Dalla neve artificiale agli impianti che impattano sul territorio offrendo esperienze solo per vip, fino alle piste sempre più care e ai paesi che si spopolano: «È diventata uno sterile parco giochi che le famiglie faticano a frequentare. Il futuro? Nei piccoli borghi e nelle attività alternative allo sci», dicono l’antropologo Marco Aime e l’alpinista e scrittore Enrico Camanni