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“Il Museo Universale. Dal sogno di Napoleone a Canova” è il titolo della mostra che inaugura oggi alle Scuderie del Quirinale. Racconta, duecento anni dopo, l’avventuroso recupero dei capolavori italiani dalla Francia dopo Napoleone: tra il 1796 e il 1814 durante le campagne militari francesi, molte delle più importanti opere delle collezioni italiane sono state portate da Napoleone Bonaparte verso il nascente Museo del Louvre. Con il Congresso di Vienna lo Stato Pontificio e le molte amministrazioni locali della Penisola, ottengono la restituzione dell’80 per cento delle opere che rientrano a Roma nella primavera del 1816. Il 2016 quindi è un anniversario fondamentale per la storia civile e culturale dell’Europa e in particolare dell’Italia che, contemporaneamente al rientro delle opere migrate in Francia, si troverà a interrogarsi per la prima volta sul destino di migliaia di capolavori.
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“Il Museo Universale. Dal sogno di Napoleone a Canova” è il titolo della mostra che inaugura oggi alle Scuderie del Quirinale. Racconta, duecento anni dopo, l’avventuroso recupero dei capolavori italiani dalla Francia dopo Napoleone: tra il 1796 e il 1814 durante le campagne militari francesi, molte delle più importanti opere delle collezioni italiane sono state portate da Napoleone Bonaparte verso il nascente Museo del Louvre. Con il Congresso di Vienna lo Stato Pontificio e le molte amministrazioni locali della Penisola, ottengono la restituzione dell’80 per cento delle opere che rientrano a Roma nella primavera del 1816. Il 2016 quindi è un anniversario fondamentale per la storia civile e culturale dell’Europa e in particolare dell’Italia che, contemporaneamente al rientro delle opere migrate in Francia, si troverà a interrogarsi per la prima volta sul destino di migliaia di capolavori.
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“Il Museo Universale. Dal sogno di Napoleone a Canova” è il titolo della mostra che inaugura oggi alle Scuderie del Quirinale. Racconta, duecento anni dopo, l’avventuroso recupero dei capolavori italiani dalla Francia dopo Napoleone: tra il 1796 e il 1814 durante le campagne militari francesi, molte delle più importanti opere delle collezioni italiane sono state portate da Napoleone Bonaparte verso il nascente Museo del Louvre. Con il Congresso di Vienna lo Stato Pontificio e le molte amministrazioni locali della Penisola, ottengono la restituzione dell’80 per cento delle opere che rientrano a Roma nella primavera del 1816. Il 2016 quindi è un anniversario fondamentale per la storia civile e culturale dell’Europa e in particolare dell’Italia che, contemporaneamente al rientro delle opere migrate in Francia, si troverà a interrogarsi per la prima volta sul destino di migliaia di capolavori.
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“Il Museo Universale. Dal sogno di Napoleone a Canova” è il titolo della mostra che inaugura oggi alle Scuderie del Quirinale. Racconta, duecento anni dopo, l’avventuroso recupero dei capolavori italiani dalla Francia dopo Napoleone: tra il 1796 e il 1814 durante le campagne militari francesi, molte delle più importanti opere delle collezioni italiane sono state portate da Napoleone Bonaparte verso il nascente Museo del Louvre. Con il Congresso di Vienna lo Stato Pontificio e le molte amministrazioni locali della Penisola, ottengono la restituzione dell’80 per cento delle opere che rientrano a Roma nella primavera del 1816. Il 2016 quindi è un anniversario fondamentale per la storia civile e culturale dell’Europa e in particolare dell’Italia che, contemporaneamente al rientro delle opere migrate in Francia, si troverà a interrogarsi per la prima volta sul destino di migliaia di capolavori.
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“Il Museo Universale. Dal sogno di Napoleone a Canova” è il titolo della mostra che inaugura oggi alle Scuderie del Quirinale. Racconta, duecento anni dopo, l’avventuroso recupero dei capolavori italiani dalla Francia dopo Napoleone: tra il 1796 e il 1814 durante le campagne militari francesi, molte delle più importanti opere delle collezioni italiane sono state portate da Napoleone Bonaparte verso il nascente Museo del Louvre. Con il Congresso di Vienna lo Stato Pontificio e le molte amministrazioni locali della Penisola, ottengono la restituzione dell’80 per cento delle opere che rientrano a Roma nella primavera del 1816. Il 2016 quindi è un anniversario fondamentale per la storia civile e culturale dell’Europa e in particolare dell’Italia che, contemporaneamente al rientro delle opere migrate in Francia, si troverà a interrogarsi per la prima volta sul destino di migliaia di capolavori.
