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«Una volta entrato in queste porte sulla Quinta Strada, sei diventato ufficialmente un newyorkese». Così il cardinale arcivescovo di New York, Timothy Dolan, si è rivolto a papa Francesco, strappandogli più volte il sorriso, al termine dei Vespri con il clero, i religiosi e le religiose nella cattedrale di San Patrizio. «Grazie per esserti fermato qui - ha detto ancora Dolan sulla visita del Pontefice -. E torna presto!». Appena arrivato sulla Fifth Avenue, all'altezza della Trump Tower, nel cuore di Manhattan, Bergoglio è sceso dalla Fiat 500L ed è salito sulla papamobile per poter salutare le migliaia di persone assiepate dietro le transenne. Due ali di folla lo accompagnano fino all'altezza della cattedrale di San Patrizio. «Vorrei, in modo speciale, esprimere la mia ammirazione e la mia gratitudine alle religiose degli Stati Uniti», ha detto il Papa durante i Vespri nella cattedrale di New York. «Che cosa sarebbe questa Chiesa senza di voi? - ha sottolineato - Donne forti, lottatrici; con quello spirito di coraggio che vi pone in prima linea nell'annuncio del Vangelo». «A voi, religiose, sorelle e madri di questo popolo, voglio dire grazie, un grazie grandissimo e dirvi anche che vi voglio molto bene», ha aggiunto.
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«Una volta entrato in queste porte sulla Quinta Strada, sei diventato ufficialmente un newyorkese». Così il cardinale arcivescovo di New York, Timothy Dolan, si è rivolto a papa Francesco, strappandogli più volte il sorriso, al termine dei Vespri con il clero, i religiosi e le religiose nella cattedrale di San Patrizio. «Grazie per esserti fermato qui - ha detto ancora Dolan sulla visita del Pontefice -. E torna presto!». Appena arrivato sulla Fifth Avenue, all'altezza della Trump Tower, nel cuore di Manhattan, Bergoglio è sceso dalla Fiat 500L ed è salito sulla papamobile per poter salutare le migliaia di persone assiepate dietro le transenne. Due ali di folla lo accompagnano fino all'altezza della cattedrale di San Patrizio. «Vorrei, in modo speciale, esprimere la mia ammirazione e la mia gratitudine alle religiose degli Stati Uniti», ha detto il Papa durante i Vespri nella cattedrale di New York. «Che cosa sarebbe questa Chiesa senza di voi? - ha sottolineato - Donne forti, lottatrici; con quello spirito di coraggio che vi pone in prima linea nell'annuncio del Vangelo». «A voi, religiose, sorelle e madri di questo popolo, voglio dire grazie, un grazie grandissimo e dirvi anche che vi voglio molto bene», ha aggiunto.
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«Una volta entrato in queste porte sulla Quinta Strada, sei diventato ufficialmente un newyorkese». Così il cardinale arcivescovo di New York, Timothy Dolan, si è rivolto a papa Francesco, strappandogli più volte il sorriso, al termine dei Vespri con il clero, i religiosi e le religiose nella cattedrale di San Patrizio. «Grazie per esserti fermato qui - ha detto ancora Dolan sulla visita del Pontefice -. E torna presto!». Appena arrivato sulla Fifth Avenue, all'altezza della Trump Tower, nel cuore di Manhattan, Bergoglio è sceso dalla Fiat 500L ed è salito sulla papamobile per poter salutare le migliaia di persone assiepate dietro le transenne. Due ali di folla lo accompagnano fino all'altezza della cattedrale di San Patrizio. «Vorrei, in modo speciale, esprimere la mia ammirazione e la mia gratitudine alle religiose degli Stati Uniti», ha detto il Papa durante i Vespri nella cattedrale di New York. «Che cosa sarebbe questa Chiesa senza di voi? - ha sottolineato - Donne forti, lottatrici; con quello spirito di coraggio che vi pone in prima linea nell'annuncio del Vangelo». «A voi, religiose, sorelle e madri di questo popolo, voglio dire grazie, un grazie grandissimo e dirvi anche che vi voglio molto bene», ha aggiunto.
