Nel Discorso alla Città per Sant’Ambrogio l’arcivescovo traccia un ritratto severo della metropoli, preda della finanza senza scrupoli, dove le case diventano strumenti di profitto, il welfare scricchiola e il sistema nel suo complesso «sembra sul punto di crollare». Dall’emergenza abitativa alla crisi sanitaria, dal degrado e sovraffollamento delle carceri all’indifferenza di un capitalismo che alimenta disuguaglianze, Delpini denuncia le crepe che minacciano la “casa comune”, ma invita a reagire: «La città non cadrà perché ci sono uomini e donne che ogni giorno si fanno avanti con responsabilità e coraggio»