Nelle carte ufficiali non si poteva usare la parola “emigrazione”, ma “reclutamento di manodopera”. E il razzismo era molto diffuso. Il racconto di Lorenzo Annese, tra i protagonisti del documentario Un sogno italiano, dal 7 maggio al cinema, sui lavoratori che cercarono fortuna nelle fabbriche e nelle miniere tedesche. E, dopo mille sacrifici, la trovarono