logo
  • Attualità
    • Italia
    • Cronaca
    • Politica
    • Mondo
    • Economia
    • Legalità e giustizia
    • Sport
    • Interviste
  • Papa
    • Papa
  • Chiesa
    • Chiesa
  • Fede e spiritualità
    • Santi
    • Devozione e fede
    • Parola del giorno
    • Santo del giorno
  • Società e valori
    • Ambiente e Creato
    • Volontariato
    • Diritti
    • Aziende di valore
    • Caso della settimana
    • Migranti
    • Diversità e inclusione
    • Costume
  • Cultura e spettacoli
    • Sanremo 2026
    • Cinema, Tv e streaming
    • Libri
    • Musica
    • Arte
  • Famiglia ed educazione
    • Genitori e figli
    • Nonni
    • Coppia
    • Scuola e giovani
    • Adolescenza
    • Bioetica
  • Riflessioni
  • Foto
  • Video
  • Podcast
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Registrati
  • Redazione
Social
  • Riflessioni
  • Foto
  • Video
  • Podcast
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Registrati
  • Redazione
  • Riflessioni
  • Foto
  • Video
  • Podcast
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Registrati
  • Redazione
logo
  • Attualità
  • Papa
  • Chiesa
  • Fede e spiritualità
  • Famiglia ed educazione
  • Società e valori
  • Cultura e spettacoli
  • Attualità
    • Italia
    • Cronaca
    • Politica
    • Mondo
    • Economia
    • Legalità e giustizia
    • Sport
    • Interviste
  • Fede e spiritualità
    • Santi
    • Devozione e fede
    • Parola del giorno
    • Santo del giorno
  • Cultura e spettacoli
    • Sanremo 2026
    • Cinema, Tv e streaming
    • Libri
    • Musica
    • Arte
  • Papa
    • Papa
  • Chiesa
    • Chiesa
  • Società e valori
    • Ambiente e Creato
    • Volontariato
    • Diritti
    • Aziende di valore
    • Caso della settimana
    • Migranti
    • Diversità e inclusione
    • Costume
  • Famiglia ed educazione
    • Genitori e figli
    • Nonni
    • Coppia
    • Scuola e giovani
    • Adolescenza
    • Bioetica
Social
  • Riflessioni
  • Foto
  • Video
  • Podcast
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Registrati
  • Redazione
Home page>Foto e video>Foto>Gaza, domenica di sangue...

Media gallery

gallery image
gallery image

L'offensiva di Israele sul sobborgo Sajaya di Gaza City ha provocato solo domenica 20 luglio oltre 60 morti tra i palestinesi, secondo fonti mediche della Striscia citate dal sito israeliano Ynet. Tra loro ci sarebbero 17 bambini e 14 donne. Il bilancio dall'inizio delle operazioni supera i 400 palestinesi morti. Dall'8 luglio, dice il portavoce militare israeliano, dalla zona di «Sajaya sono stati lanciati da Hamas 140 razzi» su Israele, «i civili erano stati avvisati di lasciare il posto». Nelle operazioni di domenica sono rimasti uccisi anche 13 soldati israeliani. Ora qualunque ipotesi di tregua è saltata e sono ripresi i combattimenti. ll segretario di Stato, John Kerry, accusa Hamas di usare i civili come scudo e di rifiutare ostinatamente un cessate il fuoco. «Stiamo lavorando a un cessate il fuoco in Medio oriente», ha detto, sottolineando che l'amministrazione ha contatti continui con Israele. Kerry ha sentito anche il segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon.
gallery image
gallery image

L'offensiva di Israele sul sobborgo Sajaya di Gaza City ha provocato solo domenica 20 luglio oltre 60 morti tra i palestinesi, secondo fonti mediche della Striscia citate dal sito israeliano Ynet. Tra loro ci sarebbero 17 bambini e 14 donne. Il bilancio dall'inizio delle operazioni supera i 400 palestinesi morti. Dall'8 luglio, dice il portavoce militare israeliano, dalla zona di «Sajaya sono stati lanciati da Hamas 140 razzi» su Israele, «i civili erano stati avvisati di lasciare il posto». Nelle operazioni di domenica sono rimasti uccisi anche 13 soldati israeliani. Ora qualunque ipotesi di tregua è saltata e sono ripresi i combattimenti. ll segretario di Stato, John Kerry, accusa Hamas di usare i civili come scudo e di rifiutare ostinatamente un cessate il fuoco. «Stiamo lavorando a un cessate il fuoco in Medio oriente», ha detto, sottolineando che l'amministrazione ha contatti continui con Israele. Kerry ha sentito anche il segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon.
gallery image
gallery image

