

La ricorrenza è stata istituita nel 2013 dall'Onu per ricordare l’importanza che il patrimonio arboreo ha per la sopravvivenza del Pianeta. Le foreste rappresentano, infatti, il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell’aria e delle acque. Mitigano, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio, e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico, riducendo l'erosione ed evitando così frane e valanghe. Proteggerle è fondamentale. In tutto il mondo, la riduzione del suolo destinato a foreste, causata da deforestazione da parte di speculatori e per scopi agricoli, oltre che per incendi e catastrofi naturali, negli ultimi vent'anni è stata di 15,5 milioni di ettari l’anno, calo solo parzialmente compensato dagli aumenti di superficie forestale attraverso il rimboschimento e l’espansione naturale delle foreste (10,2 milioni di ettari l'anno). Un danno ambientale, ma anche un pericolo per gli esseri umani: le foreste sono fondamentali per la fornitura di acqua dolce. I bacini idrografici e le zone umide boscose forniscono il 75 per cento di acqua dolce accessibile, circa un terzo delle più grandi città ottiene una parte significativa dell'acqua potabile dalle aree protette boschive. Proprio al tema cruciale del patrimonio boschivo per l'approvigionamento idrico del Pianeta è dedicata la Giornata delle foreste 2016.


La ricorrenza è stata istituita nel 2013 dall'Onu per ricordare l’importanza che il patrimonio arboreo ha per la sopravvivenza del Pianeta. Le foreste rappresentano, infatti, il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell’aria e delle acque. Mitigano, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio, e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico, riducendo l'erosione ed evitando così frane e valanghe. Proteggerle è fondamentale. In tutto il mondo, la riduzione del suolo destinato a foreste, causata da deforestazione da parte di speculatori e per scopi agricoli, oltre che per incendi e catastrofi naturali, negli ultimi vent'anni è stata di 15,5 milioni di ettari l’anno, calo solo parzialmente compensato dagli aumenti di superficie forestale attraverso il rimboschimento e l’espansione naturale delle foreste (10,2 milioni di ettari l'anno). Un danno ambientale, ma anche un pericolo per gli esseri umani: le foreste sono fondamentali per la fornitura di acqua dolce. I bacini idrografici e le zone umide boscose forniscono il 75 per cento di acqua dolce accessibile, circa un terzo delle più grandi città ottiene una parte significativa dell'acqua potabile dalle aree protette boschive. Proprio al tema cruciale del patrimonio boschivo per l'approvigionamento idrico del Pianeta è dedicata la Giornata delle foreste 2016.


La ricorrenza è stata istituita nel 2013 dall'Onu per ricordare l’importanza che il patrimonio arboreo ha per la sopravvivenza del Pianeta. Le foreste rappresentano, infatti, il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell’aria e delle acque. Mitigano, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio, e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico, riducendo l'erosione ed evitando così frane e valanghe. Proteggerle è fondamentale. In tutto il mondo, la riduzione del suolo destinato a foreste, causata da deforestazione da parte di speculatori e per scopi agricoli, oltre che per incendi e catastrofi naturali, negli ultimi vent'anni è stata di 15,5 milioni di ettari l’anno, calo solo parzialmente compensato dagli aumenti di superficie forestale attraverso il rimboschimento e l’espansione naturale delle foreste (10,2 milioni di ettari l'anno). Un danno ambientale, ma anche un pericolo per gli esseri umani: le foreste sono fondamentali per la fornitura di acqua dolce. I bacini idrografici e le zone umide boscose forniscono il 75 per cento di acqua dolce accessibile, circa un terzo delle più grandi città ottiene una parte significativa dell'acqua potabile dalle aree protette boschive. Proprio al tema cruciale del patrimonio boschivo per l'approvigionamento idrico del Pianeta è dedicata la Giornata delle foreste 2016.