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“Il Museo Universale. Dal sogno di Napoleone a Canova” è il titolo della mostra che inaugura oggi alle Scuderie del Quirinale. Racconta, duecento anni dopo, l’avventuroso recupero dei capolavori italiani dalla Francia dopo Napoleone: tra il 1796 e il 1814 durante le campagne militari francesi, molte delle più importanti opere delle collezioni italiane sono state portate da Napoleone Bonaparte verso il nascente Museo del Louvre. Con il Congresso di Vienna lo Stato Pontificio e le molte amministrazioni locali della Penisola, ottengono la restituzione dell’80 per cento delle opere che rientrano a Roma nella primavera del 1816. Il 2016 quindi è un anniversario fondamentale per la storia civile e culturale dell’Europa e in particolare dell’Italia che, contemporaneamente al rientro delle opere migrate in Francia, si troverà a interrogarsi per la prima volta sul destino di migliaia di capolavori.
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“Il Museo Universale. Dal sogno di Napoleone a Canova” è il titolo della mostra che inaugura oggi alle Scuderie del Quirinale. Racconta, duecento anni dopo, l’avventuroso recupero dei capolavori italiani dalla Francia dopo Napoleone: tra il 1796 e il 1814 durante le campagne militari francesi, molte delle più importanti opere delle collezioni italiane sono state portate da Napoleone Bonaparte verso il nascente Museo del Louvre. Con il Congresso di Vienna lo Stato Pontificio e le molte amministrazioni locali della Penisola, ottengono la restituzione dell’80 per cento delle opere che rientrano a Roma nella primavera del 1816. Il 2016 quindi è un anniversario fondamentale per la storia civile e culturale dell’Europa e in particolare dell’Italia che, contemporaneamente al rientro delle opere migrate in Francia, si troverà a interrogarsi per la prima volta sul destino di migliaia di capolavori.
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“Il Museo Universale. Dal sogno di Napoleone a Canova” è il titolo della mostra che inaugura oggi alle Scuderie del Quirinale. Racconta, duecento anni dopo, l’avventuroso recupero dei capolavori italiani dalla Francia dopo Napoleone: tra il 1796 e il 1814 durante le campagne militari francesi, molte delle più importanti opere delle collezioni italiane sono state portate da Napoleone Bonaparte verso il nascente Museo del Louvre. Con il Congresso di Vienna lo Stato Pontificio e le molte amministrazioni locali della Penisola, ottengono la restituzione dell’80 per cento delle opere che rientrano a Roma nella primavera del 1816. Il 2016 quindi è un anniversario fondamentale per la storia civile e culturale dell’Europa e in particolare dell’Italia che, contemporaneamente al rientro delle opere migrate in Francia, si troverà a interrogarsi per la prima volta sul destino di migliaia di capolavori.
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“Il Museo Universale. Dal sogno di Napoleone a Canova” è il titolo della mostra che inaugura oggi alle Scuderie del Quirinale. Racconta, duecento anni dopo, l’avventuroso recupero dei capolavori italiani dalla Francia dopo Napoleone: tra il 1796 e il 1814 durante le campagne militari francesi, molte delle più importanti opere delle collezioni italiane sono state portate da Napoleone Bonaparte verso il nascente Museo del Louvre. Con il Congresso di Vienna lo Stato Pontificio e le molte amministrazioni locali della Penisola, ottengono la restituzione dell’80 per cento delle opere che rientrano a Roma nella primavera del 1816. Il 2016 quindi è un anniversario fondamentale per la storia civile e culturale dell’Europa e in particolare dell’Italia che, contemporaneamente al rientro delle opere migrate in Francia, si troverà a interrogarsi per la prima volta sul destino di migliaia di capolavori.
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Duecento anni fa i capolavori "rubati" da Napoleone tornarono in Italia

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