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venerdì 24 maggio 2024
 

Calendula


Il fiore, dalle proprietà antinfi ammatorie e cicatrizzanti, è impiegato nel trattamento di eritemi e ustioni.

La calendula.
La calendula.

Nome botanico
Calendula officinalis.

Nome comune
Calendula detta anche fiorrancio o calta.

Famiglia
Asteraceae.

Parti usate
Foglie e sommità fi orite.

Descrizione
Pianta erbacea annua o biennale alta fi no a 50 centimetri, con foglie oblungo-lanceolate, presenta grandi e numerosi capolini, composti da molti fiori di un giallo-arancio luminoso. Coltivata sin da epoche remote, si ritiene possa provenire dall’area del Marocco compresa tra Tetuan e Tangeri. Viene usata come pianta ornamentale in molti Paesi del mondo. Componenti Glicosidi triterpenici, alcoli triterpenici, carotenoidi, fl avonoidi, e cumarine, olio essenziale, steroli, polisaccaridi, composti azotati (allantoina), mucillaggini, manganese.

A che cosa serve
L’infuso di Calendula è utilizzato, per uso interno, per le sue proprietà antinfi ammatorie e cicatrizzanti, nelle aff ezioni infi ammatorie del tratto orofaringeo e gastrointestinale. La tintura di Calendula si ottiene macerando i fi ori, appena raccolti, nel loro tempo balsamico (giugno-agosto), in soluzione idroalcolica. Viene utilizzata per alleviare i dolori mestruali e aiuta a regolarizzare il ciclo. Mentre la tintura diluita in acqua distillata sterile viene usata per fare lavande intime in caso di candidosi vaginale. Ottimi risultati a livello topico anche con gli impacchi di tintura sempre diluita in acqua. Utili gel e pomate per trattare piaghe e croste, scottature, dermatiti eritematose, pelle screpolata, foruncoli, acne, inspessimento della pelle su duroni e calli.

Curiosità: un cocktail molto estivo

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Lavare due pesche mature, privarle del nocciolo e tagliarle a fettine. Farle macerare in un cucchiaio di liquore alla pesca e lasciarle riposare per alcune ore in un recipiente coperto. Versare un litro di acqua bollente su tre cucchiai di fi ori essiccati di Calendula, lasciar riposare cinque minuti, fi ltrare e lasciar raff reddare. Mescolare quindi l’infuso, il succo e mezzo litro di liquore di pesca, e versare nei bicchieri. Mettere in ciascun bicchiere una-due fettine di pesca macerate, decorando il bordo con un ulteriore pezzo di pesca.

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