La ricorrenza è stata istituita nel 2013 dall'Onu per ricordare l’importanza che il patrimonio arboreo ha per la sopravvivenza del Pianeta. Le foreste rappresentano, infatti, il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell’aria e delle acque. Mitigano, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio, e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico, riducendo l'erosione ed evitando così frane e valanghe. Proteggerle è fondamentale. In tutto il mondo, la riduzione del suolo destinato a foreste, causata da deforestazione da parte di speculatori e per scopi agricoli, oltre che per incendi e catastrofi naturali, negli ultimi vent'anni è stata di 15,5 milioni di ettari l’anno, calo solo parzialmente compensato dagli aumenti di superficie forestale attraverso il rimboschimento e l’espansione naturale delle foreste (10,2 milioni di ettari l'anno). Un danno ambientale, ma anche un pericolo per gli esseri umani: le foreste sono fondamentali per la fornitura di acqua dolce. I bacini idrografici e le zone umide boscose forniscono il 75 per cento di acqua dolce accessibile, circa un terzo delle più grandi città ottiene una parte significativa dell'acqua potabile dalle aree protette boschive. Proprio al tema cruciale del patrimonio boschivo per l'approvigionamento idrico del Pianeta è dedicata la Giornata delle foreste 2016.


La ricorrenza è stata istituita nel 2013 dall'Onu per ricordare l’importanza che il patrimonio arboreo ha per la sopravvivenza del Pianeta. Le foreste rappresentano, infatti, il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell’aria e delle acque. Mitigano, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio, e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico, riducendo l'erosione ed evitando così frane e valanghe. Proteggerle è fondamentale. In tutto il mondo, la riduzione del suolo destinato a foreste, causata da deforestazione da parte di speculatori e per scopi agricoli, oltre che per incendi e catastrofi naturali, negli ultimi vent'anni è stata di 15,5 milioni di ettari l’anno, calo solo parzialmente compensato dagli aumenti di superficie forestale attraverso il rimboschimento e l’espansione naturale delle foreste (10,2 milioni di ettari l'anno). Un danno ambientale, ma anche un pericolo per gli esseri umani: le foreste sono fondamentali per la fornitura di acqua dolce. I bacini idrografici e le zone umide boscose forniscono il 75 per cento di acqua dolce accessibile, circa un terzo delle più grandi città ottiene una parte significativa dell'acqua potabile dalle aree protette boschive. Proprio al tema cruciale del patrimonio boschivo per l'approvigionamento idrico del Pianeta è dedicata la Giornata delle foreste 2016.


La ricorrenza è stata istituita nel 2013 dall'Onu per ricordare l’importanza che il patrimonio arboreo ha per la sopravvivenza del Pianeta. Le foreste rappresentano, infatti, il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell’aria e delle acque. Mitigano, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio, e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico, riducendo l'erosione ed evitando così frane e valanghe. Proteggerle è fondamentale. In tutto il mondo, la riduzione del suolo destinato a foreste, causata da deforestazione da parte di speculatori e per scopi agricoli, oltre che per incendi e catastrofi naturali, negli ultimi vent'anni è stata di 15,5 milioni di ettari l’anno, calo solo parzialmente compensato dagli aumenti di superficie forestale attraverso il rimboschimento e l’espansione naturale delle foreste (10,2 milioni di ettari l'anno). Un danno ambientale, ma anche un pericolo per gli esseri umani: le foreste sono fondamentali per la fornitura di acqua dolce. I bacini idrografici e le zone umide boscose forniscono il 75 per cento di acqua dolce accessibile, circa un terzo delle più grandi città ottiene una parte significativa dell'acqua potabile dalle aree protette boschive. Proprio al tema cruciale del patrimonio boschivo per l'approvigionamento idrico del Pianeta è dedicata la Giornata delle foreste 2016.


