La giovinezza a Ligonchio durante la guerra, con i ricordi dei bombardamenti e le violenze di (alcuni) partigiani, il sogno di fare la cantante con Don Erio che mise a tacere i pettegolezzi fino a quel servizio su Playboy: «Per fortuna mi salvò Famiglia Cristiana». A colloquio con la cantante che si racconta senza filtri tra fede («prego tutte le sere»), famiglia («mi sveglio e vedo che il mio Fausto è ancora qui»), carriera («capii di avercela fatta quando nel 1965 Giorgio Gaber mi chiese se venissi dal jazz») e la passione per la musica e la vita: «Anche quando soffriamo, è sacra. Capisco il dolore delle gemelle Kessler ma noi non possiamo mai dare la morte»