Arrestato per un equivoco, un bastone di una tenda scambiato per un'arma, ha passato un anno in prigione, per poi essere abbandonato di notte in un quartiere sconosciuto senza scarpe né documenti. La morte di Nurul Amin Shah Alam, non vedente rifugiato Rohingya, racconta tutto quello che è più disumano nella macchina anti-immigrazione americana.