La ricorrenza è stata istituita nel 2013 dall'Onu per ricordare l’importanza che il patrimonio arboreo ha per la sopravvivenza del Pianeta. Le foreste rappresentano, infatti, il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell’aria e delle acque. Mitigano, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio, e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico, riducendo l'erosione ed evitando così frane e valanghe. Proteggerle è fondamentale. In tutto il mondo, la riduzione del suolo destinato a foreste, causata da deforestazione da parte di speculatori e per scopi agricoli, oltre che per incendi e catastrofi naturali, negli ultimi vent'anni è stata di 15,5 milioni di ettari l’anno, calo solo parzialmente compensato dagli aumenti di superficie forestale attraverso il rimboschimento e l’espansione naturale delle foreste (10,2 milioni di ettari l'anno). Un danno ambientale, ma anche un pericolo per gli esseri umani: le foreste sono fondamentali per la fornitura di acqua dolce. I bacini idrografici e le zone umide boscose forniscono il 75 per cento di acqua dolce accessibile, circa un terzo delle più grandi città ottiene una parte significativa dell'acqua potabile dalle aree protette boschive. Proprio al tema cruciale del patrimonio boschivo per l'approvigionamento idrico del Pianeta è dedicata la Giornata delle foreste 2016.


La ricorrenza è stata istituita nel 2013 dall'Onu per ricordare l’importanza che il patrimonio arboreo ha per la sopravvivenza del Pianeta. Le foreste rappresentano, infatti, il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell’aria e delle acque. Mitigano, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio, e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico, riducendo l'erosione ed evitando così frane e valanghe. Proteggerle è fondamentale. In tutto il mondo, la riduzione del suolo destinato a foreste, causata da deforestazione da parte di speculatori e per scopi agricoli, oltre che per incendi e catastrofi naturali, negli ultimi vent'anni è stata di 15,5 milioni di ettari l’anno, calo solo parzialmente compensato dagli aumenti di superficie forestale attraverso il rimboschimento e l’espansione naturale delle foreste (10,2 milioni di ettari l'anno). Un danno ambientale, ma anche un pericolo per gli esseri umani: le foreste sono fondamentali per la fornitura di acqua dolce. I bacini idrografici e le zone umide boscose forniscono il 75 per cento di acqua dolce accessibile, circa un terzo delle più grandi città ottiene una parte significativa dell'acqua potabile dalle aree protette boschive. Proprio al tema cruciale del patrimonio boschivo per l'approvigionamento idrico del Pianeta è dedicata la Giornata delle foreste 2016.


La ricorrenza è stata istituita nel 2013 dall'Onu per ricordare l’importanza che il patrimonio arboreo ha per la sopravvivenza del Pianeta. Le foreste rappresentano, infatti, il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell’aria e delle acque. Mitigano, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio, e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico, riducendo l'erosione ed evitando così frane e valanghe. Proteggerle è fondamentale. In tutto il mondo, la riduzione del suolo destinato a foreste, causata da deforestazione da parte di speculatori e per scopi agricoli, oltre che per incendi e catastrofi naturali, negli ultimi vent'anni è stata di 15,5 milioni di ettari l’anno, calo solo parzialmente compensato dagli aumenti di superficie forestale attraverso il rimboschimento e l’espansione naturale delle foreste (10,2 milioni di ettari l'anno). Un danno ambientale, ma anche un pericolo per gli esseri umani: le foreste sono fondamentali per la fornitura di acqua dolce. I bacini idrografici e le zone umide boscose forniscono il 75 per cento di acqua dolce accessibile, circa un terzo delle più grandi città ottiene una parte significativa dell'acqua potabile dalle aree protette boschive. Proprio al tema cruciale del patrimonio boschivo per l'approvigionamento idrico del Pianeta è dedicata la Giornata delle foreste 2016.


La ricorrenza è stata istituita nel 2013 dall'Onu per ricordare l’importanza che il patrimonio arboreo ha per la sopravvivenza del Pianeta. Le foreste rappresentano, infatti, il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell’aria e delle acque. Mitigano, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio, e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico, riducendo l'erosione ed evitando così frane e valanghe. Proteggerle è fondamentale. In tutto il mondo, la riduzione del suolo destinato a foreste, causata da deforestazione da parte di speculatori e per scopi agricoli, oltre che per incendi e catastrofi naturali, negli ultimi vent'anni è stata di 15,5 milioni di ettari l’anno, calo solo parzialmente compensato dagli aumenti di superficie forestale attraverso il rimboschimento e l’espansione naturale delle foreste (10,2 milioni di ettari l'anno). Un danno ambientale, ma anche un pericolo per gli esseri umani: le foreste sono fondamentali per la fornitura di acqua dolce. I bacini idrografici e le zone umide boscose forniscono il 75 per cento di acqua dolce accessibile, circa un terzo delle più grandi città ottiene una parte significativa dell'acqua potabile dalle aree protette boschive. Proprio al tema cruciale del patrimonio boschivo per l'approvigionamento idrico del Pianeta è dedicata la Giornata delle foreste 2016.


