Per i due genitori è una passione che “fu galeotta” e ora anche i figli fanno i “cavatori”: «Il bosco ci parla e noi prendiamo, ma dobbiamo anche dare. Lo insegniamo ai ragazzi che imparano in fretta anche l’importanza della condivisione, in botanica e nella vita»
Da Alba, in occasione dell’apertura il 10 ottobre dell’annuale fiera internazionale, parlano gli esperti: «Il tartufo vive in simbiosi con le piante e trova condizioni favorevoli nei suoli calcarei del Piemonte sotto il Po. Per le nostre terre è simbolo e patrimonio»
Dal 16 al 18 ottobre il Castello di Masino ospita la 34ª edizione della manifestazione del FAI, con oltre cento espositori, incontri con esperti, laboratori e attività per adulti e bambini
Conclusa la seconda edizione del Premio Andrea Camilleri - Nuovi Narratori viene lanciato il tema della prossima "Ciò che resta”. Chiunque può partecipare con un racconto inedito. Scopri sezioni e categorie
Frane, colate detritiche, neve che non arriva: cosa dicono Tofane, Pelmo e Cervino, e perché dobbiamo imparare a leggere le immagini delle montagne oggi, che la crisi climatica ci impone di guardare e capire.
«Meglio evitare il “fai da te” e l’ingordigia e mantenere un’etica di rispetto verso la natura. Bisogna saper riconoscere i funghi e nel dubbio non consumarli senza averli prima fatti controllare da un professionista», spiega l’esperto a tutti in “fungaioli”. «In montagna bisogna evitare di trovarsi in situazioni pericolose», aggiunge la guida alpina
Nati nel 1946 ai piedi della Grignetta, i Ragni hanno portato il nome di Lecco sul Badile, al Denali, sul Cerro Torre, in Patagonia e sull’Himalaya. Una storia che continua con le nuove generazioni.
Dieci regole per proteggere i reni a partire dalla tavola e dalle abitudini quotidiane: bere a sufficienza, ridurre il sale, non rinunciare al calcio e mantenersi attivi. A ottobre torna il Mese della prevenzione urologica, con la possibilità di un consulto gratuito on line
Nel 1976 la prima campanella suonava all’inizio del mese, l’anno dopo una legge cambiò il calendario, oltre a molte altre consuetudini. Ma ora si torna a parlarne per evitare il caldo anomalo di settembre nelle aule