Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
lunedì 20 maggio 2024
 

di Redazione Benessere

Lampone. Cresce spontaneo in montagna. Si utilizzano anche foglie e radici


NOME SCIENTIFICO
Rubus Idaeus.

FAMIGLIA
Rosaceae.

COME SI CONSUMA
Crudo, cotto (nelle marmellate e nell’industria dolciaria).

COMPONENTI
Per 100 g: acqua 86,4 g, carboidrati 6,5 g, proteine 1 g, lipidi 0,6 g, ferro 1 mg, calcio 49 mg, sodio 3 mg, potassio 220 mg, fosforo 52 mg, tiamina 0,05 mg, niacina 0,50 mg, vitamina A retinolo, vitamina C 25 mg.

BENEFICI
Originario dell’Europa, il lampone in Italia si trova principalmente sui pendii degli Appennini e delle Alpi, dalla pianura fino a 2.000 metri di altitudine. Il frutto della pianta è rosso, quasi sferico e si stacca facilmente dal peduncolo. È formato da tante drupe che assomigliano, come forma, alla mora (Rubus fruticosus). I frutti delle piante spontanee sono molto saporiti e hanno un gusto gradevole e rinfrescante. Sono molto richiesti per l’industria dolciaria che li utilizza nelle marmellate, sciroppi e gelatine. Per uso fitoterapico si raccolgono anche le foglie, i germogli, i fiori e le radici per le loro proprietà toniche, diuretiche e depurative. Il lampone è ricco di oli essenziali, acido citrico e malico, zuccheri, antociani, vitamine A, B e C, tannini, calcio, ferro e pectine con azione lassativa. I frutti hanno un’azione energetica e dissetante e vengono impiegati nei liquori, nelle bevande, e nel settore farmaceutico per correggere l’odore e il sapore. Il lampone svolge un effetto ipoglicemizzante, con caratteristiche simili alla fragola e alla mora, ed è quindi utile nel diabete. Grazie ai polifenoli che lo compongono ha proprietà antinfiammatorie e protettrici dei capillari sanguigni, ed è di aiuto nei disturbi della microcircolazione. La sua ricchezza in chetoni, alcoli e acidi organici (acido malico, citrico, acetico e salicilico) lo rendono utile anche come antiinfluenzale, in quanto favorisce il sudore e la diminuzione degli stati febbrili.

CONTROINDICAZIONI
I lamponi sono da evitare in caso di gotta o problemi ai reni perché contengono acido ossalico.

La ricetta
Minestrina d’aglio con lamponi

INGREDIENTI
130 g di straccetti di carne cotti con prezzemolo, aglio, olio extravergine di oliva, peperoncino + 150 g di verza ripassata in padella con aglio, olio, peperoncino e 150 g di lamponi.

* Per curare le influenze estive si può usare un’associazione di alimenti che aiuta ad attenuare i sintomi e a favorire la guarigione.
La minestrina all’aglio ha un effetto antibatterico e antivirale e opera in sinergia con i lamponi che hanno un effetto febbrifugo, potenziato dall’azione del peperoncino.
Questa combinazione alimentare aiuta l’organismo a ridurre in fretta la carica infettiva.

Scopri BenEssere, la rivista che pensa alla tua salute dell'anima

Pubblicità
Edicola San Paolo