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sabato 02 marzo 2024
 
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Risultati di ricerca per tag: "papa Francesco" Trovati 2863 contenuti

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Il Papa: «L’ideologia gender il pericolo più brutto dei nostri tempi»

01 marzo 2024

Francesco all’udienza ai partecipanti al convegno “Uomo-donna immagine di Dio” in corso in Vaticano: «Ho chiesto di fare studi a proposito di questa brutta ideologia del nostro tempo, che cancella le differenze e rende tutto uguale; cancellare la differenza è cancellare l’umanità. Uomo e donna, invece, stanno in una feconda “tensione”»

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I 25 anni della Convenzione contro le mine antiuomo: «Una piaga ancora da sconfiggere»

01 marzo 2024

Il 1° marzo del 1999 entrava in vigore il Trattato di Ottawa che proibisce in tutto il mondo l’uso, lo stoccaggio, la produzione e la vendita delle mine antiuomo, stabilendo anche la distruzione di quelle inesplose. Al Trattato hanno aderito, finora, oltre 164 Paesi ma la lotta contro questi «subdoli ordigni», come li ha definiti papa Francesco, continua. «In questi 25 anni sono stati compiuti molti progressi ma l’obiettivo centrale del Trattato "Porre fine alle sofferenze e alle vittime causate dalle mine antipersona” richiede di continuare ad impegnarci con tutte le nostre forze», dichiara Santina Bianchini, Presidente della Campagna Italiana contro le mine

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«Bramosia e vanità sono bestie dell’anima che ci divorano, vanno combattute»

18 febbraio 2024

Francesco all’Angelus: «Bisogna andare nel deserto, cioè nel silenzio, nel mondo interiore, per accorgersi della loro presenza e affrontarle. E la Quaresima è il tempo per farlo». Poi lancia l’appello per la pace in Sudan, Mozambico, Ucraina e Palestina: «Ovunque si combatte le popolazioni sono sfinite. Sono stanchi della guerra che, come sempre, è inutile e inconcludente». Il saluto al presidio di agricoltori presenti in piazza con la mucca Ercolina

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Il Papa avvia i gruppi di studio sui temi emersi al Sinodo. Seconda sessione a ottobre

17 febbraio 2024

Il Papa ha stabilito in un chirografo che saranno coordinati dalla Segreteria generale coinvolgendo i dicasteri competenti. «Il reciproco ascolto e la dinamica di reciprocità nel porsi a servizio della missione del popolo di Dio», scrive Francesco, «qualificano l’opera di ausilio della Curia romana al ministero del Vescovo di Roma, dei singoli vescovi e del collegio episcopale». La seconda sessione si terrà dal 2 al 27 ottobre e sarà preceduta da due giorni di ritiro

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«La nostra missione è per tutti, non deve escludere nessuno»

02 febbraio 2024

Il Messaggio di Francesco per la 98a Giornata Missionaria Mondiale che si celebrerà domenica 20 ottobre: «Ancora oggi, in un mondo lacerato da divisioni e conflitti, il Vangelo di Cristo è la voce mite e forte che chiama gli uomini a incontrarsi, a riconoscersi fratelli e a gioire dell'armonia tra le diversità»

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«Contenere l'ira, non consegnare la notte al diavolo»

31 gennaio 2024

Gli equivoci vanno chiariti subito, in giornata, spiega il Pontefice durante la catechesi sui vizi, per non far dilagare questo sentimento "tenebroso". Ma bisogna anche saper provare una santa indignazione di fronte alle ingiustizie, come è accaduto a Gesù nei confronti dei mercanti del Tempio.

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«L’intelligenza artificiale una risorsa se non annulla il ruolo del giornalismo sul campo»

24 gennaio 2024

Il Messaggio di Francesco per la prossima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali: «L’uso dell’IA potrà contribuire positivamente nel campo della comunicazione se affiancherà il lavoro dei cronisti chiamati a toccare le sofferenze delle persone e valorizzerà le professionalità della comunicazione, responsabilizzando ogni comunicatore; se restituirà ad ogni essere umano il ruolo di soggetto, con capacità critica, della comunicazione stessa». E avverte: «Gli algoritmi non sono neutri, spetta all’uomo decidere se diventare loro cibo»

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«L’avarizia è una malattia del cuore. Nella bara non ci porteremo i beni accumulati»

24 gennaio 2024

Francesco all’udienza generale: «L’avaro tenta di esorcizzare la paura della morte: cerca sicurezze che in realtà si sbriciolano nel momento stesso in cui le impugniamo. È una malattia del cuore e non del portafogli». E ricorda la Giornata per le vittime della Shoah del 27 gennaio: «Il ricordo e la condanna di quell’orribile sterminio di milioni di persone ebree e di altre fedi aiuti tutti a non dimenticare che logiche dell’odio e della violenza non si possono mai giustificare, perché negano la nostra stessa umanità»

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