

Storica visita di Francesco, domenica pomeriggio, nella Chiesa anglicana di Ognissanti a Roma: mai nessun Pontefice si era recato presso questa comunità che festeggia quest'anno il bicentenario della sua presenza nella capitale. Una nuova tappa significativa a 50 anni dall'inizio del dialogo ecumenico tra cattolici e anglicani. Nel corso della visita, il Pontefice ha benedetto la nuova icona di Cristo Salvatore ed è stato ufficializzato il gemellaggio tra questa parrocchia e quella cattolica di Ognissanti. Nell'occasione il Papa ha annunciato che è allo studio un viaggio nel martoriato Sud Sudan. «Le Chiese giovani hanno una vitalità diversa, perché sono giovani», ha detto, «oer esempio, io sto studiando, i miei collaboratori stanno studiando la possibilità di un viaggio in Sud Sudan, perché sono venuti i vescovi, l’anglicano, il presbiteriano e il cattolico, tutti e tre insieme a dirmi: “Per favore, venga in Sud Sudan, soltanto una giornata, ma non venga solo, venga con Justin”, l’arcivescovo di Canterbury. Da loro, Chiesa giovane, è venuta questa creatività. E stiamo pensando se si può fare, anche se la situazione è troppo brutta laggiù… Ma lo dobbiamo fare, perché loro, tutti e tre insieme, vogliono la pace e loro lavorano insieme per la pace»


Storica visita di Francesco, domenica pomeriggio, nella Chiesa anglicana di Ognissanti a Roma: mai nessun Pontefice si era recato presso questa comunità che festeggia quest'anno il bicentenario della sua presenza nella capitale. Una nuova tappa significativa a 50 anni dall'inizio del dialogo ecumenico tra cattolici e anglicani. Nel corso della visita, il Pontefice ha benedetto la nuova icona di Cristo Salvatore ed è stato ufficializzato il gemellaggio tra questa parrocchia e quella cattolica di Ognissanti. Nell'occasione il Papa ha annunciato che è allo studio un viaggio nel martoriato Sud Sudan. «Le Chiese giovani hanno una vitalità diversa, perché sono giovani», ha detto, «oer esempio, io sto studiando, i miei collaboratori stanno studiando la possibilità di un viaggio in Sud Sudan, perché sono venuti i vescovi, l’anglicano, il presbiteriano e il cattolico, tutti e tre insieme a dirmi: “Per favore, venga in Sud Sudan, soltanto una giornata, ma non venga solo, venga con Justin”, l’arcivescovo di Canterbury. Da loro, Chiesa giovane, è venuta questa creatività. E stiamo pensando se si può fare, anche se la situazione è troppo brutta laggiù… Ma lo dobbiamo fare, perché loro, tutti e tre insieme, vogliono la pace e loro lavorano insieme per la pace»


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Storica visita di Francesco, domenica pomeriggio, nella Chiesa anglicana di Ognissanti a Roma: mai nessun Pontefice si era recato presso questa comunità che festeggia quest'anno il bicentenario della sua presenza nella capitale. Una nuova tappa significativa a 50 anni dall'inizio del dialogo ecumenico tra cattolici e anglicani. Nel corso della visita, il Pontefice ha benedetto la nuova icona di Cristo Salvatore ed è stato ufficializzato il gemellaggio tra questa parrocchia e quella cattolica di Ognissanti. Nell'occasione il Papa ha annunciato che è allo studio un viaggio nel martoriato Sud Sudan. «Le Chiese giovani hanno una vitalità diversa, perché sono giovani», ha detto, «oer esempio, io sto studiando, i miei collaboratori stanno studiando la possibilità di un viaggio in Sud Sudan, perché sono venuti i vescovi, l’anglicano, il presbiteriano e il cattolico, tutti e tre insieme a dirmi: “Per favore, venga in Sud Sudan, soltanto una giornata, ma non venga solo, venga con Justin”, l’arcivescovo di Canterbury. Da loro, Chiesa giovane, è venuta questa creatività. E stiamo pensando se si può fare, anche se la situazione è troppo brutta laggiù… Ma lo dobbiamo fare, perché loro, tutti e tre insieme, vogliono la pace e loro lavorano insieme per la pace»