L'offensiva di Israele sul sobborgo Sajaya di Gaza City ha provocato solo domenica 20 luglio oltre 60 morti tra i palestinesi, secondo fonti mediche della Striscia citate dal sito israeliano Ynet. Tra loro ci sarebbero 17 bambini e 14 donne. Il bilancio dall'inizio delle operazioni supera i 400 palestinesi morti. Dall'8 luglio, dice il portavoce militare israeliano, dalla zona di «Sajaya sono stati lanciati da Hamas 140 razzi» su Israele, «i civili erano stati avvisati di lasciare il posto». Nelle operazioni di domenica sono rimasti uccisi anche 13 soldati israeliani. Ora qualunque ipotesi di tregua è saltata e sono ripresi i combattimenti. ll segretario di Stato, John Kerry, accusa Hamas di usare i civili come scudo e di rifiutare ostinatamente un cessate il fuoco. «Stiamo lavorando a un cessate il fuoco in Medio oriente», ha detto, sottolineando che l'amministrazione ha contatti continui con Israele. Kerry ha sentito anche il segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon.
gallery image
gallery image

L'offensiva di Israele sul sobborgo Sajaya di Gaza City ha provocato solo domenica 20 luglio oltre 60 morti tra i palestinesi, secondo fonti mediche della Striscia citate dal sito israeliano Ynet. Tra loro ci sarebbero 17 bambini e 14 donne. Il bilancio dall'inizio delle operazioni supera i 400 palestinesi morti. Dall'8 luglio, dice il portavoce militare israeliano, dalla zona di «Sajaya sono stati lanciati da Hamas 140 razzi» su Israele, «i civili erano stati avvisati di lasciare il posto». Nelle operazioni di domenica sono rimasti uccisi anche 13 soldati israeliani. Ora qualunque ipotesi di tregua è saltata e sono ripresi i combattimenti. ll segretario di Stato, John Kerry, accusa Hamas di usare i civili come scudo e di rifiutare ostinatamente un cessate il fuoco. «Stiamo lavorando a un cessate il fuoco in Medio oriente», ha detto, sottolineando che l'amministrazione ha contatti continui con Israele. Kerry ha sentito anche il segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon.
gallery image
gallery image

L'offensiva di Israele sul sobborgo Sajaya di Gaza City ha provocato solo domenica 20 luglio oltre 60 morti tra i palestinesi, secondo fonti mediche della Striscia citate dal sito israeliano Ynet. Tra loro ci sarebbero 17 bambini e 14 donne. Il bilancio dall'inizio delle operazioni supera i 400 palestinesi morti. Dall'8 luglio, dice il portavoce militare israeliano, dalla zona di «Sajaya sono stati lanciati da Hamas 140 razzi» su Israele, «i civili erano stati avvisati di lasciare il posto». Nelle operazioni di domenica sono rimasti uccisi anche 13 soldati israeliani. Ora qualunque ipotesi di tregua è saltata e sono ripresi i combattimenti. ll segretario di Stato, John Kerry, accusa Hamas di usare i civili come scudo e di rifiutare ostinatamente un cessate il fuoco. «Stiamo lavorando a un cessate il fuoco in Medio oriente», ha detto, sottolineando che l'amministrazione ha contatti continui con Israele. Kerry ha sentito anche il segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon.
gallery image
gallery image

L'offensiva di Israele sul sobborgo Sajaya di Gaza City ha provocato solo domenica 20 luglio oltre 60 morti tra i palestinesi, secondo fonti mediche della Striscia citate dal sito israeliano Ynet. Tra loro ci sarebbero 17 bambini e 14 donne. Il bilancio dall'inizio delle operazioni supera i 400 palestinesi morti. Dall'8 luglio, dice il portavoce militare israeliano, dalla zona di «Sajaya sono stati lanciati da Hamas 140 razzi» su Israele, «i civili erano stati avvisati di lasciare il posto». Nelle operazioni di domenica sono rimasti uccisi anche 13 soldati israeliani. Ora qualunque ipotesi di tregua è saltata e sono ripresi i combattimenti. ll segretario di Stato, John Kerry, accusa Hamas di usare i civili come scudo e di rifiutare ostinatamente un cessate il fuoco. «Stiamo lavorando a un cessate il fuoco in Medio oriente», ha detto, sottolineando che l'amministrazione ha contatti continui con Israele. Kerry ha sentito anche il segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon.
gallery image
gallery image

