l'idea di morire. C’è addirittura chi lascia i campi profughi in Turchia per tornare ad Aleppo.
  • syria22
    I ragazzi e le ragazze sanno che potrebbero morire l'indomani, e le famiglie acconsentono più facilmente ai matrimoni. Dieci giorni fa, i ragazzi di una brigata dell'opposizione hanno fatto una festa collettiva: in un giorno solo si sono sposate 25 coppie.
  • syria25
    Tanto vale chiudere gli occhi e amare per provare a sentirsi ancora vivi. Tanto alla morte ci si abitua in fretta. Ormai ad Aleppo non c'è niente di più banale.
  • syria29
    I bambini giocano sopra le lapidi, sulle altalene e gli scivoli pochi metri più in là, come se fosse tutto normale, come se la vita alla fine fosse più forte di tutto.
I vostri commenti
0
scrivi
 
 
Pubblicità
Pubblicità
Edicola San Paolo
Collection precedente Collection successiva
FAMIGLIA CRISTIANA
€ 104,00 € 92,90 - 11%
CREDERE
€ 88,40 € 0,00 - 35%
MARIA CON TE
€ 52,00 € 39,90 - 23%
CUCITO CREATIVO
€ 64,90 € 43,80 - 33%
FELTRO CREATIVO
€ 23,60 € 18,00 - 24%
AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
€ 46,80 € 38,90 - 17%
IL GIORNALINO
€ 117,30 € 91,90 - 22%
BENESSERE
€ 34,80 € 29,90 - 14%
JESUS
€ 70,80 € 60,80 - 14%
GBABY
€ 34,80 € 28,80 - 17%
GBABY
€ 69,60 € 49,80 - 28%