logo san paolo
domenica 26 giugno 2022
 

di Redazione Benessere

Grano duro. Se consumato integrale, è benefico per l’intestino e riduce il colesterolo.



NOME SCIENTIFICO
Triticum durum.

FAMIGLIA
Graminceae (Poaceae).

COME SI CONSUMA
Chicchi cotti o macinati crudi al momento, farina (pasta, pane), germe di grano.

COMPONENTI
Carboidrati complessi (62,5%), proteine (13%), di cui una buona parte compongono il glutine (almeno il 54%), lipidi, essenzialmente acidi grassi polinsaturi (2,9%) contenuti nel germe, fibre (9,8%). I sali minerali e le vitamine sono localizzati nella parte esterna del chicco: ben rappresentate la vitamina E, il complesso vitaminico del gruppo B, l’acido folico e il beta carotene. Fra i sali minerali spiccano magnesio, calcio e iodio.

BENEFICI
Il grano duro, se consumato integrale, è un alimento ricco, con un buon contenuto di proteine. Promuove la regolarità intestinale e rafforza la flora batterica intestinale: il suo consumo protegge dall’insorgenza del tumore al colon e può ridurre i livelli di colesterolo e glicemia nel sangue. Il germe di grano è antiossidante, protegge le cellule dall’attacco dei radicali liberi e ne favorisce la rigenerazione. Il consumo di chicchi crudi macinati al momento e uniti alla colazione aiuta il fegato a svolgere la sua funzione detossificante, svolge azione cardioprotettiva, antinfiammatoria, antitumorale antibatterica e antivirale.

CONTROINDICAZIONI
Proibito in caso di celiachia, controindicato in caso di intolleranza al glutine o al frumento. Il glutine è formato dalle gliadine e dalle glutenine, Mentre la celiachia è una patologia su base autoimmune, che prevede un costante controllo medico e l’esclusione totale del grano dalla dieta, l’intolleranza spesso è riconducibile a un “sovraccarico” da parte dell’organismo, all’abuso di grano duro nella dieta e al consumo di varietà provenienti da grani nanizzati (più ricchi di proteine del glutine e di amido) e di farine bianche, prive delle componenti antiossidanti.

La ricetta
Zuppa piccante

* Porre in ammollo i chicchi di grano duro (250 g) per 24 ore cambiando l’acqua almeno una volta (non necessario se già decorticato).
* Tagliare a velo tre cipollotti e farli saltare in due cucchiai d’olio posti in casseruola. Aggiungere 200 g di pomodori tagliati a dadini e saltare a fuoco alto per un minuto. Abbassare la fiamma, aggiungere il grano duro e coprire con 1,5 litri di acqua calda. Regolare di sale e pepe e cuocere per un’ora circa.
* A parte, saltare in due cucchiai d’olio un trito di due peperoncini rossi piccanti e due spicchi d’aglio. Insaporire con olio al peperoncino.

Scopri BenEssere, la rivista che pensa alla tua salute dell'anima

Pubblicità
Edicola San Paolo