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Home page>Foto e video>Foto>Il Papa a Cipro, le imma...

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Venerdì pomeriggio il Pontefice ha presieduto nella Chiesa di Santa Croce di Nicosia un momento di Preghiera ecumenica con i migranti. La chiesa si trova vicino al muro di divisione tra la parte greco-cipriota e quella turco-cipriota. Tra i migranti presenti all'incontro, anche alcuni che saranno tra quelli trasferiti in Italia per iniziativa del Papa e con la collaborazione della Comunità di Sant'Egidio. Al suo arrivo, Francesco è accolto sull'altare dal Patriarca latino di Gerusalemme, monsignor Pierbattista Pizzaballa, che gli ha dato l'acqua santa per l'aspersione. Quindi, dopo il canto d'inizio, il saluto del Patriarca e le testimonianze di un membro della Caritas di Cipro e di quattro giovani migranti, il Papa ha pronunciato il suo discorso. Al termine, dopo la preghiera ecumenica, la recita del Padre Nostro e la Benedizione finale, il Papa si è recato nella stanza accanto per salutare i membri del Religious Track of the Cyprus Peace Project, promosso dall'Ambasciata di Svezia, perché tra i Capi religiosi di Cipro si coltivi il dialogo ai fini della riunificazione. Poi il rientro nella Nunziatura Apostolica dove ha cenato in privato (foto Ansa e Reuters)
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Venerdì pomeriggio il Pontefice ha presieduto nella Chiesa di Santa Croce di Nicosia un momento di Preghiera ecumenica con i migranti. La chiesa si trova vicino al muro di divisione tra la parte greco-cipriota e quella turco-cipriota. Tra i migranti presenti all'incontro, anche alcuni che saranno tra quelli trasferiti in Italia per iniziativa del Papa e con la collaborazione della Comunità di Sant'Egidio. Al suo arrivo, Francesco è accolto sull'altare dal Patriarca latino di Gerusalemme, monsignor Pierbattista Pizzaballa, che gli ha dato l'acqua santa per l'aspersione. Quindi, dopo il canto d'inizio, il saluto del Patriarca e le testimonianze di un membro della Caritas di Cipro e di quattro giovani migranti, il Papa ha pronunciato il suo discorso. Al termine, dopo la preghiera ecumenica, la recita del Padre Nostro e la Benedizione finale, il Papa si è recato nella stanza accanto per salutare i membri del Religious Track of the Cyprus Peace Project, promosso dall'Ambasciata di Svezia, perché tra i Capi religiosi di Cipro si coltivi il dialogo ai fini della riunificazione. Poi il rientro nella Nunziatura Apostolica dove ha cenato in privato (foto Ansa e Reuters)
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Venerdì pomeriggio il Pontefice ha presieduto nella Chiesa di Santa Croce di Nicosia un momento di Preghiera ecumenica con i migranti. La chiesa si trova vicino al muro di divisione tra la parte greco-cipriota e quella turco-cipriota. Tra i migranti presenti all'incontro, anche alcuni che saranno tra quelli trasferiti in Italia per iniziativa del Papa e con la collaborazione della Comunità di Sant'Egidio. Al suo arrivo, Francesco è accolto sull'altare dal Patriarca latino di Gerusalemme, monsignor Pierbattista Pizzaballa, che gli ha dato l'acqua santa per l'aspersione. Quindi, dopo il canto d'inizio, il saluto del Patriarca e le testimonianze di un membro della Caritas di Cipro e di quattro giovani migranti, il Papa ha pronunciato il suo discorso. Al termine, dopo la preghiera ecumenica, la recita del Padre Nostro e la Benedizione finale, il Papa si è recato nella stanza accanto per salutare i membri del Religious Track of the Cyprus Peace Project, promosso dall'Ambasciata di Svezia, perché tra i Capi religiosi di Cipro si coltivi il dialogo ai fini della riunificazione. Poi il rientro nella Nunziatura Apostolica dove ha cenato in privato (foto Ansa e Reuters)
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Venerdì pomeriggio il Pontefice ha presieduto nella Chiesa di Santa Croce di Nicosia un momento di Preghiera ecumenica con i migranti. La chiesa si trova vicino al muro di divisione tra la parte greco-cipriota e quella turco-cipriota. Tra i migranti presenti all'incontro, anche alcuni che saranno tra quelli trasferiti in Italia per iniziativa del Papa e con la collaborazione della Comunità di Sant'Egidio. Al suo arrivo, Francesco è accolto sull'altare dal Patriarca latino di Gerusalemme, monsignor Pierbattista Pizzaballa, che gli ha dato l'acqua santa per l'aspersione. Quindi, dopo il canto d'inizio, il saluto del Patriarca e le testimonianze di un membro della Caritas di Cipro e di quattro giovani migranti, il Papa ha pronunciato il suo discorso. Al termine, dopo la preghiera ecumenica, la recita del Padre Nostro e la Benedizione finale, il Papa si è recato nella stanza accanto per salutare i membri del Religious Track of the Cyprus Peace Project, promosso dall'Ambasciata di Svezia, perché tra i Capi religiosi di Cipro si coltivi il dialogo ai fini della riunificazione. Poi il rientro nella Nunziatura Apostolica dove ha cenato in privato (foto Ansa e Reuters)