La ricorrenza è stata istituita nel 2013 dall'Onu per ricordare l’importanza che il patrimonio arboreo ha per la sopravvivenza del Pianeta. Le foreste rappresentano, infatti, il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell’aria e delle acque. Mitigano, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio, e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico, riducendo l'erosione ed evitando così frane e valanghe. Proteggerle è fondamentale. In tutto il mondo, la riduzione del suolo destinato a foreste, causata da deforestazione da parte di speculatori e per scopi agricoli, oltre che per incendi e catastrofi naturali, negli ultimi vent'anni è stata di 15,5 milioni di ettari l’anno, calo solo parzialmente compensato dagli aumenti di superficie forestale attraverso il rimboschimento e l’espansione naturale delle foreste (10,2 milioni di ettari l'anno). Un danno ambientale, ma anche un pericolo per gli esseri umani: le foreste sono fondamentali per la fornitura di acqua dolce. I bacini idrografici e le zone umide boscose forniscono il 75 per cento di acqua dolce accessibile, circa un terzo delle più grandi città ottiene una parte significativa dell'acqua potabile dalle aree protette boschive. Proprio al tema cruciale del patrimonio boschivo per l'approvigionamento idrico del Pianeta è dedicata la Giornata delle foreste 2016.


La ricorrenza è stata istituita nel 2013 dall'Onu per ricordare l’importanza che il patrimonio arboreo ha per la sopravvivenza del Pianeta. Le foreste rappresentano, infatti, il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell’aria e delle acque. Mitigano, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio, e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico, riducendo l'erosione ed evitando così frane e valanghe. Proteggerle è fondamentale. In tutto il mondo, la riduzione del suolo destinato a foreste, causata da deforestazione da parte di speculatori e per scopi agricoli, oltre che per incendi e catastrofi naturali, negli ultimi vent'anni è stata di 15,5 milioni di ettari l’anno, calo solo parzialmente compensato dagli aumenti di superficie forestale attraverso il rimboschimento e l’espansione naturale delle foreste (10,2 milioni di ettari l'anno). Un danno ambientale, ma anche un pericolo per gli esseri umani: le foreste sono fondamentali per la fornitura di acqua dolce. I bacini idrografici e le zone umide boscose forniscono il 75 per cento di acqua dolce accessibile, circa un terzo delle più grandi città ottiene una parte significativa dell'acqua potabile dalle aree protette boschive. Proprio al tema cruciale del patrimonio boschivo per l'approvigionamento idrico del Pianeta è dedicata la Giornata delle foreste 2016.


La ricorrenza è stata istituita nel 2013 dall'Onu per ricordare l’importanza che il patrimonio arboreo ha per la sopravvivenza del Pianeta. Le foreste rappresentano, infatti, il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell’aria e delle acque. Mitigano, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio, e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico, riducendo l'erosione ed evitando così frane e valanghe. Proteggerle è fondamentale. In tutto il mondo, la riduzione del suolo destinato a foreste, causata da deforestazione da parte di speculatori e per scopi agricoli, oltre che per incendi e catastrofi naturali, negli ultimi vent'anni è stata di 15,5 milioni di ettari l’anno, calo solo parzialmente compensato dagli aumenti di superficie forestale attraverso il rimboschimento e l’espansione naturale delle foreste (10,2 milioni di ettari l'anno). Un danno ambientale, ma anche un pericolo per gli esseri umani: le foreste sono fondamentali per la fornitura di acqua dolce. I bacini idrografici e le zone umide boscose forniscono il 75 per cento di acqua dolce accessibile, circa un terzo delle più grandi città ottiene una parte significativa dell'acqua potabile dalle aree protette boschive. Proprio al tema cruciale del patrimonio boschivo per l'approvigionamento idrico del Pianeta è dedicata la Giornata delle foreste 2016.


