Nel suo ultimo libro, Il dono del mito (Mondadori), Cristina Dell’Acqua mostra come le storie della classicità possano aiutare i ragazzi a leggere la propria interiorità e a dare un senso alle emozioni. Dalla rabbia di Achille al viaggio di Ulisse, da Prometeo a Dioniso: «Il mito non ci risparmia la complessità, ci allena ad abitarla. La cultura classica smette di essere qualcosa da studiare e diventa qualcosa con cui pensare»