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Papa Francesco non è nato a Membrillar 531 bensì a qualche isolato di distanza, e cioè a Varela 268: lo afferma uno storico di Buenos Aires che dopo un lungo studio è arrivato a tale conclusione, ipotesi avallata dallo stesso Jorge Mario Bergoglio. A confermare la novità è stato in particolare il certificato di nascita di Bergoglio, il quale è nato nel 1936 appunto nella “calle Varela”, sempre nel tradizionale e popoloso quartiere di Flores, afferma lo storico Daniel Vargas che ha avviato la ricerca tempo fa, subito dopo l'elezione del Papa. «In mezzo all'euforia di quei giorni molti testimoni hanno raccontato che il pontefice era nato appunto a Membrillar: ma si tratta di uno sbaglio», ha raccontato al Clarin Vargas, il quale ha comunicato al Papa la sua “scoperta”. «In uno dei suoi abituali gesti di umiltà, mi ha telefonato, incoraggiandomi e - prosegue Vargas - fornendo altri dati». «Non so in quale momento la famiglia Bergoglio si sia trasferita da Varela a Membrillar», ha precisato Vargas all'ANSA, ricordando che la casa di “calle Varela era «composta da tre piccoli appartamenti (a, b e c) lungo un corridoio. È una tipica costruzione di Buenos Aires che qui chiamiamo PH, e cioè “propriedad horizontal”». A parlar chiaro è proprio il certificato di nascita, nel quale il padre del Papa, Mario Josè Francisco Bergoglio (in quel momento 28/enne), dichiara di aver visto nascere nella calle Varela il figlio «maschio Jorge Mario» alle ore 21 del 17 dicembre 1936. Il documento riporta anche il nome della madre, Regina Sivori. Al Clarin, Vargas sottolinea inoltre di essere riuscito a precisare l'indirizzo della nascita mentre scriveva il libro «il battesimo di papa Francesco. Da Torino a Buenos Aires, padre Pozzoli e la salesianità nel gesuita Jorge Mario Bergoglio». Oggi, a Varela 268 vivono una famiglia e un uomo da solo, Maximiliano Mauro, proprietario dello stabile: «Quando lo abbiamo saputo siamo rimasti strabiliati... mi sono messo anch'io ad investigare». Le autorità di Buenos Aires si sono dette a loro volta pronte a dichiarare l'abitazione “sito storico e patrimonio culturale della città”. E anche Vargas sottolinea che «il nostro compito è quello di riconoscere, valorizzare e curare il patrimonio in modo da coltivare la memoria collettiva»
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Papa Francesco non è nato a Membrillar 531 bensì a qualche isolato di distanza, e cioè a Varela 268: lo afferma uno storico di Buenos Aires che dopo un lungo studio è arrivato a tale conclusione, ipotesi avallata dallo stesso Jorge Mario Bergoglio. A confermare la novità è stato in particolare il certificato di nascita di Bergoglio, il quale è nato nel 1936 appunto nella “calle Varela”, sempre nel tradizionale e popoloso quartiere di Flores, afferma lo storico Daniel Vargas che ha avviato la ricerca tempo fa, subito dopo l'elezione del Papa. «In mezzo all'euforia di quei giorni molti testimoni hanno raccontato che il pontefice era nato appunto a Membrillar: ma si tratta di uno sbaglio», ha raccontato al Clarin Vargas, il quale ha comunicato al Papa la sua “scoperta”. «In uno dei suoi abituali gesti di umiltà, mi ha telefonato, incoraggiandomi e - prosegue Vargas - fornendo altri dati». «Non so in quale momento la famiglia Bergoglio si sia trasferita da Varela a Membrillar», ha precisato Vargas all'ANSA, ricordando che la casa di “calle Varela era «composta da tre piccoli appartamenti (a, b e c) lungo un corridoio. È una tipica costruzione di Buenos Aires che qui chiamiamo PH, e cioè “propriedad horizontal”». A parlar chiaro è proprio il certificato di nascita, nel quale il padre del Papa, Mario Josè Francisco Bergoglio (in quel momento 