La ricorrenza è stata istituita nel 2013 dall'Onu per ricordare l’importanza che il patrimonio arboreo ha per la sopravvivenza del Pianeta. Le foreste rappresentano, infatti, il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell’aria e delle acque. Mitigano, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio, e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico, riducendo l'erosione ed evitando così frane e valanghe. Proteggerle è fondamentale. In tutto il mondo, la riduzione del suolo destinato a foreste, causata da deforestazione da parte di speculatori e per scopi agricoli, oltre che per incendi e catastrofi naturali, negli ultimi vent'anni è stata di 15,5 milioni di ettari l’anno, calo solo parzialmente compensato dagli aumenti di superficie forestale attraverso il rimboschimento e l’espansione naturale delle foreste (10,2 milioni di ettari l'anno). Un danno ambientale, ma anche un pericolo per gli esseri umani: le foreste sono fondamentali per la fornitura di acqua dolce. I bacini idrografici e le zone umide boscose forniscono il 75 per cento di acqua dolce accessibile, circa un terzo delle più grandi città ottiene una parte significativa dell'acqua potabile dalle aree protette boschive. Proprio al tema cruciale del patrimonio boschivo per l'approvigionamento idrico del Pianeta è dedicata la Giornata delle foreste 2016.


La ricorrenza è stata istituita nel 2013 dall'Onu per ricordare l’importanza che il patrimonio arboreo ha per la sopravvivenza del Pianeta. Le foreste rappresentano, infatti, il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell’aria e delle acque. Mitigano, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio, e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico, riducendo l'erosione ed evitando così frane e valanghe. Proteggerle è fondamentale. In tutto il mondo, la riduzione del suolo destinato a foreste, causata da deforestazione da parte di speculatori e per scopi agricoli, oltre che per incendi e catastrofi naturali, negli ultimi vent'anni è stata di 15,5 milioni di ettari l’anno, calo solo parzialmente compensato dagli aumenti di superficie forestale attraverso il rimboschimento e l’espansione naturale delle foreste (10,2 milioni di ettari l'anno). Un danno ambientale, ma anche un pericolo per gli esseri umani: le foreste sono fondamentali per la fornitura di acqua dolce. I bacini idrografici e le zone umide boscose forniscono il 75 per cento di acqua dolce accessibile, circa un terzo delle più grandi città ottiene una parte significativa dell'acqua potabile dalle aree protette boschive. Proprio al tema cruciale del patrimonio boschivo per l'approvigionamento idrico del Pianeta è dedicata la Giornata delle foreste 2016.


La ricorrenza è stata istituita nel 2013 dall'Onu per ricordare l’importanza che il patrimonio arboreo ha per la sopravvivenza del Pianeta. Le foreste rappresentano, infatti, il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell’aria e delle acque. Mitigano, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio, e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico, riducendo l'erosione ed evitando così frane e valanghe. Proteggerle è fondamentale. In tutto il mondo, la riduzione del suolo destinato a foreste, causata da deforestazione da parte di speculatori e per scopi agricoli, oltre che per incendi e catastrofi naturali, negli ultimi vent'anni è stata di 15,5 milioni di ettari l’anno, calo solo parzialmente compensato dagli aumenti di superficie forestale attraverso il rimboschimento e l’espansione naturale delle foreste (10,2 milioni di ettari l'anno). Un danno ambientale, ma anche un pericolo per gli esseri umani: le foreste sono fondamentali per la fornitura di acqua dolce. I bacini idrografici e le zone umide boscose forniscono il 75 per cento di acqua dolce accessibile, circa un terzo delle più grandi città ottiene una parte significativa dell'acqua potabile dalle aree protette boschive. Proprio al tema cruciale del patrimonio boschivo per l'approvigionamento idrico del Pianeta è dedicata la Giornata delle foreste 2016.


