Nel primo Angelus del 2026, papa Leone XIV augura buon anno ai fedeli e invita a vivere il tempo con rinnovata speranza e virtù: «In questa Giornata preghiamo tutti insieme per la pace, anzitutto tra le Nazioni insanguinate da conflitti e miseria, ma anche nelle nostre case e nelle famiglie ferite dalla violenza e dal dolore. Il Giubileo, che sta per concludersi ci ha insegnato come coltivare la speranza di un mondo nuovo, convertendo»