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martedì 25 gennaio 2022
 

di Redazione Benessere

Pesche. Da mangiare con la buccia per beneficiare dei suoi preziosi nutrienti.


NOME SCIENTIFICO
Prunus persica.

FAMIGLIA
Rosaceae.

COME SI CONSUMA
Le pesche possono essere utilizzate nella preparazione di gustose macedonie estive. Sono ingrediente di sorbetti, gelati, yogurt. Pesche sciroppate e marmellate ci consentono di consumare questo frutto anche durante i mesi invernali.

COMPONENTI
100 g di pesche forniscono 27 kcal; contengono carboidrati (6,1 g), proteine (0,8 g), fibre (1,90 g), calcio (8,0 mg), fosforo (20,0 mg), magnesio (9,0 mg), potassio (260,0 mg), ferro (0,4 mg), zinco (0,35 mg), rame (0,04 mg), acido ascorbico o vitamina C (4,0 mg), tocoferolo o vitamina E (0,97 mg). Inoltre retinolo o vitamina A, biotina, cromo, acidi fenolici, flavonoidi e antocianine.

BENEFICI
Questo frutto, ricco in vitamina A e potassio, garantisce un buon apporto in acidi organici e zuccheri semplici. In virtù dell’elevato contenuto in polifenoli acidi fenolici, flavonoidi e antocianine) un suo consumo quotidiano può ridurre i radicali liberi proteggendoci dall’insorgenza delle malattie cronicodegenerative (aterosclerosi, malattie cardiovascolari, diabete). La gran parte degli antiossidanti è contenuta nell’epicarpo e nella porzione di polpa sottostante. Per poter ricavare dal frutto il massimo beneficio sarebbe bene mangiarne anche la buccia scegliendo frutti di agricoltura biologica. Grazie al suo apporto in fibre (pectina) la pesca esercita un effetto lassativo. A fronte del suo elevato potere saziante e del basso valore energetico il suo consumo è indicato nelle diete dimagranti.

CONTROINDICAZIONI
Si consiglia di consumare le pesche lontano dai pasti per evitare fenomeni fermentativi (meteorismo). Una controindicazione assoluta è l’allergia alla pesca (tra le più comuni allergie alimentari). Si perviene alla diagnosi tramite prick test e ricerca delle IgE specifiche per estratto di pesca. Il rischio per i soggetti allergici quello di uno shock anafilattico. Astenersi anche da altri frutti appartenenti alla stessa famiglia (albicocca, susina, mandorla, ciliegia).

La ricetta
PASTA FREDDA CON POMODORINI E FETA

Ingredienti per quattro persone: 320 g di pasta; 200 g di pesche; 200 g di pomodorini; 100 g di feta greca; olive nere denocciolate tagliate a rondelle, olio extravergine di oliva, basilico, sale e pepe.

* Tagliate a dadini i pomodorini, le pesche e la feta.
* Aggiungetevi la pasta dopo averla scolata.
* Condite in ultimo con olio, olive, basilico e pepe.

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