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«Una volta entrato in queste porte sulla Quinta Strada, sei diventato ufficialmente un newyorkese». Così il cardinale arcivescovo di New York, Timothy Dolan, si è rivolto a papa Francesco, strappandogli più volte il sorriso, al termine dei Vespri con il clero, i religiosi e le religiose nella cattedrale di San Patrizio. «Grazie per esserti fermato qui - ha detto ancora Dolan sulla visita del Pontefice -. E torna presto!». Appena arrivato sulla Fifth Avenue, all'altezza della Trump Tower, nel cuore di Manhattan, Bergoglio è sceso dalla Fiat 500L ed è salito sulla papamobile per poter salutare le migliaia di persone assiepate dietro le transenne. Due ali di folla lo accompagnano fino all'altezza della cattedrale di San Patrizio. «Vorrei, in modo speciale, esprimere la mia ammirazione e la mia gratitudine alle religiose degli Stati Uniti», ha detto il Papa durante i Vespri nella cattedrale di New York. «Che cosa sarebbe questa Chiesa senza di voi? - ha sottolineato - Donne forti, lottatrici; con quello spirito di coraggio che vi pone in prima linea nell'annuncio del Vangelo». «A voi, religiose, sorelle e madri di questo popolo, voglio dire grazie, un grazie grandissimo e dirvi anche che vi voglio molto bene», ha aggiunto.
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«Una volta entrato in queste porte sulla Quinta Strada, sei diventato ufficialmente un newyorkese». Così il cardinale arcivescovo di New York, Timothy Dolan, si è rivolto a papa Francesco, strappandogli più volte il sorriso, al termine dei Vespri con il clero, i religiosi e le religiose nella cattedrale di San Patrizio. «Grazie per esserti fermato qui - ha detto ancora Dolan sulla visita del Pontefice -. E torna presto!». Appena arrivato sulla Fifth Avenue, all'altezza della Trump Tower, nel cuore di Manhattan, Bergoglio è sceso dalla Fiat 500L ed è salito sulla papamobile per poter salutare le migliaia di persone assiepate dietro le transenne. Due ali di folla lo accompagnano fino all'altezza della cattedrale di San Patrizio. «Vorrei, in modo speciale, esprimere la mia ammirazione e la mia gratitudine alle religiose degli Stati Uniti», ha detto il Papa durante i Vespri nella cattedrale di New York. «Che cosa sarebbe questa Chiesa senza di voi? - ha sottolineato - Donne forti, lottatrici; con quello spirito di coraggio che vi pone in prima linea nell'annuncio del Vangelo». «A voi, religiose, sorelle e madri di questo popolo, voglio dire grazie, un grazie grandissimo e dirvi anche che vi voglio molto bene», ha aggiunto.
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«Una volta entrato in queste porte sulla Quinta Strada, sei diventato ufficialmente un newyorkese». Così il cardinale arcivescovo di New York, Timothy Dolan, si è rivolto a papa Francesco, strappandogli più volte il sorriso, al termine dei Vespri con il clero, i religiosi e le religiose nella cattedrale di San Patrizio. «Grazie per esserti fermato qui - ha detto ancora Dolan sulla visita del Pontefice -. E torna presto!». Appena arrivato sulla Fifth Avenue, all'altezza della Trump Tower, nel cuore di Manhattan, Bergoglio è sceso dalla Fiat 500L ed è salito sulla papamobile per poter salutare le migliaia di persone assiepate dietro le transenne. Due ali di folla lo accompagnano fino all'altezza della cattedrale di San Patrizio. «Vorrei, in modo speciale, esprimere la mia ammirazione e la mia gratitudine alle religiose degli Stati Uniti», ha detto il Papa durante i Vespri nella cattedrale di New York. «Che cosa sarebbe questa Chiesa senza di voi? - ha sottolineato - Donne forti, lottatrici; con quello spirito di coraggio che vi pone in prima linea nell'annuncio del Vangelo». «A voi, religiose, sorelle e madri di questo popolo, voglio dire grazie, un grazie grandissimo e dirvi anche che vi voglio molto bene», ha aggiunto.
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«Una volta entrato in queste porte sulla Quinta Strada, sei diventato ufficialmente un newyorkese». Così il cardinale arcivescovo di New York, Timothy Dolan, si è rivolto a papa Francesco, strappandogli più volte il sorriso, al termine dei Vespri con il clero, i religiosi e le religiose nella cattedrale di San Patrizio. «Grazie per esserti fermato qui - ha detto ancora Dolan sulla visita del Pontefice -. E torna presto!». Appena arrivato sulla Fifth Avenue, all'altezza della Trump Tower, nel cuore di Manhattan, Bergoglio è sceso dalla Fiat 500L ed è salito sulla papamobile per poter salutare le migliaia di persone assiepate dietro le transenne. Due ali di folla lo accompagnano fino all'altezza della cattedrale di San Patrizio. «Vorrei, in modo speciale, esprimere la mia ammirazione e la mia gratitudine alle religiose degli Stati Uniti», ha detto il Papa durante i Vespri nella cattedrale di New York. «Che cosa sarebbe questa Chiesa senza di voi? - ha sottolineato - Donne forti, lottatrici; con quello spirito di coraggio che vi pone in prima linea nell'annuncio del Vangelo». «A voi, religiose, sorelle e madri di questo popolo, voglio dire grazie, un grazie grandissimo e dirvi anche che vi voglio molto bene», ha aggiunto.
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«Una volta entrato in queste porte sulla Quinta Strada, sei diventato ufficialmente un newyorkese». Così il cardinale arcivescovo di New York, Timothy Dolan, si è rivolto a papa Francesco, strappandogli più volte il sorriso, al termine dei Vespri con il clero, i religiosi e le religiose nella cattedrale di San Patrizio. «Grazie per esserti fermato qui - ha detto ancora Dolan sulla visita del Pontefice -. E torna presto!». Appena arrivato sulla Fifth Avenue, all'altezza della Trump Tower, nel cuore di Manhattan, Bergoglio è sceso dalla Fiat 500L ed è salito sulla papamobile per poter salutare le migliaia di persone assiepate dietro le transenne. Due ali di folla lo accompagnano fino all'altezza della cattedrale di San Patrizio. «Vorrei, in modo speciale, esprimere la mia ammirazione e la mia gratitudine alle religiose degli Stati Uniti», ha detto il Papa durante i Vespri nella cattedrale di New York. «Che cosa sarebbe questa Chiesa senza di voi? - ha sottolineato - Donne forti, lottatrici; con quello spirito di coraggio che vi pone in prima linea nell'annuncio del Vangelo». «A voi, religiose, sorelle e madri di questo popolo, voglio dire grazie, un grazie grandissimo e dirvi anche che vi voglio molto bene», ha aggiunto.
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«Una volta entrato in queste porte sulla Quinta Strada, sei diventato ufficialmente un newyorkese». Così il cardinale arcivescovo di New York, Timothy Dolan, si è rivolto a papa Francesco, strappandogli più volte il sorriso, al termine dei Vespri con il clero, i religiosi e le religiose nella cattedrale di San Patrizio. «Grazie per esserti fermato qui - ha detto ancora Dolan sulla visita del Pontefice -. E torna presto!». Appena arrivato sulla Fifth Avenue, all'altezza della Trump Tower, nel cuore di Manhattan, Bergoglio è sceso dalla Fiat 500L ed è salito sulla papamobile per poter salutare le migliaia di persone assiepate dietro le transenne. Due ali di folla lo accompagnano fino all'altezza della cattedrale di San Patrizio. «Vorrei, in modo speciale, esprimere la mia ammirazione e la mia gratitudine alle religiose degli Stati Uniti», ha detto il Papa durante i Vespri nella cattedrale di New York. «Che cosa sarebbe questa Chiesa senza di voi? - ha sottolineato - Donne forti, lottatrici; con quello spirito di coraggio che vi pone in prima linea nell'annuncio del Vangelo». «A voi, religiose, sorelle e madri di questo popolo, voglio dire grazie, un grazie grandissimo e dirvi anche che vi voglio molto bene», ha aggiunto.
Bagno di folla per il Papa a New York: «Ormai sei diventato un newyorkese»
«Una volta entrato in queste porte sulla Quinta Strada, sei diventato ufficialmente un newyorkese». Così il cardinale arcivescovo di New York, Timothy Dolan, si è rivolto a papa Francesco, strappandogli più volte il sorriso, al termine dei Vespri con il clero, i religiosi e le religiose nella cattedrale di San Patrizio. «Grazie per esserti fermato qui - ha detto ancora Dolan sulla visita del Pontefice -. E torna presto!». Appena arrivato sulla Fifth Avenue, all'altezza della Trump Tower, nel cuore di Manhattan, Bergoglio è sceso dalla Fiat 500L ed è salito sulla papamobile per poter salutare le migliaia di persone assiepate dietro le transenne. Due ali di folla lo accompagnano fino all'altezza della cattedrale di San Patrizio. «Vorrei, in modo speciale, esprimere la mia ammirazione e la mia gratitudine alle religiose degli Stati Uniti», ha detto il Papa durante i Vespri nella cattedrale di New York. «Che cosa sarebbe questa Chiesa senza di voi? - ha sottolineato - Donne forti, lottatrici; con quello spirito di coraggio che vi pone in prima linea nell'annuncio del Vangelo». «A voi, religiose, sorelle e madri di questo popolo, voglio dire grazie, un grazie grandissimo e dirvi anche che vi voglio molto bene», ha aggiunto.

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