Storica visita di Francesco, domenica pomeriggio, nella Chiesa anglicana di Ognissanti a Roma: mai nessun Pontefice si era recato presso questa comunità che festeggia quest'anno il bicentenario della sua presenza nella capitale. Una nuova tappa significativa a 50 anni dall'inizio del dialogo ecumenico tra cattolici e anglicani. Nel corso della visita, il Pontefice ha benedetto la nuova icona di Cristo Salvatore ed è stato ufficializzato il gemellaggio tra questa parrocchia e quella cattolica di Ognissanti. Nell'occasione il Papa ha annunciato che è allo studio un viaggio nel martoriato Sud Sudan. «Le Chiese giovani hanno una vitalità diversa, perché sono giovani», ha detto, «oer esempio, io sto studiando, i miei collaboratori stanno studiando la possibilità di un viaggio in Sud Sudan, perché sono venuti i vescovi, l’anglicano, il presbiteriano e il cattolico, tutti e tre insieme a dirmi: “Per favore, venga in Sud Sudan, soltanto una giornata, ma non venga solo, venga con Justin”, l’arcivescovo di Canterbury. Da loro, Chiesa giovane, è venuta questa creatività. E stiamo pensando se si può fare, anche se la situazione è troppo brutta laggiù… Ma lo dobbiamo fare, perché loro, tutti e tre insieme, vogliono la pace e loro lavorano insieme per la pace»


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Storica visita di Francesco, domenica pomeriggio, nella Chiesa anglicana di Ognissanti a Roma: mai nessun Pontefice si era recato presso questa comunità che festeggia quest'anno il bicentenario della sua presenza nella capitale. Una nuova tappa significativa a 50 anni dall'inizio del dialogo ecumenico tra cattolici e anglicani. Nel corso della visita, il Pontefice ha benedetto la nuova icona di Cristo Salvatore ed è stato ufficializzato il gemellaggio tra questa parrocchia e quella cattolica di Ognissanti. Nell'occasione il Papa ha annunciato che è allo studio un viaggio nel martoriato Sud Sudan. «Le Chiese giovani hanno una vitalità diversa, perché sono giovani», ha detto, «oer esempio, io sto studiando, i miei collaboratori stanno studiando la possibilità di un viaggio in Sud Sudan, perché sono venuti i vescovi, l’anglicano, il presbiteriano e il cattolico, tutti e tre insieme a dirmi: “Per favore, venga in Sud Sudan, soltanto una giornata, ma non venga solo, venga con Justin”, l’arcivescovo di Canterbury. Da loro, Chiesa giovane, è venuta questa creatività. E stiamo pensando se si può fare, anche se la situazione è troppo brutta laggiù… Ma lo dobbiamo fare, perché loro, tutti e tre insieme, vogliono la pace e loro lavorano insieme per la pace»


Storica visita di Francesco, domenica pomeriggio, nella Chiesa anglicana di Ognissanti a Roma: mai nessun Pontefice si era recato presso questa comunità che festeggia quest'anno il bicentenario della sua presenza nella capitale. Una nuova tappa significativa a 50 anni dall'inizio del dialogo ecumenico tra cattolici e anglicani. Nel corso della visita, il Pontefice ha benedetto la nuova icona di Cristo Salvatore ed è stato ufficializzato il gemellaggio tra questa parrocchia e quella cattolica di Ognissanti. Nell'occasione il Papa ha annunciato che è allo studio un viaggio nel martoriato Sud Sudan. «Le Chiese giovani hanno una vitalità diversa, perché sono giovani», ha detto, «oer esempio, io sto studiando, i miei collaboratori stanno studiando la possibilità di un viaggio in Sud Sudan, perché sono venuti i vescovi, l’anglicano, il presbiteriano e il cattolico, tutti e tre insieme a dirmi: “Per favore, venga in Sud Sudan, soltanto una giornata, ma non venga solo, venga con Justin”, l’arcivescovo di Canterbury. Da loro, Chiesa giovane, è venuta questa creatività. E stiamo pensando se si può fare, anche se la situazione è troppo brutta laggiù… Ma lo dobbiamo fare, perché loro, tutti e tre insieme, vogliono la pace e loro lavorano insieme per la pace»


