Il grande esodo dei venezuelani, in fuga dalla povertà e dalla fame
Ogni giorno almeno 4mila venezuelani attraversano la frontiera per riparare in Colombia. Il Venezuela nel baratro di un'immane emergenza umanitaria sta vivendo un esodo di massa: gli abitanti fuggono per la fame, la mancanza di cibo, di beni di prima necessità, di medicine, di assistenza sanitaria. Abbandonano le loro case, vendono gli ultimi beni e scappano verso il resto dell'America latina, Ecuador, Perù, Cile, Argentina, Brasile, ma la maggior parte verso la Colombia, consapevoli che per molti, forse i più, si tratta di un viaggio di sola andata. Cúcuta, la città colombiana di frontiera che riceve i migranti venezuelani, sta cercando di assorbire il flusso fornendo prima assistenza e un riparo, ma i suoi servizi pubblici di base rischiano il collasso.





















