Don Mattia Ferrari, coordinatore della Piattaforma Incontro mondiale dei movimenti popolari spiega la rete di servizi, relazioni e inclusione che era stata costruita nel cuore dell’Esquilino. Un’esperienza che aveva portato a zero la dispersione scolastica. Nel dialogo con le istituzioni, dice il sacerdote, va cercata una soluzione che coniughi legalità, diritto all’abitare, giustizia sociale e primato dell’umanità sulla speculazione
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