Storica visita di Francesco, domenica pomeriggio, nella Chiesa anglicana di Ognissanti a Roma: mai nessun Pontefice si era recato presso questa comunità che festeggia quest'anno il bicentenario della sua presenza nella capitale. Una nuova tappa significativa a 50 anni dall'inizio del dialogo ecumenico tra cattolici e anglicani. Nel corso della visita, il Pontefice ha benedetto la nuova icona di Cristo Salvatore ed è stato ufficializzato il gemellaggio tra questa parrocchia e quella cattolica di Ognissanti. Nell'occasione il Papa ha annunciato che è allo studio un viaggio nel martoriato Sud Sudan. «Le Chiese giovani hanno una vitalità diversa, perché sono giovani», ha detto, «oer esempio, io sto studiando, i miei collaboratori stanno studiando la possibilità di un viaggio in Sud Sudan, perché sono venuti i vescovi, l’anglicano, il presbiteriano e il cattolico, tutti e tre insieme a dirmi: “Per favore, venga in Sud Sudan, soltanto una giornata, ma non venga solo, venga con Justin”, l’arcivescovo di Canterbury. Da loro, Chiesa giovane, è venuta questa creatività. E stiamo pensando se si può fare, anche se la situazione è troppo brutta laggiù… Ma lo dobbiamo fare, perché loro, tutti e tre insieme, vogliono la pace e loro lavorano insieme per la pace»


Storica visita di Francesco, domenica pomeriggio, nella Chiesa anglicana di Ognissanti a Roma: mai nessun Pontefice si era recato presso questa comunità che festeggia quest'anno il bicentenario della sua presenza nella capitale. Una nuova tappa significativa a 50 anni dall'inizio del dialogo ecumenico tra cattolici e anglicani. Nel corso della visita, il Pontefice ha benedetto la nuova icona di Cristo Salvatore ed è stato ufficializzato il gemellaggio tra questa parrocchia e quella cattolica di Ognissanti. Nell'occasione il Papa ha annunciato che è allo studio un viaggio nel martoriato Sud Sudan. «Le Chiese giovani hanno una vitalità diversa, perché sono giovani», ha detto, «oer esempio, io sto studiando, i miei collaboratori stanno studiando la possibilità di un viaggio in Sud Sudan, perché sono venuti i vescovi, l’anglicano, il presbiteriano e il cattolico, tutti e tre insieme a dirmi: “Per favore, venga in Sud Sudan, soltanto una giornata, ma non venga solo, venga con Justin”, l’arcivescovo di Canterbury. Da loro, Chiesa giovane, è venuta questa creatività. E stiamo pensando se si può fare, anche se la situazione è troppo brutta laggiù… Ma lo dobbiamo fare, perché loro, tutti e tre insieme, vogliono la pace e loro lavorano insieme per la pace»


Storica visita di Francesco, domenica pomeriggio, nella Chiesa anglicana di Ognissanti a Roma: mai nessun Pontefice si era recato presso questa comunità che festeggia quest'anno il bicentenario della sua presenza nella capitale. Una nuova tappa significativa a 50 anni dall'inizio del dialogo ecumenico tra cattolici e anglicani. Nel corso della visita, il Pontefice ha benedetto la nuova icona di Cristo Salvatore ed è stato ufficializzato il gemellaggio tra questa parrocchia e quella cattolica di Ognissanti. Nell'occasione il Papa ha annunciato che è allo studio un viaggio nel martoriato Sud Sudan. «Le Chiese giovani hanno una vitalità diversa, perché sono giovani», ha detto, «oer esempio, io sto studiando, i miei collaboratori stanno studiando la possibilità di un viaggio in Sud Sudan, perché sono venuti i vescovi, l’anglicano, il presbiteriano e il cattolico, tutti e tre insieme a dirmi: “Per favore, venga in Sud Sudan, soltanto una giornata, ma non venga solo, venga con Justin”, l’arcivescovo di Canterbury. Da loro, Chiesa giovane, è venuta questa creatività. E stiamo pensando se si può fare, anche se la situazione è troppo brutta laggiù… Ma lo dobbiamo fare, perché loro, tutti e tre insieme, vogliono la pace e loro lavorano insieme per la pace»


