

Sarebbero oltre 200 le persone morte nel naufragio di due gommoni avvenuto due giorni fa, lunedì 9 febbraio, davanti alle coste libiche. A raccontarlo sono stati i nove superstiti, originari del Mali e del Senegal, raccolti da un mercantile italiano e giunti stamane a Lampedusa con una motovedetta della Guardia Costiera. Ma forse un altro gommone con un centinaio di migranti a bordo sarebbe disperso, secondo quanto hanno riferito due dei nove superstiti.


Sarebbero oltre 200 le persone morte nel naufragio di due gommoni avvenuto due giorni fa, lunedì 9 febbraio, davanti alle coste libiche. A raccontarlo sono stati i nove superstiti, originari del Mali e del Senegal, raccolti da un mercantile italiano e giunti stamane a Lampedusa con una motovedetta della Guardia Costiera. Ma forse un altro gommone con un centinaio di migranti a bordo sarebbe disperso, secondo quanto hanno riferito due dei nove superstiti.


Sarebbero oltre 200 le persone morte nel naufragio di due gommoni avvenuto due giorni fa, lunedì 9 febbraio, davanti alle coste libiche. A raccontarlo sono stati i nove superstiti, originari del Mali e del Senegal, raccolti da un mercantile italiano e giunti stamane a Lampedusa con una motovedetta della Guardia Costiera. Ma forse un altro gommone con un centinaio di migranti a bordo sarebbe disperso, secondo quanto hanno riferito due dei nove superstiti.


Sarebbero oltre 200 le persone morte nel naufragio di due gommoni avvenuto due giorni fa, lunedì 9 febbraio, davanti alle coste libiche. A raccontarlo sono stati i nove superstiti, originari del Mali e del Senegal, raccolti da un mercantile italiano e giunti stamane a Lampedusa con una motovedetta della Guardia Costiera. Ma forse un altro gommone con un centinaio di migranti a bordo sarebbe disperso, secondo quanto hanno riferito due dei nove superstiti.


Sarebbero oltre 200 le persone morte nel naufragio di due gommoni avvenuto due giorni fa, lunedì 9 febbraio, davanti alle coste libiche. A raccontarlo sono stati i nove superstiti, originari del Mali e del Senegal, raccolti da un mercantile italiano e giunti stamane a Lampedusa con una motovedetta della Guardia Costiera. Ma forse un altro gommone con un centinaio di migranti a bordo sarebbe disperso, secondo quanto hanno riferito due dei nove superstiti.


Sarebbero oltre 200 le persone morte nel naufragio di due gommoni avvenuto due giorni fa, lunedì 9 febbraio, davanti alle coste libiche. A raccontarlo sono stati i nove superstiti, originari del Mali e del Senegal, raccolti da un mercantile italiano e giunti stamane a Lampedusa con una motovedetta della Guardia Costiera. Ma forse un altro gommone con un centinaio di migranti a bordo sarebbe disperso, secondo quanto hanno riferito due dei nove superstiti.
Ancora morti al largo delle nostre coste