28/enne), dichiara di aver visto nascere nella calle Varela il figlio «maschio Jorge Mario» alle ore 21 del 17 dicembre 1936. Il documento riporta anche il nome della madre, Regina Sivori. Al Clarin, Vargas sottolinea inoltre di essere riuscito a precisare l'indirizzo della nascita mentre scriveva il libro «il battesimo di papa Francesco. Da Torino a Buenos Aires, padre Pozzoli e la salesianità nel gesuita Jorge Mario Bergoglio». Oggi, a Varela 268 vivono una famiglia e un uomo da solo, Maximiliano Mauro, proprietario dello stabile: «Quando lo abbiamo saputo siamo rimasti strabiliati... mi sono messo anch'io ad investigare». Le autorità di Buenos Aires si sono dette a loro volta pronte a dichiarare l'abitazione “sito storico e patrimonio culturale della città”. E anche Vargas sottolinea che «il nostro compito è quello di riconoscere, valorizzare e curare il patrimonio in modo da coltivare la memoria collettiva»
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Papa Francesco non è nato a Membrillar 531 bensì a qualche isolato di distanza, e cioè a Varela 268: lo afferma uno storico di Buenos Aires che dopo un lungo studio è arrivato a tale conclusione, ipotesi avallata dallo stesso Jorge Mario Bergoglio. A confermare la novità è stato in particolare il certificato di nascita di Bergoglio, il quale è nato nel 1936 appunto nella “calle Varela”, sempre nel tradizionale e popoloso quartiere di Flores, afferma lo storico Daniel Vargas che ha avviato la ricerca tempo fa, subito dopo l'elezione del Papa. «In mezzo all'euforia di quei giorni molti testimoni hanno raccontato che il pontefice era nato appunto a Membrillar: ma si tratta di uno sbaglio», ha raccontato al Clarin Vargas, il quale ha comunicato al Papa la sua “scoperta”. «In uno dei suoi abituali gesti di umiltà, mi ha telefonato, incoraggiandomi e - prosegue Vargas - fornendo altri dati». «Non so in quale momento la famiglia Bergoglio si sia trasferita da Varela a Membrillar», ha precisato Vargas all'ANSA, ricordando che la casa di “calle Varela era «composta da tre piccoli appartamenti (a, b e c) lungo un corridoio. È una tipica costruzione di Buenos Aires che qui chiamiamo PH, e cioè “propriedad horizontal”». A parlar chiaro è proprio il certificato di nascita, nel quale il padre del Papa, Mario Josè Francisco Bergoglio (in quel momento 28/enne), dichiara di aver visto nascere nella calle Varela il figlio «maschio Jorge Mario» alle ore 21 del 17 dicembre 1936. Il documento riporta anche il nome della madre, Regina Sivori. Al Clarin, Vargas sottolinea inoltre di essere riuscito a precisare l'indirizzo della nascita mentre scriveva il libro «il battesimo di papa Francesco. Da Torino a Buenos Aires, padre Pozzoli e la salesianità nel gesuita Jorge Mario Bergoglio». Oggi, a Varela 268 vivono una famiglia e un uomo da solo, Maximiliano Mauro, proprietario dello stabile: «Quando lo abbiamo saputo siamo rimasti strabiliati... mi sono messo anch'io ad investigare». Le autorità di Buenos Aires si sono dette a loro volta pronte a dichiarare l'abitazione “sito storico e patrimonio culturale della città”. E anche Vargas sottolinea che «il nostro compito è quello di riconoscere, valorizzare e curare il patrimonio in modo da coltivare la memoria collettiva»
