

Comincia a prendere forma l’emergenza-Covid nel più grande campo profughi del mondo. A Cox’s Bazar, in Bangladesh, dove 855.000 civili Rohingya vivono in 34 insediamenti di fortuna, sono già 29 i casi accertati di coronavirus in pochi giorni. Sono 381, inoltre, i contagi confermati a Cox’s Bazar District, l’area in cui si trova questa grande “metropoli”. È l’allarme lanciato da Azione contro la Fame, organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella lotta alla fame e alla malnutrizione.


Comincia a prendere forma l’emergenza-Covid nel più grande campo profughi del mondo. A Cox’s Bazar, in Bangladesh, dove 855.000 civili Rohingya vivono in 34 insediamenti di fortuna, sono già 29 i casi accertati di coronavirus in pochi giorni. Sono 381, inoltre, i contagi confermati a Cox’s Bazar District, l’area in cui si trova questa grande “metropoli”. È l’allarme lanciato da Azione contro la Fame, organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella lotta alla fame e alla malnutrizione.


Comincia a prendere forma l’emergenza-Covid nel più grande campo profughi del mondo. A Cox’s Bazar, in Bangladesh, dove 855.000 civili Rohingya vivono in 34 insediamenti di fortuna, sono già 29 i casi accertati di coronavirus in pochi giorni. Sono 381, inoltre, i contagi confermati a Cox’s Bazar District, l’area in cui si trova questa grande “metropoli”. È l’allarme lanciato da Azione contro la Fame, organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella lotta alla fame e alla malnutrizione.


Comincia a prendere forma l’emergenza-Covid nel più grande campo profughi del mondo. A Cox’s Bazar, in Bangladesh, dove 855.000 civili Rohingya vivono in 34 insediamenti di fortuna, sono già 29 i casi accertati di coronavirus in pochi giorni. Sono 381, inoltre, i contagi confermati a Cox’s Bazar District, l’area in cui si trova questa grande “metropoli”. È l’allarme lanciato da Azione contro la Fame, organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella lotta alla fame e alla malnutrizione.


Comincia a prendere forma l’emergenza-Covid nel più grande campo profughi del mondo. A Cox’s Bazar, in Bangladesh, dove 855.000 civili Rohingya vivono in 34 insediamenti di fortuna, sono già 29 i casi accertati di coronavirus in pochi giorni. Sono 381, inoltre, i contagi confermati a Cox’s Bazar District, l’area in cui si trova questa grande “metropoli”. È l’allarme lanciato da Azione contro la Fame, organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella lotta alla fame e alla malnutrizione.


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Il Covid arriva anche nei campi profughi dei Rohingya in Bangladesh