La ricorrenza è stata istituita nel 2013 dall'Onu per ricordare l’importanza che il patrimonio arboreo ha per la sopravvivenza del Pianeta. Le foreste rappresentano, infatti, il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell’aria e delle acque. Mitigano, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio, e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico, riducendo l'erosione ed evitando così frane e valanghe. Proteggerle è fondamentale. In tutto il mondo, la riduzione del suolo destinato a foreste, causata da deforestazione da parte di speculatori e per scopi agricoli, oltre che per incendi e catastrofi naturali, negli ultimi vent'anni è stata di 15,5 milioni di ettari l’anno, calo solo parzialmente compensato dagli aumenti di superficie forestale attraverso il rimboschimento e l’espansione naturale delle foreste (10,2 milioni di ettari l'anno). Un danno ambientale, ma anche un pericolo per gli esseri umani: le foreste sono fondamentali per la fornitura di acqua dolce. I bacini idrografici e le zone umide boscose forniscono il 75 per cento di acqua dolce accessibile, circa un terzo delle più grandi città ottiene una parte significativa dell'acqua potabile dalle aree protette boschive. Proprio al tema cruciale del patrimonio boschivo per l'approvigionamento idrico del Pianeta è dedicata la Giornata delle foreste 2016.


La ricorrenza è stata istituita nel 2013 dall'Onu per ricordare l’importanza che il patrimonio arboreo ha per la sopravvivenza del Pianeta. Le foreste rappresentano, infatti, il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell’aria e delle acque. Mitigano, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio, e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico, riducendo l'erosione ed evitando così frane e valanghe. Proteggerle è fondamentale. In tutto il mondo, la riduzione del suolo destinato a foreste, causata da deforestazione da parte di speculatori e per scopi agricoli, oltre che per incendi e catastrofi naturali, negli ultimi vent'anni è stata di 15,5 milioni di ettari l’anno, calo solo parzialmente compensato dagli aumenti di superficie forestale attraverso il rimboschimento e l’espansione naturale delle foreste (10,2 milioni di ettari l'anno). Un danno ambientale, ma anche un pericolo per gli esseri umani: le foreste sono fondamentali per la fornitura di acqua dolce. I bacini idrografici e le zone umide boscose forniscono il 75 per cento di acqua dolce accessibile, circa un terzo delle più grandi città ottiene una parte significativa dell'acqua potabile dalle aree protette boschive. Proprio al tema cruciale del patrimonio boschivo per l'approvigionamento idrico del Pianeta è dedicata la Giornata delle foreste 2016.
21 marzo: giornata internazionale delle foreste
La ricorrenza è stata istituita nel 2013 dall'Onu per ricordare l’importanza che il patrimonio arboreo ha per la sopravvivenza del Pianeta. Le foreste rappresentano, infatti, il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell’aria e delle acque. Mitigano, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio, e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico, riducendo l'erosione ed evitando così frane e valanghe. Proteggerle è fondamentale. In tutto il mondo, la riduzione del suolo destinato a foreste, causata da deforestazione da parte di speculatori e per scopi agricoli, oltre che per incendi e catastrofi naturali, negli ultimi vent'anni è stata di 15,5 milioni di ettari l’anno, calo solo parzialmente compensato dagli aumenti di superficie forestale attraverso il rimboschimento e l’espansione naturale delle foreste (10,2 milioni di ettari l'anno). Un danno ambientale, ma anche un pericolo per gli esseri umani: le foreste sono fondamentali per la fornitura di acqua dolce. I bacini idrografici e le zone umide boscose forniscono il 75 per cento di acqua dolce accessibile, circa un terzo delle più grandi città ottiene una parte significativa dell'acqua potabile dalle aree protette boschive. Proprio al tema cruciale del patrimonio boschivo per l'approvigionamento idrico del Pianeta è dedicata la Giornata delle foreste 2016.
