logo san paolo
lunedì 04 marzo 2024
 
Risultati ricerca

Risultati di ricerca per tag: "Udienza generale" Trovati 134 contenuti

Articolo

«Contenere l'ira, non consegnare la notte al diavolo»

31 gennaio 2024

Gli equivoci vanno chiariti subito, in giornata, spiega il Pontefice durante la catechesi sui vizi, per non far dilagare questo sentimento "tenebroso". Ma bisogna anche saper provare una santa indignazione di fronte alle ingiustizie, come è accaduto a Gesù nei confronti dei mercanti del Tempio.

Articolo

«L’avarizia è una malattia del cuore. Nella bara non ci porteremo i beni accumulati»

24 gennaio 2024

Francesco all’udienza generale: «L’avaro tenta di esorcizzare la paura della morte: cerca sicurezze che in realtà si sbriciolano nel momento stesso in cui le impugniamo. È una malattia del cuore e non del portafogli». E ricorda la Giornata per le vittime della Shoah del 27 gennaio: «Il ricordo e la condanna di quell’orribile sterminio di milioni di persone ebree e di altre fedi aiuti tutti a non dimenticare che logiche dell’odio e della violenza non si possono mai giustificare, perché negano la nostra stessa umanità»

Articolo

«Con il diavolo non si deve mai dialogare e discutere»

27 dicembre 2023

Francesco all’udienza generale: «State attenti: il diavolo è un seduttore. Quando viene una tentazione, bisogna chiudere il cuore per difendersi dalla sua seduzione». E avverte: «L’insidia più pericolosa per il cuore umano è sentirsi padroni di tutto, la superbia è l’inizio di tutti i mali»

Articolo

«Sto meglio ma fatico se parlo troppo». E ricorda: «La missione non è un manuale da applicare»

06 dicembre 2023

Francesco all’udienza generale fa leggere la catechesi a un suo collaboratore e poi prende la parola per lanciare un appello per la pace: ««Non dimentichiamo di pregare per quanti soffrono il dramma della guerra, in particolare le popolazioni dell'Ucraina, Israele e Palestina. La guerra sempre è una sconfitta, nessuno guadagna, tutti perdono, guadagnano soltanto i fabbricatori delle armi». Poi l’incontro con Roselyne Hamel, la sorella di padre Jacques, ucciso nel 2016 da due fondamentalisti islamici

Articolo

Il Papa: «Ancora non sto bene». Poi prende la parola per lanciare un appello per la pace

29 novembre 2023

«La voce non è bella, con questa influenza», dice ai fedeli presenti nell’Aula Paolo VI e fa leggere il testo della catechesi a monsignor Ciampanelli della Segreteria di Stato. Al termine, a sorpresa, prende la parola e con la voce un po’ affaticata e qualche colpo di tosse invoca la pace a Gaza e in Ucraina: «La guerra sempre è una sconfitta. Tutti perdono. Tutti no: c'è un gruppo che guadagna tanto, i fabbricatori delle armi, questi guadagnano bene sopra la morte degli altri»

Articolo

Il Papa: «I cristiani senza gioia hanno la faccia da baccalà»

15 novembre 2023

Francesco all’udienza generale: «Un cristiano scontento, triste, insoddisfatto o, peggio ancora, risentito e rancoroso non è credibile, parlerà di Gesù ma nessuno lo crederà..Il Vangelo ha il calore della gioia, le ideologie non sanno sorridere». E lancia un appello: «Ogni giorno prendetevi un po’ di tempo per pregare per la pace»

Articolo

«Siano rilasciati gli ostaggi ed entrino gli aiuti umanitari a Gaza»

25 ottobre 2023

L’appello di Francesco all’udienza generale: «Continuo a pregare per chi soffre e a sperare in percorsi di pace in Medio Oriente, nella martoriata Ucraina e nelle altre regioni ferite dalla guerra». E ricorda la giornata di digiuno e preghiera di venerdì prossimo «per implorare la pace nel mondo». Nella catechesi, dedicata ai Santi Cirillo e Metodio, ricorda: «La missione vera è nemica di ogni chiusura e nazionalismo»

Articolo

Il perdono rende liberi

11 ottobre 2023

Papa Francesco parla della vita si Santa Bakhita ricordando che è l'esempio della misericordia di Dio. Una carezza che lei ha ricevuto da schiava e che ha dato agli altri, anche ai suoi persecutori

Articolo

«Basta saccheggiare l’Africa, non è una miniera da sfruttare»

20 settembre 2023

Francesco dedica l’udienza generale al missionario San Daniele Comboni e ricorda: «Nel continente tanto amato dal Santo, oggi dilaniato da molti conflitti, dopo quello politico, si è scatenato un colonialismo economico, altrettanto schiavizzante. È un dramma davanti al quale il mondo economicamente più progredito chiude spesso gli occhi, le orecchie e la bocca». E prega per il Caucaso: «Tacciano le armi nel Nagorno Karabakh, si faccia ogni sforzo per la pace»

Edicola San Paolo