A Napoli un trapano perfora un affresco del '500
Uno degli edifici di culto più antichi della città sta ospitando una seduta di laurea dell'Istituto Orientale di Napoli sulla Storia della Cina quando, ad un tratto, spunta un trapano che ha perforato il muro e trapassato il prezioso affresco della Madonna in trono con San Pietro e un donatore attribuito a Tommaso Assan Paleologo. Nell'edificio adiacente alcuni operai stanno svolgendo dei lavori di ristrutturazione e hanno bucato la parete divisoria. Sono in corso gli accertamenti dei carabinieri e la valutazione del danno.
Per Luigi Vinci, presidente dell'Ordine degli Ingegneri di Napoli , il danno è incalcolabile, sia a livello artistico che storico e simbolico: la cappella dell'affresco è detta di Santa Maria dei Greci e, dalla costruzione nel XV secolo, per molto tempo ospitò le riunioni dei profughi provenienti da Costantinopoli. Ad oggi, rimane un luogo preziosissimo anche per la memoria e la devozione della comunità ellenica della città.