Storica visita di Francesco, domenica pomeriggio, nella Chiesa anglicana di Ognissanti a Roma: mai nessun Pontefice si era recato presso questa comunità che festeggia quest'anno il bicentenario della sua presenza nella capitale. Una nuova tappa significativa a 50 anni dall'inizio del dialogo ecumenico tra cattolici e anglicani. Nel corso della visita, il Pontefice ha benedetto la nuova icona di Cristo Salvatore ed è stato ufficializzato il gemellaggio tra questa parrocchia e quella cattolica di Ognissanti. Nell'occasione il Papa ha annunciato che è allo studio un viaggio nel martoriato Sud Sudan. «Le Chiese giovani hanno una vitalità diversa, perché sono giovani», ha detto, «oer esempio, io sto studiando, i miei collaboratori stanno studiando la possibilità di un viaggio in Sud Sudan, perché sono venuti i vescovi, l’anglicano, il presbiteriano e il cattolico, tutti e tre insieme a dirmi: “Per favore, venga in Sud Sudan, soltanto una giornata, ma non venga solo, venga con Justin”, l’arcivescovo di Canterbury. Da loro, Chiesa giovane, è venuta questa creatività. E stiamo pensando se si può fare, anche se la situazione è troppo brutta laggiù… Ma lo dobbiamo fare, perché loro, tutti e tre insieme, vogliono la pace e loro lavorano insieme per la pace»


Storica visita di Francesco, domenica pomeriggio, nella Chiesa anglicana di Ognissanti a Roma: mai nessun Pontefice si era recato presso questa comunità che festeggia quest'anno il bicentenario della sua presenza nella capitale. Una nuova tappa significativa a 50 anni dall'inizio del dialogo ecumenico tra cattolici e anglicani. Nel corso della visita, il Pontefice ha benedetto la nuova icona di Cristo Salvatore ed è stato ufficializzato il gemellaggio tra questa parrocchia e quella cattolica di Ognissanti. Nell'occasione il Papa ha annunciato che è allo studio un viaggio nel martoriato Sud Sudan. «Le Chiese giovani hanno una vitalità diversa, perché sono giovani», ha detto, «oer esempio, io sto studiando, i miei collaboratori stanno studiando la possibilità di un viaggio in Sud Sudan, perché sono venuti i vescovi, l’anglicano, il presbiteriano e il cattolico, tutti e tre insieme a dirmi: “Per favore, venga in Sud Sudan, soltanto una giornata, ma non venga solo, venga con Justin”, l’arcivescovo di Canterbury. Da loro, Chiesa giovane, è venuta questa creatività. E stiamo pensando se si può fare, anche se la situazione è troppo brutta laggiù… Ma lo dobbiamo fare, perché loro, tutti e tre insieme, vogliono la pace e loro lavorano insieme per la pace»


