Al Paolo Pini di Milano, dove fino al 2000 c'era il manicomio, un'insegna di legno arancione recita ancora la frase più scomoda della città. Trent'anni di festival e di impresa sociale raccontati da Thomas Emmenegger, lo psichiatra svizzero che ha scommesso su un'etica della possibilità contro la deriva della catalogazione, e che oggi vede nei giovani la sfida più urgente.