Articolo
13 luglio 2023
Alcuni esponenti non di primo piano hanno commentato stizziti (tre berrette rosse per un'unica città, troppi) la notizia della prossima nomina a cardinale del vescovo di Hong Kong (una scelta invece fatta dal Papa come gesto d'amicizia, per via della storia personale e della linea pastorale del prescelto). Lo stupore, ma anche l'astio di alcuni settori della società cinese. I media tacciono sulla sua nomina, e la cosa non promette bene. Le ferite ancora aperte circa democrazia e libertà di espressione. Lo stato dell'accordo tra Santa Sede e Repubblica popolare cinese. La riflessione di padre Bernardo Cervellera