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Papa Francesco non è nato a Membrillar 531 bensì a qualche isolato di distanza, e cioè a Varela 268: lo afferma uno storico di Buenos Aires che dopo un lungo studio è arrivato a tale conclusione, ipotesi avallata dallo stesso Jorge Mario Bergoglio. A confermare la novità è stato in particolare il certificato di nascita di Bergoglio, il quale è nato nel 1936 appunto nella “calle Varela”, sempre nel tradizionale e popoloso quartiere di Flores, afferma lo storico Daniel Vargas che ha avviato la ricerca tempo fa, subito dopo l'elezione del Papa. «In mezzo all'euforia di quei giorni molti testimoni hanno raccontato che il pontefice era nato appunto a Membrillar: ma si tratta di uno sbaglio», ha raccontato al Clarin Vargas, il quale ha comunicato al Papa la sua “scoperta”. «In uno dei suoi abituali gesti di umiltà, mi ha telefonato, incoraggiandomi e - prosegue Vargas - fornendo altri dati». «Non so in quale momento la famiglia Bergoglio si sia trasferita da Varela a Membrillar», ha precisato Vargas all'ANSA, ricordando che la casa di “calle Varela era «composta da tre piccoli appartamenti (a, b e c) lungo un corridoio. È una tipica costruzione di Buenos Aires che qui chiamiamo PH, e cioè “propriedad horizontal”». A parlar chiaro è proprio il certificato di nascita, nel quale il padre del Papa, Mario Josè Francisco Bergoglio (in quel momento 28/enne), dichiara di aver visto nascere nella calle Varela il figlio «maschio Jorge Mario» alle ore 21 del 17 dicembre 1936. Il documento riporta anche il nome della madre, Regina Sivori. Al Clarin, Vargas sottolinea inoltre di essere riuscito a precisare l'indirizzo della nascita mentre scriveva il libro «il battesimo di papa Francesco. Da Torino a Buenos Aires, padre Pozzoli e la salesianità nel gesuita Jorge Mario Bergoglio». Oggi, a Varela 268 vivono una famiglia e un uomo da solo, Maximiliano Mauro, proprietario dello stabile: «Quando lo abbiamo saputo siamo rimasti strabiliati... mi sono messo anch'io ad investigare». Le autorità di Buenos Aires si sono dette a loro volta pronte a dichiarare l'abitazione “sito storico e patrimonio culturale della città”. E anche Vargas sottolinea che «il nostro compito è quello di riconoscere, valorizzare e curare il patrimonio in modo da coltivare la memoria collettiva»
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Papa Francesco non è nato a Membrillar 531 bensì a qualche isolato di distanza, e cioè a Varela 268: lo afferma uno storico di Buenos Aires che dopo un lungo studio è arrivato a tale conclusione, ipotesi avallata dallo stesso Jorge Mario Bergoglio. A confermare la novità è stato in particolare il certificato di nascita di Bergoglio, il quale è nato nel 1936 appunto nella “calle Varela”, sempre nel tradizionale e popoloso quartiere di Flores, afferma lo storico Daniel Vargas che ha avviato la ricerca tempo fa, subito dopo l'elezione del Papa. «In mezzo all'euforia di quei giorni molti testimoni hanno raccontato che il pontefice era nato appunto a Membrillar: ma si tratta di uno sbaglio», ha raccontato al Clarin Vargas, il quale ha comunicato al Papa la sua “scoperta”. «In uno dei suoi abituali gesti di umiltà, mi ha telefonato, incoraggiandomi e - prosegue Vargas - fornendo altri dati». «Non so in quale momento la famiglia Bergoglio si sia trasferita da Varela a Membrillar», ha precisato Vargas all'ANSA, ricordando che la casa di “calle Varela era «composta da tre piccoli appartamenti (a, b e c) lungo un corridoio. È una tipica costruzione di Buenos Aires che qui chiamiamo PH, e cioè “propriedad horizontal”». A parlar chiaro è proprio il certificato di nascita, nel quale il padre del Papa, Mario Josè Francisco Bergoglio (in quel momento 28/enne), dichiara di aver visto nascere nella calle Varela il figlio «maschio Jorge Mario» alle ore 21 del 17 dicembre 1936. Il documento riporta anche il nome della madre, Regina Sivori. Al Clarin, Vargas sottolinea inoltre di essere riuscito a precisare l'indirizzo della nascita mentre scriveva il libro «il battesimo di papa Francesco. Da Torino a Buenos Aires, padre Pozzoli e la salesianità nel gesuita Jorge Mario Bergoglio». Oggi, a Varela 268 vivono una famiglia e un uomo da solo, Maximiliano Mauro, proprietario dello stabile: «Quando lo abbiamo saputo siamo rimasti strabiliati... mi sono messo anch'io ad investigare». Le autorità di Buenos Aires si sono dette a loro volta pronte a dichiarare l'abitazione “sito storico e patrimonio culturale della città”. E anche Vargas sottolinea che «il nostro compito è quello di riconoscere, valorizzare e curare il patrimonio in modo da coltivare la memoria collettiva»
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Papa Francesco non è nato a Membrillar 531 bensì a qualche isolato di distanza, e cioè a Varela 268: lo afferma uno storico di Buenos Aires che dopo un lungo studio è arrivato a tale conclusione, ipotesi avallata dallo stesso Jorge Mario Bergoglio. A confermare la novità è stato in particolare il certificato di nascita di Bergoglio, il quale è nato nel 1936 appunto nella “calle Varela”, sempre nel tradizionale e popoloso quartiere di Flores, afferma lo storico Daniel Vargas che ha avviato la ricerca tempo fa, subito dopo l'elezione del Papa. «In mezzo all'euforia di quei giorni molti testimoni hanno raccontato che il pontefice era nato appunto a Membrillar: ma si tratta di uno sbaglio», ha raccontato al Clarin Vargas, il quale ha comunicato al Papa la sua “scoperta”. «In uno dei suoi abituali gesti di umiltà, mi ha telefonato, incoraggiandomi e - prosegue Vargas - fornendo altri dati». «Non so in quale momento la famiglia Bergoglio si sia trasferita da Varela a Membrillar», ha precisato Vargas all'ANSA, ricordando che la casa di “calle Varela era «composta da tre piccoli appartamenti (a, b e c) lungo un corridoio. È una tipica costruzione di Buenos Aires che qui chiamiamo PH, e cioè “propriedad horizontal”». A parlar chiaro è proprio il certificato di nascita, nel quale il padre del Papa, Mario Josè Francisco Bergoglio (in quel momento 28/enne), dichiara di aver visto nascere nella calle Varela il figlio «maschio Jorge Mario» alle ore 21 del 17 dicembre 1936. Il documento riporta anche il nome della madre, Regina Sivori. Al Clarin, Vargas sottolinea inoltre di essere riuscito a precisare l'indirizzo della nascita mentre scriveva il libro «il battesimo di papa Francesco. Da Torino a Buenos Aires, padre Pozzoli e la salesianità nel gesuita Jorge Mario Bergoglio». Oggi, a Varela 268 vivono una famiglia e un uomo da solo, Maximiliano Mauro, proprietario dello stabile: «Quando lo abbiamo saputo siamo rimasti strabiliati... mi sono messo anch'io ad investigare». Le autorità di Buenos Aires si sono dette a loro volta pronte a dichiarare l'abitazione “sito storico e patrimonio culturale della città”. E anche Vargas sottolinea che «il nostro compito è quello di riconoscere, valorizzare e curare il patrimonio in modo da coltivare la memoria collettiva»
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Papa Francesco non è nato a Membrillar 531 bensì a qualche isolato di distanza, e cioè a Varela 268: lo afferma uno storico di Buenos Aires che dopo un lungo studio è arrivato a tale conclusione, ipotesi avallata dallo stesso Jorge Mario Bergoglio. A confermare la novità è stato in particolare il certificato di nascita di Bergoglio, il quale è nato nel 1936 appunto nella “calle Varela”, sempre nel tradizionale e popoloso quartiere di Flores, afferma lo storico Daniel Vargas che ha avviato la ricerca tempo fa, subito dopo l'elezione del Papa. «In mezzo all'euforia di quei giorni molti testimoni hanno raccontato che il pontefice era nato appunto a Membrillar: ma si tratta di uno sbaglio», ha raccontato al Clarin Vargas, il quale ha comunicato al Papa la sua “scoperta”. «In uno dei suoi abituali gesti di umiltà, mi ha telefonato, incoraggiandomi e - prosegue Vargas - fornendo altri dati». «Non so in quale momento la famiglia Bergoglio si sia trasferita da Varela a Membrillar», ha precisato Vargas all'ANSA, ricordando che la casa di “calle Varela era «composta da tre piccoli appartamenti (a, b e c) lungo un corridoio. È una tipica costruzione di Buenos Aires che qui chiamiamo PH, e cioè “propriedad horizontal”». A parlar chiaro è proprio il certificato di nascita, nel quale il padre del Papa, Mario Josè Francisco Bergoglio (in quel momento 28/enne), dichiara di aver visto nascere nella calle Varela il figlio «maschio Jorge Mario» alle ore 21 del 17 dicembre 1936. Il documento riporta anche il nome della madre, Regina Sivori. Al Clarin, Vargas sottolinea inoltre di essere riuscito a precisare l'indirizzo della nascita mentre scriveva il libro «il battesimo di papa Francesco. Da Torino a Buenos Aires, padre Pozzoli e la salesianità nel gesuita Jorge Mario Bergoglio». Oggi, a Varela 268 vivono una famiglia e un uomo da solo, Maximiliano Mauro, proprietario dello stabile: «Quando lo abbiamo saputo siamo rimasti strabiliati... mi sono messo anch'io ad investigare». Le autorità di Buenos Aires si sono dette a loro volta pronte a dichiarare l'abitazione “sito storico e patrimonio culturale della città”. E anche Vargas sottolinea che «il nostro compito è quello di riconoscere, valorizzare e curare il patrimonio in modo da coltivare la memoria collettiva»
Buenos Aires, ecco la casa dove è nato papa Francesco
Papa Francesco non è nato a Membrillar 531 bensì a qualche isolato di distanza, e cioè a Varela 268: lo afferma uno storico di Buenos Aires che dopo un lungo studio è arrivato a tale conclusione, ipotesi avallata dallo stesso Jorge Mario Bergoglio.
 A confermare la novità è stato in particolare il certificato di nascita di Bergoglio, il quale è nato nel 1936 appunto nella “calle Varela”, sempre nel tradizionale e popoloso quartiere di Flores, afferma lo storico Daniel Vargas che ha avviato la ricerca tempo fa, subito dopo l'elezione del Papa.
«In mezzo all'euforia di quei giorni molti testimoni hanno raccontato che il pontefice era nato appunto a Membrillar: ma si tratta di uno sbaglio», ha raccontato al Clarin Vargas, il quale ha comunicato al Papa la sua “scoperta”.
«In uno dei suoi abituali gesti di umiltà, mi ha telefonato, incoraggiandomi e - prosegue Vargas - fornendo altri dati».
«Non so in quale momento la famiglia Bergoglio si sia trasferita da Varela a Membrillar», ha precisato Vargas all'ANSA, ricordando che la casa di “calle Varela era «composta da tre piccoli appartamenti (a, b e c) lungo un corridoio. È una tipica costruzione di Buenos Aires che qui chiamiamo PH, e cioè “propriedad horizontal”».

A parlar chiaro è proprio il certificato di nascita, nel quale il padre del Papa, Mario Josè Francisco Bergoglio (in quel momento 28/enne), dichiara di aver visto nascere nella calle Varela il figlio «maschio Jorge Mario» alle ore 21 del 17 dicembre 1936. Il documento riporta anche il nome della madre, Regina Sivori.

Al Clarin, Vargas sottolinea inoltre di essere riuscito a precisare l'indirizzo della nascita mentre scriveva il libro «il battesimo di papa Francesco. Da Torino a Buenos Aires, padre Pozzoli e la salesianità nel gesuita Jorge Mario Bergoglio». Oggi, a Varela 268 vivono una famiglia e un uomo da solo, Maximiliano Mauro, proprietario dello stabile: «Quando lo abbiamo saputo siamo rimasti strabiliati... mi sono messo anch'io ad investigare».

Le autorità di Buenos Aires si sono dette a loro volta pronte a dichiarare l'abitazione “sito storico e patrimonio culturale della città”. E anche Vargas sottolinea che «il nostro compito è quello di riconoscere, valorizzare e curare il patrimonio in modo da coltivare la memoria collettiva»

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