Leone, a Santa Maria degli Angeli, incontra 2.500 giovani e li invita a costruire relazioni autentiche, a scegliere la pace contro ogni fondamentalismo e a vivere la fede come vocazione alla comunione. In un mondo segnato dal provvisorio, ricorda che il “sì” definitivo è un gesto rivoluzionario e che la Chiesa, anche ferita, si ripara dall’interno con servizio, responsabilità e fraternità