L'offensiva di Israele sul sobborgo Sajaya di Gaza City ha provocato solo domenica 20 luglio oltre 60 morti tra i palestinesi, secondo fonti mediche della Striscia citate dal sito israeliano Ynet. Tra loro ci sarebbero 17 bambini e 14 donne. Il bilancio dall'inizio delle operazioni supera i 400 palestinesi morti. Dall'8 luglio, dice il portavoce militare israeliano, dalla zona di «Sajaya sono stati lanciati da Hamas 140 razzi» su Israele, «i civili erano stati avvisati di lasciare il posto». Nelle operazioni di domenica sono rimasti uccisi anche 13 soldati israeliani. Ora qualunque ipotesi di tregua è saltata e sono ripresi i combattimenti. ll segretario di Stato, John Kerry, accusa Hamas di usare i civili come scudo e di rifiutare ostinatamente un cessate il fuoco. «Stiamo lavorando a un cessate il fuoco in Medio oriente», ha detto, sottolineando che l'amministrazione ha contatti continui con Israele. Kerry ha sentito anche il segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon.
gallery image
gallery image

L'offensiva di Israele sul sobborgo Sajaya di Gaza City ha provocato solo domenica 20 luglio oltre 60 morti tra i palestinesi, secondo fonti mediche della Striscia citate dal sito israeliano Ynet. Tra loro ci sarebbero 17 bambini e 14 donne. Il bilancio dall'inizio delle operazioni supera i 400 palestinesi morti. Dall'8 luglio, dice il portavoce militare israeliano, dalla zona di «Sajaya sono stati lanciati da Hamas 140 razzi» su Israele, «i civili erano stati avvisati di lasciare il posto». Nelle operazioni di domenica sono rimasti uccisi anche 13 soldati israeliani. Ora qualunque ipotesi di tregua è saltata e sono ripresi i combattimenti. ll segretario di Stato, John Kerry, accusa Hamas di usare i civili come scudo e di rifiutare ostinatamente un cessate il fuoco. «Stiamo lavorando a un cessate il fuoco in Medio oriente», ha detto, sottolineando che l'amministrazione ha contatti continui con Israele. Kerry ha sentito anche il segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon.
gallery image
gallery image

L'offensiva di Israele sul sobborgo Sajaya di Gaza City ha provocato solo domenica 20 luglio oltre 60 morti tra i palestinesi, secondo fonti mediche della Striscia citate dal sito israeliano Ynet. Tra loro ci sarebbero 17 bambini e 14 donne. Il bilancio dall'inizio delle operazioni supera i 400 palestinesi morti. Dall'8 luglio, dice il portavoce militare israeliano, dalla zona di «Sajaya sono stati lanciati da Hamas 140 razzi» su Israele, «i civili erano stati avvisati di lasciare il posto». Nelle operazioni di domenica sono rimasti uccisi anche 13 soldati israeliani. Ora qualunque ipotesi di tregua è saltata e sono ripresi i combattimenti. ll segretario di Stato, John Kerry, accusa Hamas di usare i civili come scudo e di rifiutare ostinatamente un cessate il fuoco. «Stiamo lavorando a un cessate il fuoco in Medio oriente», ha detto, sottolineando che l'amministrazione ha contatti continui con Israele. Kerry ha sentito anche il segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon.
gallery image
gallery image

L'offensiva di Israele sul sobborgo Sajaya di Gaza City ha provocato solo domenica 20 luglio oltre 60 morti tra i palestinesi, secondo fonti mediche della Striscia citate dal sito israeliano Ynet. Tra loro ci sarebbero 17 bambini e 14 donne. Il bilancio dall'inizio delle operazioni supera i 400 palestinesi morti. Dall'8 luglio, dice il portavoce militare israeliano, dalla zona di «Sajaya sono stati lanciati da Hamas 140 razzi» su Israele, «i civili erano stati avvisati di lasciare il posto». Nelle operazioni di domenica sono rimasti uccisi anche 13 soldati israeliani. Ora qualunque ipotesi di tregua è saltata e sono ripresi i combattimenti. ll segretario di Stato, John Kerry, accusa Hamas di usare i civili come scudo e di rifiutare ostinatamente un cessate il fuoco. «Stiamo lavorando a un cessate il fuoco in Medio oriente», ha detto, sottolineando che l'amministrazione ha contatti continui con Israele. Kerry ha sentito anche il segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon.
gallery image
gallery image

