Secondo Marco Erba, docente e scrittore, le ragazze autrici delle aggressioni sui Navigli hanno vissuto grandi carenze educative, ma la brutalità è nelle azioni, non nelle persone: chi non si sente all’altezza spesso cerca di imporsi con comportamenti distruttivi. L’allarme riguarda la sicurezza pubblica e la necessità di guidare i ragazzi verso modi più costruttivi di affrontare la vita