

Nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo l’ultimo saluto al giornalista ed ex direttore di Rai 3 che si è spento venerdì a 68 anni per un mesotelioma, forse causato dalle particelle d’amianto respirate durante i tanti servizi nelle zone di guerra, raccontate da inviato per la tv pubblica che però l’aveva abbandonato non dando seguito alla sua richiesta di ottenere il cosiddetto "stato di servizio", ossia la certificazione delle missioni effettuate per ricostruire la diagnosi e chiedere eventuali danni. C’erano anche la figlia Stella, strappata neonata dalla guerra a Sarajevo, e la moglie Giulia Berdini: «Perdonami Franco se non sorrido. Forse domani. Oggi non ce la faccio. Sei stato un compagno come si leggono nei libri e spero di averti fatto felice. “Lilli” ti amo tanto e intensamente». In chiesa presenti anche numerosissimi i colleghi del mondo Rai, da Mario Orfeo a Francesco Giorgino, da Bruno Vespa a Michele Mirabella. E poi Serena Bortone, Paola Saluzzi, Clemente Mimum, l’esponente politico Marco Rizzo, Beppe Fiorello che aveva interpretato la storia di Di Mare nella fiction del 2015 "L'angelo di Sarajevo". Tanti anche i giornalisti di diverse testate e gli esponenti politici. Presenti l'amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi


Nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo l’ultimo saluto al giornalista ed ex direttore di Rai 3 che si è spento venerdì a 68 anni per un mesotelioma, forse causato dalle particelle d’amianto respirate durante i tanti servizi nelle zone di guerra, raccontate da inviato per la tv pubblica che però l’aveva abbandonato non dando seguito alla sua richiesta di ottenere il cosiddetto "stato di servizio", ossia la certificazione delle missioni effettuate per ricostruire la diagnosi e chiedere eventuali danni. C’erano anche la figlia Stella, strappata neonata dalla guerra a Sarajevo, e la moglie Giulia Berdini: «Perdonami Franco se non sorrido. Forse domani. Oggi non ce la faccio. Sei stato un compagno come si leggono nei libri e spero di averti fatto felice. “Lilli” ti amo tanto e intensamente». In chiesa presenti anche numerosissimi i colleghi del mondo Rai, da Mario Orfeo a Francesco Giorgino, da Bruno Vespa a Michele Mirabella. E poi Serena Bortone, Paola Saluzzi, Clemente Mimum, l’esponente politico Marco Rizzo, Beppe Fiorello che aveva interpretato la storia di Di Mare nella fiction del 2015 "L'angelo di Sarajevo". Tanti anche i giornalisti di diverse testate e gli esponenti politici. Presenti l'amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi


Nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo l’ultimo saluto al giornalista ed ex direttore di Rai 3 che si è spento venerdì a 68 anni per un mesotelioma, forse causato dalle particelle d’amianto respirate durante i tanti servizi nelle zone di guerra, raccontate da inviato per la tv pubblica che però l’aveva abbandonato non dando seguito alla sua richiesta di ottenere il cosiddetto "stato di servizio", ossia la certificazione delle missioni effettuate per ricostruire la diagnosi e chiedere eventuali danni. C’erano anche la figlia Stella, strappata neonata dalla guerra a Sarajevo, e la moglie Giulia Berdini: «Perdonami Franco se non sorrido. Forse domani. Oggi non ce la faccio. Sei stato un compagno come si leggono nei libri e spero di averti fatto felice. “Lilli” ti amo tanto e intensamente». In chiesa presenti anche numerosissimi i colleghi del mondo Rai, da Mario Orfeo a Francesco Giorgino, da Bruno Vespa a Michele Mirabella. E poi Serena Bortone, Paola Saluzzi, Clemente Mimum, l’esponente politico Marco Rizzo, Beppe Fiorello che aveva interpretato la storia di Di Mare nella fiction del 2015 "L'angelo di Sarajevo". Tanti anche i giornalisti di diverse testate e gli esponenti politici. Presenti l'amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi


Nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo l’ultimo saluto al giornalista ed ex direttore di Rai 3 che si è spento venerdì a 68 anni per un mesotelioma, forse causato dalle particelle d’amianto respirate durante i tanti servizi nelle zone di guerra, raccontate da inviato per la tv pubblica che però l’aveva abbandonato non dando seguito alla sua richiesta di ottenere il cosiddetto "stato di servizio", ossia la certificazione delle missioni effettuate per ricostruire la diagnosi e chiedere eventuali danni. C’erano anche la figlia Stella, strappata neonata dalla guerra a Sarajevo, e la moglie Giulia Berdini: «Perdonami Franco se non sorrido. Forse domani. Oggi non ce la faccio. Sei stato un compagno come si leggono nei libri e spero di averti fatto felice. “Lilli” ti amo tanto e intensamente». In chiesa presenti anche numerosissimi i colleghi del mondo Rai, da Mario Orfeo a Francesco Giorgino, da Bruno Vespa a Michele Mirabella. E poi Serena Bortone, Paola Saluzzi, Clemente Mimum, l’esponente politico Marco Rizzo, Beppe Fiorello che aveva interpretato la storia di Di Mare nella fiction del 2015 "L'angelo di Sarajevo". Tanti anche i giornalisti di diverse testate e gli esponenti politici. Presenti l'amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi


Nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo l’ultimo saluto al giornalista ed ex direttore di Rai 3 che si è spento venerdì a 68 anni per un mesotelioma, forse causato dalle particelle d’amianto respirate durante i tanti servizi nelle zone di guerra, raccontate da inviato per la tv pubblica che però l’aveva abbandonato non dando seguito alla sua richiesta di ottenere il cosiddetto "stato di servizio", ossia la certificazione delle missioni effettuate per ricostruire la diagnosi e chiedere eventuali danni. C’erano anche la figlia Stella, strappata neonata dalla guerra a Sarajevo, e la moglie Giulia Berdini: «Perdonami Franco se non sorrido. Forse domani. Oggi non ce la faccio. Sei stato un compagno come si leggono nei libri e spero di averti fatto felice. “Lilli” ti amo tanto e intensamente». In chiesa presenti anche numerosissimi i colleghi del mondo Rai, da Mario Orfeo a Francesco Giorgino, da Bruno Vespa a Michele Mirabella. E poi Serena Bortone, Paola Saluzzi, Clemente Mimum, l’esponente politico Marco Rizzo, Beppe Fiorello che aveva interpretato la storia di Di Mare nella fiction del 2015 "L'angelo di Sarajevo". Tanti anche i giornalisti di diverse testate e gli esponenti politici. Presenti l'amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi


Nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo l’ultimo saluto al giornalista ed ex direttore di Rai 3 che si è spento venerdì a 68 anni per un mesotelioma, forse causato dalle particelle d’amianto respirate durante i tanti servizi nelle zone di guerra, raccontate da inviato per la tv pubblica che però l’aveva abbandonato non dando seguito alla sua richiesta di ottenere il cosiddetto "stato di servizio", ossia la certificazione delle missioni effettuate per ricostruire la diagnosi e chiedere eventuali danni. C’erano anche la figlia Stella, strappata neonata dalla guerra a Sarajevo, e la moglie Giulia Berdini: «Perdonami Franco se non sorrido. Forse domani. Oggi non ce la faccio. Sei stato un compagno come si leggono nei libri e spero di averti fatto felice. “Lilli” ti amo tanto e intensamente». In chiesa presenti anche numerosissimi i colleghi del mondo Rai, da Mario Orfeo a Francesco Giorgino, da Bruno Vespa a Michele Mirabella. E poi Serena Bortone, Paola Saluzzi, Clemente Mimum, l’esponente politico Marco Rizzo, Beppe Fiorello che aveva interpretato la storia di Di Mare nella fiction del 2015 "L'angelo di Sarajevo". Tanti anche i giornalisti di diverse testate e gli esponenti politici. Presenti l'amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi


Nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo l’ultimo saluto al giornalista ed ex direttore di Rai 3 che si è spento venerdì a 68 anni per un mesotelioma, forse causato dalle particelle d’amianto respirate durante i tanti servizi nelle zone di guerra, raccontate da inviato per la tv pubblica che però l’aveva abbandonato non dando seguito alla sua richiesta di ottenere il cosiddetto "stato di servizio", ossia la certificazione delle missioni effettuate per ricostruire la diagnosi e chiedere eventuali danni. C’erano anche la figlia Stella, strappata neonata dalla guerra a Sarajevo, e la moglie Giulia Berdini: «Perdonami Franco se non sorrido. Forse domani. Oggi non ce la faccio. Sei stato un compagno come si leggono nei libri e spero di averti fatto felice. “Lilli” ti amo tanto e intensamente». In chiesa presenti anche numerosissimi i colleghi del mondo Rai, da Mario Orfeo a Francesco Giorgino, da Bruno Vespa a Michele Mirabella. E poi Serena Bortone, Paola Saluzzi, Clemente Mimum, l’esponente politico Marco Rizzo, Beppe Fiorello che aveva interpretato la storia di Di Mare nella fiction del 2015 "L'angelo di Sarajevo". Tanti anche i giornalisti di diverse testate e gli esponenti politici. Presenti l'amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi


Nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo l’ultimo saluto al giornalista ed ex direttore di Rai 3 che si è spento venerdì a 68 anni per un mesotelioma, forse causato dalle particelle d’amianto respirate durante i tanti servizi nelle zone di guerra, raccontate da inviato per la tv pubblica che però l’aveva abbandonato non dando seguito alla sua richiesta di ottenere il cosiddetto "stato di servizio", ossia la certificazione delle missioni effettuate per ricostruire la diagnosi e chiedere eventuali danni. C’erano anche la figlia Stella, strappata neonata dalla guerra a Sarajevo, e la moglie Giulia Berdini: «Perdonami Franco se non sorrido. Forse domani. Oggi non ce la faccio. Sei stato un compagno come si leggono nei libri e spero di averti fatto felice. “Lilli” ti amo tanto e intensamente». In chiesa presenti anche numerosissimi i colleghi del mondo Rai, da Mario Orfeo a Francesco Giorgino, da Bruno Vespa a Michele Mirabella. E poi Serena Bortone, Paola Saluzzi, Clemente Mimum, l’esponente politico Marco Rizzo, Beppe Fiorello che aveva interpretato la storia di Di Mare nella fiction del 2015 "L'angelo di Sarajevo". Tanti anche i giornalisti di diverse testate e gli esponenti politici. Presenti l'amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi


Nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo l’ultimo saluto al giornalista ed ex direttore di Rai 3 che si è spento venerdì a 68 anni per un mesotelioma, forse causato dalle particelle d’amianto respirate durante i tanti servizi nelle zone di guerra, raccontate da inviato per la tv pubblica che però l’aveva abbandonato non dando seguito alla sua richiesta di ottenere il cosiddetto "stato di servizio", ossia la certificazione delle missioni effettuate per ricostruire la diagnosi e chiedere eventuali danni. C’erano anche la figlia Stella, strappata neonata dalla guerra a Sarajevo, e la moglie Giulia Berdini: «Perdonami Franco se non sorrido. Forse domani. Oggi non ce la faccio. Sei stato un compagno come si leggono nei libri e spero di averti fatto felice. “Lilli” ti amo tanto e intensamente». In chiesa presenti anche numerosissimi i colleghi del mondo Rai, da Mario Orfeo a Francesco Giorgino, da Bruno Vespa a Michele Mirabella. E poi Serena Bortone, Paola Saluzzi, Clemente Mimum, l’esponente politico Marco Rizzo, Beppe Fiorello che aveva interpretato la storia di Di Mare nella fiction del 2015 "L'angelo di Sarajevo". Tanti anche i giornalisti di diverse testate e gli esponenti politici. Presenti l'amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi


Nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo l’ultimo saluto al giornalista ed ex direttore di Rai 3 che si è spento venerdì a 68 anni per un mesotelioma, forse causato dalle particelle d’amianto respirate durante i tanti servizi nelle zone di guerra, raccontate da inviato per la tv pubblica che però l’aveva abbandonato non dando seguito alla sua richiesta di ottenere il cosiddetto "stato di servizio", ossia la certificazione delle missioni effettuate per ricostruire la diagnosi e chiedere eventuali danni. C’erano anche la figlia Stella, strappata neonata dalla guerra a Sarajevo, e la moglie Giulia Berdini: «Perdonami Franco se non sorrido. Forse domani. Oggi non ce la faccio. Sei stato un compagno come si leggono nei libri e spero di averti fatto felice. “Lilli” ti amo tanto e intensamente». In chiesa presenti anche numerosissimi i colleghi del mondo Rai, da Mario Orfeo a Francesco Giorgino, da Bruno Vespa a Michele Mirabella. E poi Serena Bortone, Paola Saluzzi, Clemente Mimum, l’esponente politico Marco Rizzo, Beppe Fiorello che aveva interpretato la storia di Di Mare nella fiction del 2015 "L'angelo di Sarajevo". Tanti anche i giornalisti di diverse testate e gli esponenti politici. Presenti l'amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi


Nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo l’ultimo saluto al giornalista ed ex direttore di Rai 3 che si è spento venerdì a 68 anni per un mesotelioma, forse causato dalle particelle d’amianto respirate durante i tanti servizi nelle zone di guerra, raccontate da inviato per la tv pubblica che però l’aveva abbandonato non dando seguito alla sua richiesta di ottenere il cosiddetto "stato di servizio", ossia la certificazione delle missioni effettuate per ricostruire la diagnosi e chiedere eventuali danni. C’erano anche la figlia Stella, strappata neonata dalla guerra a Sarajevo, e la moglie Giulia Berdini: «Perdonami Franco se non sorrido. Forse domani. Oggi non ce la faccio. Sei stato un compagno come si leggono nei libri e spero di averti fatto felice. “Lilli” ti amo tanto e intensamente». In chiesa presenti anche numerosissimi i colleghi del mondo Rai, da Mario Orfeo a Francesco Giorgino, da Bruno Vespa a Michele Mirabella. E poi Serena Bortone, Paola Saluzzi, Clemente Mimum, l’esponente politico Marco Rizzo, Beppe Fiorello che aveva interpretato la storia di Di Mare nella fiction del 2015 "L'angelo di Sarajevo". Tanti anche i giornalisti di diverse testate e gli esponenti politici. Presenti l'amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi


Nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo l’ultimo saluto al giornalista ed ex direttore di Rai 3 che si è spento venerdì a 68 anni per un mesotelioma, forse causato dalle particelle d’amianto respirate durante i tanti servizi nelle zone di guerra, raccontate da inviato per la tv pubblica che però l’aveva abbandonato non dando seguito alla sua richiesta di ottenere il cosiddetto "stato di servizio", ossia la certificazione delle missioni effettuate per ricostruire la diagnosi e chiedere eventuali danni. C’erano anche la figlia Stella, strappata neonata dalla guerra a Sarajevo, e la moglie Giulia Berdini: «Perdonami Franco se non sorrido. Forse domani. Oggi non ce la faccio. Sei stato un compagno come si leggono nei libri e spero di averti fatto felice. “Lilli” ti amo tanto e intensamente». In chiesa presenti anche numerosissimi i colleghi del mondo Rai, da Mario Orfeo a Francesco Giorgino, da Bruno Vespa a Michele Mirabella. E poi Serena Bortone, Paola Saluzzi, Clemente Mimum, l’esponente politico Marco Rizzo, Beppe Fiorello che aveva interpretato la storia di Di Mare nella fiction del 2015 "L'angelo di Sarajevo". Tanti anche i giornalisti di diverse testate e gli esponenti politici. Presenti l'amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi


Nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo l’ultimo saluto al giornalista ed ex direttore di Rai 3 che si è spento venerdì a 68 anni per un mesotelioma, forse causato dalle particelle d’amianto respirate durante i tanti servizi nelle zone di guerra, raccontate da inviato per la tv pubblica che però l’aveva abbandonato non dando seguito alla sua richiesta di ottenere il cosiddetto "stato di servizio", ossia la certificazione delle missioni effettuate per ricostruire la diagnosi e chiedere eventuali danni. C’erano anche la figlia Stella, strappata neonata dalla guerra a Sarajevo, e la moglie Giulia Berdini: «Perdonami Franco se non sorrido. Forse domani. Oggi non ce la faccio. Sei stato un compagno come si leggono nei libri e spero di averti fatto felice. “Lilli” ti amo tanto e intensamente». In chiesa presenti anche numerosissimi i colleghi del mondo Rai, da Mario Orfeo a Francesco Giorgino, da Bruno Vespa a Michele Mirabella. E poi Serena Bortone, Paola Saluzzi, Clemente Mimum, l’esponente politico Marco Rizzo, Beppe Fiorello che aveva interpretato la storia di Di Mare nella fiction del 2015 "L'angelo di Sarajevo". Tanti anche i giornalisti di diverse testate e gli esponenti politici. Presenti l'amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi


Nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo l’ultimo saluto al giornalista ed ex direttore di Rai 3 che si è spento venerdì a 68 anni per un mesotelioma, forse causato dalle particelle d’amianto respirate durante i tanti servizi nelle zone di guerra, raccontate da inviato per la tv pubblica che però l’aveva abbandonato non dando seguito alla sua richiesta di ottenere il cosiddetto "stato di servizio", ossia la certificazione delle missioni effettuate per ricostruire la diagnosi e chiedere eventuali danni. C’erano anche la figlia Stella, strappata neonata dalla guerra a Sarajevo, e la moglie Giulia Berdini: «Perdonami Franco se non sorrido. Forse domani. Oggi non ce la faccio. Sei stato un compagno come si leggono nei libri e spero di averti fatto felice. “Lilli” ti amo tanto e intensamente». In chiesa presenti anche numerosissimi i colleghi del mondo Rai, da Mario Orfeo a Francesco Giorgino, da Bruno Vespa a Michele Mirabella. E poi Serena Bortone, Paola Saluzzi, Clemente Mimum, l’esponente politico Marco Rizzo, Beppe Fiorello che aveva interpretato la storia di Di Mare nella fiction del 2015 "L'angelo di Sarajevo". Tanti anche i giornalisti di diverse testate e gli esponenti politici. Presenti l'amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi


Nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo l’ultimo saluto al giornalista ed ex direttore di Rai 3 che si è spento venerdì a 68 anni per un mesotelioma, forse causato dalle particelle d’amianto respirate durante i tanti servizi nelle zone di guerra, raccontate da inviato per la tv pubblica che però l’aveva abbandonato non dando seguito alla sua richiesta di ottenere il cosiddetto "stato di servizio", ossia la certificazione delle missioni effettuate per ricostruire la diagnosi e chiedere eventuali danni. C’erano anche la figlia Stella, strappata neonata dalla guerra a Sarajevo, e la moglie Giulia Berdini: «Perdonami Franco se non sorrido. Forse domani. Oggi non ce la faccio. Sei stato un compagno come si leggono nei libri e spero di averti fatto felice. “Lilli” ti amo tanto e intensamente». In chiesa presenti anche numerosissimi i colleghi del mondo Rai, da Mario Orfeo a Francesco Giorgino, da Bruno Vespa a Michele Mirabella. E poi Serena Bortone, Paola Saluzzi, Clemente Mimum, l’esponente politico Marco Rizzo, Beppe Fiorello che aveva interpretato la storia di Di Mare nella fiction del 2015 "L'angelo di Sarajevo". Tanti anche i giornalisti di diverse testate e gli esponenti politici. Presenti l'amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi


Nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo l’ultimo saluto al giornalista ed ex direttore di Rai 3 che si è spento venerdì a 68 anni per un mesotelioma, forse causato dalle particelle d’amianto respirate durante i tanti servizi nelle zone di guerra, raccontate da inviato per la tv pubblica che però l’aveva abbandonato non dando seguito alla sua richiesta di ottenere il cosiddetto "stato di servizio", ossia la certificazione delle missioni effettuate per ricostruire la diagnosi e chiedere eventuali danni. C’erano anche la figlia Stella, strappata neonata dalla guerra a Sarajevo, e la moglie Giulia Berdini: «Perdonami Franco se non sorrido. Forse domani. Oggi non ce la faccio. Sei stato un compagno come si leggono nei libri e spero di averti fatto felice. “Lilli” ti amo tanto e intensamente». In chiesa presenti anche numerosissimi i colleghi del mondo Rai, da Mario Orfeo a Francesco Giorgino, da Bruno Vespa a Michele Mirabella. E poi Serena Bortone, Paola Saluzzi, Clemente Mimum, l’esponente politico Marco Rizzo, Beppe Fiorello che aveva interpretato la storia di Di Mare nella fiction del 2015 "L'angelo di Sarajevo". Tanti anche i giornalisti di diverse testate e gli esponenti politici. Presenti l'amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi


Nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo l’ultimo saluto al giornalista ed ex direttore di Rai 3 che si è spento venerdì a 68 anni per un mesotelioma, forse causato dalle particelle d’amianto respirate durante i tanti servizi nelle zone di guerra, raccontate da inviato per la tv pubblica che però l’aveva abbandonato non dando seguito alla sua richiesta di ottenere il cosiddetto "stato di servizio", ossia la certificazione delle missioni effettuate per ricostruire la diagnosi e chiedere eventuali danni. C’erano anche la figlia Stella, strappata neonata dalla guerra a Sarajevo, e la moglie Giulia Berdini: «Perdonami Franco se non sorrido. Forse domani. Oggi non ce la faccio. Sei stato un compagno come si leggono nei libri e spero di averti fatto felice. “Lilli” ti amo tanto e intensamente». In chiesa presenti anche numerosissimi i colleghi del mondo Rai, da Mario Orfeo a Francesco Giorgino, da Bruno Vespa a Michele Mirabella. E poi Serena Bortone, Paola Saluzzi, Clemente Mimum, l’esponente politico Marco Rizzo, Beppe Fiorello che aveva interpretato la storia di Di Mare nella fiction del 2015 "L'angelo di Sarajevo". Tanti anche i giornalisti di diverse testate e gli esponenti politici. Presenti l'amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi


Nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo l’ultimo saluto al giornalista ed ex direttore di Rai 3 che si è spento venerdì a 68 anni per un mesotelioma, forse causato dalle particelle d’amianto respirate durante i tanti servizi nelle zone di guerra, raccontate da inviato per la tv pubblica che però l’aveva abbandonato non dando seguito alla sua richiesta di ottenere il cosiddetto "stato di servizio", ossia la certificazione delle missioni effettuate per ricostruire la diagnosi e chiedere eventuali danni. C’erano anche la figlia Stella, strappata neonata dalla guerra a Sarajevo, e la moglie Giulia Berdini: «Perdonami Franco se non sorrido. Forse domani. Oggi non ce la faccio. Sei stato un compagno come si leggono nei libri e spero di averti fatto felice. “Lilli” ti amo tanto e intensamente». In chiesa presenti anche numerosissimi i colleghi del mondo Rai, da Mario Orfeo a Francesco Giorgino, da Bruno Vespa a Michele Mirabella. E poi Serena Bortone, Paola Saluzzi, Clemente Mimum, l’esponente politico Marco Rizzo, Beppe Fiorello che aveva interpretato la storia di Di Mare nella fiction del 2015 "L'angelo di Sarajevo". Tanti anche i giornalisti di diverse testate e gli esponenti politici. Presenti l'amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi


Nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo l’ultimo saluto al giornalista ed ex direttore di Rai 3 che si è spento venerdì a 68 anni per un mesotelioma, forse causato dalle particelle d’amianto respirate durante i tanti servizi nelle zone di guerra, raccontate da inviato per la tv pubblica che però l’aveva abbandonato non dando seguito alla sua richiesta di ottenere il cosiddetto "stato di servizio", ossia la certificazione delle missioni effettuate per ricostruire la diagnosi e chiedere eventuali danni. C’erano anche la figlia Stella, strappata neonata dalla guerra a Sarajevo, e la moglie Giulia Berdini: «Perdonami Franco se non sorrido. Forse domani. Oggi non ce la faccio. Sei stato un compagno come si leggono nei libri e spero di averti fatto felice. “Lilli” ti amo tanto e intensamente». In chiesa presenti anche numerosissimi i colleghi del mondo Rai, da Mario Orfeo a Francesco Giorgino, da Bruno Vespa a Michele Mirabella. E poi Serena Bortone, Paola Saluzzi, Clemente Mimum, l’esponente politico Marco Rizzo, Beppe Fiorello che aveva interpretato la storia di Di Mare nella fiction del 2015 "L'angelo di Sarajevo". Tanti anche i giornalisti di diverse testate e gli esponenti politici. Presenti l'amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi


Nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo l’ultimo saluto al giornalista ed ex direttore di Rai 3 che si è spento venerdì a 68 anni per un mesotelioma, forse causato dalle particelle d’amianto respirate durante i tanti servizi nelle zone di guerra, raccontate da inviato per la tv pubblica che però l’aveva abbandonato non dando seguito alla sua richiesta di ottenere il cosiddetto "stato di servizio", ossia la certificazione delle missioni effettuate per ricostruire la diagnosi e chiedere eventuali danni. C’erano anche la figlia Stella, strappata neonata dalla guerra a Sarajevo, e la moglie Giulia Berdini: «Perdonami Franco se non sorrido. Forse domani. Oggi non ce la faccio. Sei stato un compagno come si leggono nei libri e spero di averti fatto felice. “Lilli” ti amo tanto e intensamente». In chiesa presenti anche numerosissimi i colleghi del mondo Rai, da Mario Orfeo a Francesco Giorgino, da Bruno Vespa a Michele Mirabella. E poi Serena Bortone, Paola Saluzzi, Clemente Mimum, l’esponente politico Marco Rizzo, Beppe Fiorello che aveva interpretato la storia di Di Mare nella fiction del 2015 "L'angelo di Sarajevo". Tanti anche i giornalisti di diverse testate e gli esponenti politici. Presenti l'amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi
A Roma l'ultimo addio a Franco Di Mare con i vertici Rai, Bruno Vespa e Beppe Fiorello