L'offensiva di Israele sul sobborgo Sajaya di Gaza City ha provocato solo domenica 20 luglio oltre 60 morti tra i palestinesi, secondo fonti mediche della Striscia citate dal sito israeliano Ynet. Tra loro ci sarebbero 17 bambini e 14 donne. Il bilancio dall'inizio delle operazioni supera i 400 palestinesi morti. Dall'8 luglio, dice il portavoce militare israeliano, dalla zona di «Sajaya sono stati lanciati da Hamas 140 razzi» su Israele, «i civili erano stati avvisati di lasciare il posto». Nelle operazioni di domenica sono rimasti uccisi anche 13 soldati israeliani. Ora qualunque ipotesi di tregua è saltata e sono ripresi i combattimenti. ll segretario di Stato, John Kerry, accusa Hamas di usare i civili come scudo e di rifiutare ostinatamente un cessate il fuoco. «Stiamo lavorando a un cessate il fuoco in Medio oriente», ha detto, sottolineando che l'amministrazione ha contatti continui con Israele. Kerry ha sentito anche il segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon.
gallery image
gallery image

L'offensiva di Israele sul sobborgo Sajaya di Gaza City ha provocato solo domenica 20 luglio oltre 60 morti tra i palestinesi, secondo fonti mediche della Striscia citate dal sito israeliano Ynet. Tra loro ci sarebbero 17 bambini e 14 donne. Il bilancio dall'inizio delle operazioni supera i 400 palestinesi morti. Dall'8 luglio, dice il portavoce militare israeliano, dalla zona di «Sajaya sono stati lanciati da Hamas 140 razzi» su Israele, «i civili erano stati avvisati di lasciare il posto». Nelle operazioni di domenica sono rimasti uccisi anche 13 soldati israeliani. Ora qualunque ipotesi di tregua è saltata e sono ripresi i combattimenti. ll segretario di Stato, John Kerry, accusa Hamas di usare i civili come scudo e di rifiutare ostinatamente un cessate il fuoco. «Stiamo lavorando a un cessate il fuoco in Medio oriente», ha detto, sottolineando che l'amministrazione ha contatti continui con Israele. Kerry ha sentito anche il segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon.
gallery image
gallery image

L'offensiva di Israele sul sobborgo Sajaya di Gaza City ha provocato solo domenica 20 luglio oltre 60 morti tra i palestinesi, secondo fonti mediche della Striscia citate dal sito israeliano Ynet. Tra loro ci sarebbero 17 bambini e 14 donne. Il bilancio dall'inizio delle operazioni supera i 400 palestinesi morti. Dall'8 luglio, dice il portavoce militare israeliano, dalla zona di «Sajaya sono stati lanciati da Hamas 140 razzi» su Israele, «i civili erano stati avvisati di lasciare il posto». Nelle operazioni di domenica sono rimasti uccisi anche 13 soldati israeliani. Ora qualunque ipotesi di tregua è saltata e sono ripresi i combattimenti. ll segretario di Stato, John Kerry, accusa Hamas di usare i civili come scudo e di rifiutare ostinatamente un cessate il fuoco. «Stiamo lavorando a un cessate il fuoco in Medio oriente», ha detto, sottolineando che l'amministrazione ha contatti continui con Israele. Kerry ha sentito anche il segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon.
gallery image
gallery image

L'offensiva di Israele sul sobborgo Sajaya di Gaza City ha provocato solo domenica 20 luglio oltre 60 morti tra i palestinesi, secondo fonti mediche della Striscia citate dal sito israeliano Ynet. Tra loro ci sarebbero 17 bambini e 14 donne. Il bilancio dall'inizio delle operazioni supera i 400 palestinesi morti. Dall'8 luglio, dice il portavoce militare israeliano, dalla zona di «Sajaya sono stati lanciati da Hamas 140 razzi» su Israele, «i civili erano stati avvisati di lasciare il posto». Nelle operazioni di domenica sono rimasti uccisi anche 13 soldati israeliani. Ora qualunque ipotesi di tregua è saltata e sono ripresi i combattimenti. ll segretario di Stato, John Kerry, accusa Hamas di usare i civili come scudo e di rifiutare ostinatamente un cessate il fuoco. «Stiamo lavorando a un cessate il fuoco in Medio oriente», ha detto, sottolineando che l'amministrazione ha contatti continui con Israele. Kerry ha sentito anche il segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon.
gallery image
gallery image

