Davvero non si poteva evitare almeno oggi di importunare i figli del campione scomparso chiedendo loro di Jannik? Per rinfocolare una rivalità a uso dei social montata ad arte dall’esterno?
Jannik Sinner saluta il pubblico sventolando la mano destra subito dopo il torneo di Vienna, appena vinto in rimonta contro Alexandre Zverev, un gesto di sobria esultanza, come solito suo. La foto di quel gesto dal profilo Instagram ufficiale diventa virale. Ad attirare l’attenzione non sono tanto il successo o il gesto, ma il palmo del giocatore, che manda un messaggio controcorrente nel mondo contemporaneo
Il tennis è uno sport ricco e non in sé uno sport rischioso, ma capita sempre più spesso di vedere giocatori costretti al ritiro. Perché questo succede? E siamo sicuri che agli spettatori piacciano partite in cui vince chi resta in piedi?
La morte del grande tennista all’età di 92 anni. La sua intervista a Famiglia Cristiana: «Il tennis è sport individuale per eccellenza, ma giocare la Coppa Davis significa misurarsi con un’intera Nazione, non solo con sé stessi»