Storica visita di Francesco, domenica pomeriggio, nella Chiesa anglicana di Ognissanti a Roma: mai nessun Pontefice si era recato presso questa comunità che festeggia quest'anno il bicentenario della sua presenza nella capitale. Una nuova tappa significativa a 50 anni dall'inizio del dialogo ecumenico tra cattolici e anglicani. Nel corso della visita, il Pontefice ha benedetto la nuova icona di Cristo Salvatore ed è stato ufficializzato il gemellaggio tra questa parrocchia e quella cattolica di Ognissanti. Nell'occasione il Papa ha annunciato che è allo studio un viaggio nel martoriato Sud Sudan. «Le Chiese giovani hanno una vitalità diversa, perché sono giovani», ha detto, «oer esempio, io sto studiando, i miei collaboratori stanno studiando la possibilità di un viaggio in Sud Sudan, perché sono venuti i vescovi, l’anglicano, il presbiteriano e il cattolico, tutti e tre insieme a dirmi: “Per favore, venga in Sud Sudan, soltanto una giornata, ma non venga solo, venga con Justin”, l’arcivescovo di Canterbury. Da loro, Chiesa giovane, è venuta questa creatività. E stiamo pensando se si può fare, anche se la situazione è troppo brutta laggiù… Ma lo dobbiamo fare, perché loro, tutti e tre insieme, vogliono la pace e loro lavorano insieme per la pace»


Storica visita di Francesco, domenica pomeriggio, nella Chiesa anglicana di Ognissanti a Roma: mai nessun Pontefice si era recato presso questa comunità che festeggia quest'anno il bicentenario della sua presenza nella capitale. Una nuova tappa significativa a 50 anni dall'inizio del dialogo ecumenico tra cattolici e anglicani. Nel corso della visita, il Pontefice ha benedetto la nuova icona di Cristo Salvatore ed è stato ufficializzato il gemellaggio tra questa parrocchia e quella cattolica di Ognissanti. Nell'occasione il Papa ha annunciato che è allo studio un viaggio nel martoriato Sud Sudan. «Le Chiese giovani hanno una vitalità diversa, perché sono giovani», ha detto, «oer esempio, io sto studiando, i miei collaboratori stanno studiando la possibilità di un viaggio in Sud Sudan, perché sono venuti i vescovi, l’anglicano, il presbiteriano e il cattolico, tutti e tre insieme a dirmi: “Per favore, venga in Sud Sudan, soltanto una giornata, ma non venga solo, venga con Justin”, l’arcivescovo di Canterbury. Da loro, Chiesa giovane, è venuta questa creatività. E stiamo pensando se si può fare, anche se la situazione è troppo brutta laggiù… Ma lo dobbiamo fare, perché loro, tutti e tre insieme, vogliono la pace e loro lavorano insieme per la pace»


Storica visita di Francesco, domenica pomeriggio, nella Chiesa anglicana di Ognissanti a Roma: mai nessun Pontefice si era recato presso questa comunità che festeggia quest'anno il bicentenario della sua presenza nella capitale. Una nuova tappa significativa a 50 anni dall'inizio del dialogo ecumenico tra cattolici e anglicani. Nel corso della visita, il Pontefice ha benedetto la nuova icona di Cristo Salvatore ed è stato ufficializzato il gemellaggio tra questa parrocchia e quella cattolica di Ognissanti. Nell'occasione il Papa ha annunciato che è allo studio un viaggio nel martoriato Sud Sudan. «Le Chiese giovani hanno una vitalità diversa, perché sono giovani», ha detto, «oer esempio, io sto studiando, i miei collaboratori stanno studiando la possibilità di un viaggio in Sud Sudan, perché sono venuti i vescovi, l’anglicano, il presbiteriano e il cattolico, tutti e tre insieme a dirmi: “Per favore, venga in Sud Sudan, soltanto una giornata, ma non venga solo, venga con Justin”, l’arcivescovo di Canterbury. Da loro, Chiesa giovane, è venuta questa creatività. E stiamo pensando se si può fare, anche se la situazione è troppo brutta laggiù… Ma lo dobbiamo fare, perché loro, tutti e tre insieme, vogliono la pace e loro lavorano insieme per la pace»