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Venerdì pomeriggio il Pontefice ha presieduto nella Chiesa di Santa Croce di Nicosia un momento di Preghiera ecumenica con i migranti. La chiesa si trova vicino al muro di divisione tra la parte greco-cipriota e quella turco-cipriota. Tra i migranti presenti all'incontro, anche alcuni che saranno tra quelli trasferiti in Italia per iniziativa del Papa e con la collaborazione della Comunità di Sant'Egidio. Al suo arrivo, Francesco è accolto sull'altare dal Patriarca latino di Gerusalemme, monsignor Pierbattista Pizzaballa, che gli ha dato l'acqua santa per l'aspersione. Quindi, dopo il canto d'inizio, il saluto del Patriarca e le testimonianze di un membro della Caritas di Cipro e di quattro giovani migranti, il Papa ha pronunciato il suo discorso. Al termine, dopo la preghiera ecumenica, la recita del Padre Nostro e la Benedizione finale, il Papa si è recato nella stanza accanto per salutare i membri del Religious Track of the Cyprus Peace Project, promosso dall'Ambasciata di Svezia, perché tra i Capi religiosi di Cipro si coltivi il dialogo ai fini della riunificazione. Poi il rientro nella Nunziatura Apostolica dove ha cenato in privato (foto Ansa e Reuters)
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Venerdì pomeriggio il Pontefice ha presieduto nella Chiesa di Santa Croce di Nicosia un momento di Preghiera ecumenica con i migranti. La chiesa si trova vicino al muro di divisione tra la parte greco-cipriota e quella turco-cipriota. Tra i migranti presenti all'incontro, anche alcuni che saranno tra quelli trasferiti in Italia per iniziativa del Papa e con la collaborazione della Comunità di Sant'Egidio. Al suo arrivo, Francesco è accolto sull'altare dal Patriarca latino di Gerusalemme, monsignor Pierbattista Pizzaballa, che gli ha dato l'acqua santa per l'aspersione. Quindi, dopo il canto d'inizio, il saluto del Patriarca e le testimonianze di un membro della Caritas di Cipro e di quattro giovani migranti, il Papa ha pronunciato il suo discorso. Al termine, dopo la preghiera ecumenica, la recita del Padre Nostro e la Benedizione finale, il Papa si è recato nella stanza accanto per salutare i membri del Religious Track of the Cyprus Peace Project, promosso dall'Ambasciata di Svezia, perché tra i Capi religiosi di Cipro si coltivi il dialogo ai fini della riunificazione. Poi il rientro nella Nunziatura Apostolica dove ha cenato in privato (foto Ansa e Reuters)
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Venerdì pomeriggio il Pontefice ha presieduto nella Chiesa di Santa Croce di Nicosia un momento di Preghiera ecumenica con i migranti. La chiesa si trova vicino al muro di divisione tra la parte greco-cipriota e quella turco-cipriota. Tra i migranti presenti all'incontro, anche alcuni che saranno tra quelli trasferiti in Italia per iniziativa del Papa e con la collaborazione della Comunità di Sant'Egidio. Al suo arrivo, Francesco è accolto sull'altare dal Patriarca latino di Gerusalemme, monsignor Pierbattista Pizzaballa, che gli ha dato l'acqua santa per l'aspersione. Quindi, dopo il canto d'inizio, il saluto del Patriarca e le testimonianze di un membro della Caritas di Cipro e di quattro giovani migranti, il Papa ha pronunciato il suo discorso. Al termine, dopo la preghiera ecumenica, la recita del Padre Nostro e la Benedizione finale, il Papa si è recato nella stanza accanto per salutare i membri del Religious Track of the Cyprus Peace Project, promosso dall'Ambasciata di Svezia, perché tra i Capi religiosi di Cipro si coltivi il dialogo ai fini della riunificazione. Poi il rientro nella Nunziatura Apostolica dove ha cenato in privato (foto Ansa e Reuters)
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Venerdì pomeriggio il Pontefice ha presieduto nella Chiesa di Santa Croce di Nicosia un momento di Preghiera ecumenica con i migranti. La chiesa si trova vicino al muro di divisione tra la parte greco-cipriota e quella turco-cipriota. Tra i migranti presenti all'incontro, anche alcuni che saranno tra quelli trasferiti in Italia per iniziativa del Papa e con la collaborazione della Comunità di Sant'Egidio. