Carabinieri, l'Arma in Afghanistan
Situata 85 km a sud di Herat, la base di Adraskan - dove si è verificata l'esplosione in cui è morto il carabiniere scelto trentenne Manuele Braj e altri due sono rimasti feriti - vede la presenza di un centro di addestramento in cui i istruttori dell'Arma tengono corsi destinati a personale militare afghano.
Il corso Ancop (Afghan national civil order police), infatti, è diretto al corpo di Gendarmeria afghana con caratteristiche di «robust police», ovvero di forza chiamata a operare in aree ad alto rischio operativo; ed è suddiviso in tre fasi: una fase di base di 6 settimane, durante le quali agli allievi vengono impartite nozioni elementari di diritto costituzionale, codice penale e di procedura penale, etica professionale, diritti umani e procedure anti-ordigni esplosivi improvvisati, oltre all'addestramento al tiro.
Segue una ulteriore fase di quattro settimane che comprendono: tiro operativo avanzato, difesa personale, topografia, addestramento al combattimento, scuola guida, primo soccorso e comunicazioni via radio. Il training si conclude con una terza fase di specializzazione in cui gli allievi imparano a difendersi con le armi da minacce improvvise, oltre ad apprendere tecniche per il movimento in ambienti urbani, irruzione in edifici e ordine pubblico.