Storica visita di Francesco, domenica pomeriggio, nella Chiesa anglicana di Ognissanti a Roma: mai nessun Pontefice si era recato presso questa comunità che festeggia quest'anno il bicentenario della sua presenza nella capitale. Una nuova tappa significativa a 50 anni dall'inizio del dialogo ecumenico tra cattolici e anglicani. Nel corso della visita, il Pontefice ha benedetto la nuova icona di Cristo Salvatore ed è stato ufficializzato il gemellaggio tra questa parrocchia e quella cattolica di Ognissanti. Nell'occasione il Papa ha annunciato che è allo studio un viaggio nel martoriato Sud Sudan. «Le Chiese giovani hanno una vitalità diversa, perché sono giovani», ha detto, «oer esempio, io sto studiando, i miei collaboratori stanno studiando la possibilità di un viaggio in Sud Sudan, perché sono venuti i vescovi, l’anglicano, il presbiteriano e il cattolico, tutti e tre insieme a dirmi: “Per favore, venga in Sud Sudan, soltanto una giornata, ma non venga solo, venga con Justin”, l’arcivescovo di Canterbury. Da loro, Chiesa giovane, è venuta questa creatività. E stiamo pensando se si può fare, anche se la situazione è troppo brutta laggiù… Ma lo dobbiamo fare, perché loro, tutti e tre insieme, vogliono la pace e loro lavorano insieme per la pace»


Storica visita di Francesco, domenica pomeriggio, nella Chiesa anglicana di Ognissanti a Roma: mai nessun Pontefice si era recato presso questa comunità che festeggia quest'anno il bicentenario della sua presenza nella capitale. Una nuova tappa significativa a 50 anni dall'inizio del dialogo ecumenico tra cattolici e anglicani. Nel corso della visita, il Pontefice ha benedetto la nuova icona di Cristo Salvatore ed è stato ufficializzato il gemellaggio tra questa parrocchia e quella cattolica di Ognissanti. Nell'occasione il Papa ha annunciato che è allo studio un viaggio nel martoriato Sud Sudan. «Le Chiese giovani hanno una vitalità diversa, perché sono giovani», ha detto, «oer esempio, io sto studiando, i miei collaboratori stanno studiando la possibilità di un viaggio in Sud Sudan, perché sono venuti i vescovi, l’anglicano, il presbiteriano e il cattolico, tutti e tre insieme a dirmi: “Per favore, venga in Sud Sudan, soltanto una giornata, ma non venga solo, venga con Justin”, l’arcivescovo di Canterbury. Da loro, Chiesa giovane, è venuta questa creatività. E stiamo pensando se si può fare, anche se la situazione è troppo brutta laggiù… Ma lo dobbiamo fare, perché loro, tutti e tre insieme, vogliono la pace e loro lavorano insieme per la pace»
Le immagini della storica visita del Papa alla chiesa anglicana di Roma
Storica visita di Francesco, domenica pomeriggio, nella Chiesa anglicana di Ognissanti a Roma: mai nessun Pontefice si era recato presso questa comunità che festeggia quest'anno il bicentenario della sua presenza nella capitale. Una nuova tappa significativa a 50 anni dall'inizio del dialogo ecumenico tra cattolici e anglicani. Nel corso della visita, il Pontefice ha benedetto la nuova icona di Cristo Salvatore ed è stato ufficializzato il gemellaggio tra questa parrocchia e quella cattolica di Ognissanti. Nell'occasione il Papa ha annunciato che è allo studio un viaggio nel martoriato Sud Sudan. «Le Chiese giovani hanno una vitalità diversa, perché sono giovani», ha detto, «oer esempio, io sto studiando, i miei collaboratori stanno studiando la possibilità di un viaggio in Sud Sudan, perché sono venuti i vescovi, l’anglicano, il presbiteriano e il cattolico, tutti e tre insieme a dirmi: “Per favore, venga in Sud Sudan, soltanto una giornata, ma non venga solo, venga con Justin”, l’arcivescovo di Canterbury. Da loro, Chiesa giovane, è venuta questa creatività. E stiamo pensando se si può fare, anche se la situazione è troppo brutta laggiù… Ma lo dobbiamo fare, perché loro, tutti e tre insieme, vogliono la pace e loro lavorano insieme per la pace»