L'offensiva di Israele sul sobborgo Sajaya di Gaza City ha provocato solo domenica 20 luglio oltre 60 morti tra i palestinesi, secondo fonti mediche della Striscia citate dal sito israeliano Ynet. Tra loro ci sarebbero 17 bambini e 14 donne. Il bilancio dall'inizio delle operazioni supera i 400 palestinesi morti. Dall'8 luglio, dice il portavoce militare israeliano, dalla zona di «Sajaya sono stati lanciati da Hamas 140 razzi» su Israele, «i civili erano stati avvisati di lasciare il posto». Nelle operazioni di domenica sono rimasti uccisi anche 13 soldati israeliani. Ora qualunque ipotesi di tregua è saltata e sono ripresi i combattimenti. ll segretario di Stato, John Kerry, accusa Hamas di usare i civili come scudo e di rifiutare ostinatamente un cessate il fuoco. «Stiamo lavorando a un cessate il fuoco in Medio oriente», ha detto, sottolineando che l'amministrazione ha contatti continui con Israele. Kerry ha sentito anche il segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon.
gallery image
gallery image

L'offensiva di Israele sul sobborgo Sajaya di Gaza City ha provocato solo domenica 20 luglio oltre 60 morti tra i palestinesi, secondo fonti mediche della Striscia citate dal sito israeliano Ynet. Tra loro ci sarebbero 17 bambini e 14 donne. Il bilancio dall'inizio delle operazioni supera i 400 palestinesi morti. Dall'8 luglio, dice il portavoce militare israeliano, dalla zona di «Sajaya sono stati lanciati da Hamas 140 razzi» su Israele, «i civili erano stati avvisati di lasciare il posto». Nelle operazioni di domenica sono rimasti uccisi anche 13 soldati israeliani. Ora qualunque ipotesi di tregua è saltata e sono ripresi i combattimenti. ll segretario di Stato, John Kerry, accusa Hamas di usare i civili come scudo e di rifiutare ostinatamente un cessate il fuoco. «Stiamo lavorando a un cessate il fuoco in Medio oriente», ha detto, sottolineando che l'amministrazione ha contatti continui con Israele. Kerry ha sentito anche il segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon.
Gaza, domenica di sangue, 60 palestinesi morti a Sajaya

 

L'offensiva di Israele sul sobborgo Sajaya di Gaza City ha provocato solo domenica 20 luglio oltre 60 morti tra i palestinesi, secondo fonti mediche della Striscia citate dal sito israeliano Ynet. Tra loro ci sarebbero 17 bambini e 14 donne. Il bilancio dall'inizio delle operazioni supera i 400 palestinesi morti. Dall'8 luglio, dice il portavoce militare israeliano, dalla zona di «Sajaya sono stati lanciati da Hamas 140 razzi» su Israele, «i civili erano stati avvisati di lasciare il posto». Nelle operazioni di domenica sono rimasti uccisi anche 13 soldati israeliani.

Ora qualunque ipotesi di tregua è saltata e sono ripresi i combattimenti.  ll segretario di Stato, John Kerry, accusa Hamas di usare i civili come scudo e di rifiutare ostinatamente un cessate il fuoco. «Stiamo lavorando a un cessate il fuoco in Medio oriente», ha detto, sottolineando che l'amministrazione ha contatti continui con Israele. Kerry ha sentito anche il segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon.

logo
  • I siti San Paolo
    • Gruppo editoriale San Paolo
    • BenEssere
    • TELENOVA
    • Gazzetta d'Alba
    • Il Giornalino
    • Edicola San Paolo
    • EDIZIONI SAN PAOLO
    • Credere
    • Jesus
    • GBaby
    • G-web
    • I Love English Junior
    • Vita pastorale
    • Il Cooperatore Paolino
    • Maria con te 
    • La Domenica
    • Vita pastorale
    • SETTIMANA DELLA COMUNICAZIONE
    • FESTIVAL BIBLICO
  • Note legali
    • Privacy Policy
    • Informativa Whistleblowing
  • Social