logo san paolo
giovedì 20 gennaio 2022
 

Spaghetti con le alici di Menaica


Proposta da: - Presidio delle Alici di Menaica, Pisciotta (Salerno)

Ingredienti - per 4 persone

4 etti di spaghetti , 2 etti e mezzo di alici di menaica, 2 alici di menaica salate 2 etti e mezzo di pomodorini del piénnolo, mezza cipolla bianca, uno spicchio di aglio un ciuffetto di prezzemolo, un ciuffetto di origano selvatico, un bicchiere di vino bianco secco olio extravergine di oliva, sale

Tempo di esecuzione: 45 minuti

Le Alici Di Menaica, presidio Slow Food
Le Alici Di Menaica, presidio Slow Food

Ricetta

 - 

1: Pulite e diliscate le alici fresche e dissalate quelle conservate. Tritate separatamente la mezza cipolla, l’aglio, il prezzemolo e l’origano.

2: Appassite in una teglia con poco extravergine i pomodorini tagliati a metà, assieme all’aglio e a parte del trito di cipolla. In un’altra teglia versate un po’ di olio, la cipolla avanzata e metà del prezzemolo e unitevi le alici dissalate. Rosolate leggermente, aggiungete le alici fresche e, dopo avere sfumato con il vino, i pomodorini lavati e tagliati a metà. Continuate brevemente la cottura fino ad amalgamare il tutto.

3: Cuocete gli spaghetti al dente, scolateli e passateli in padella assieme al sugo, cospargendo con prezzemolo e origano.

Curiosità

Alici di menaica

Solo nel Cilento sopravvive l’antichissima tecnica mediterranea di pesca con la menaica, termine riferito sia all’imbarcazione sia alla rete, che trattiene solo gli esemplari adulti. Piccole flottiglie di pescatori escono all’imbrunire e stendono al largo le reti sbarrando il passaggio delle alici.

Queste, lavorate poi subito, al porto, sono pulite e riposte in vasi di terracotta, alternando strati di pesce a strati di sale, e così lasciate maturare per almeno tre mesi. Il prodotto si distingue per le carni che tendono al rosato e per lo spiccato aroma.

Tecnica di pesca e sistema di conservazione sono tutelati dal Presidio Slow Food, con l’intento di valorizzare una materia prima eccellente e assicurare una maggiore remuneratività ai pescatori perché si possano dotare di strutture idonee alla trasformazione, salvando così una microeconomia e un grande prodotto gastronomico.

Pubblicità
Edicola San Paolo