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14 morti e oltre 15mila sfollati. Paesi interi isolati a causa delle frane. È il bilancio dell’emergenza maltempo che da cinque giorni sta devastando l’Emilia-Romagna. In 36 ore sono cadute sulla regione 500 mm di pioggia. La rete idrica di un centro abitato è in grado di assorbirne mille in un anno. 23 i fiumi esondati, ovvero tutti quelli presenti sul territorio regionale. Altri 13 corsi d'acqua hanno superato il livello 3 di allarme idrometrico. 400 le strade coinvolte da smottamenti che sono state chiuse e quelle che sono distrutte. Le frane attive sono invece oltre 300 3.100 le persone, fra gli sfollati, che hanno trovato accoglienza nei centri allestiti in palestre, scuole e palazzetti fra Faenza, Forlì e Cesena. Nella sola giornata di venerdì sono stati 1.150 gli interventi dei Vigili del fuoco per soccorrere persone rimaste isolate nelle proprie case, o sui tetti, o nelle auto. La popolazione, a cominciare dai più giovani, si è messa a spalare il fango e a ripulire case e negozi invase dall’acqua
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14 morti e oltre 15mila sfollati. Paesi interi isolati a causa delle frane. È il bilancio dell’emergenza maltempo che da cinque giorni sta devastando l’Emilia-Romagna. In 36 ore sono cadute sulla regione 500 mm di pioggia. La rete idrica di un centro abitato è in grado di assorbirne mille in un anno. 23 i fiumi esondati, ovvero tutti quelli presenti sul territorio regionale. Altri 13 corsi d'acqua hanno superato il livello 3 di allarme idrometrico. 400 le strade coinvolte da smottamenti che sono state chiuse e quelle che sono distrutte. Le frane attive sono invece oltre 300 3.100 le persone, fra gli sfollati, che hanno trovato accoglienza nei centri allestiti in palestre, scuole e palazzetti fra Faenza, Forlì e Cesena. Nella sola giornata di venerdì sono stati 1.150 gli interventi dei Vigili del fuoco per soccorrere persone rimaste isolate nelle proprie case, o sui tetti, o nelle auto. La popolazione, a cominciare dai più giovani, si è messa a spalare il fango e a ripulire case e negozi invase dall’acqua
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14 morti e oltre 15mila sfollati. Paesi interi isolati a causa delle frane. È il bilancio dell’emergenza maltempo che da cinque giorni sta devastando l’Emilia-Romagna. In 36 ore sono cadute sulla regione 500 mm di pioggia. La rete idrica di un centro abitato è in grado di assorbirne mille in un anno. 23 i fiumi esondati, ovvero tutti quelli presenti sul territorio regionale. Altri 13 corsi d'acqua hanno superato il livello 3 di allarme idrometrico. 400 le strade coinvolte da smottamenti che sono state chiuse e quelle che sono distrutte. Le frane attive sono invece oltre 300 3.100 le persone, fra gli sfollati, che hanno trovato accoglienza nei centri allestiti in palestre, scuole e palazzetti fra Faenza, Forlì e Cesena. Nella sola giornata di venerdì sono stati 1.150 gli interventi dei Vigili del fuoco per soccorrere persone rimaste isolate nelle proprie case, o sui tetti, o nelle auto. La popolazione, a cominciare dai più giovani, si è messa a spalare il fango e a ripulire case e negozi invase dall’acqua
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Emilia-Romagna, le immagini della tragedia e gli "angeli del fango"

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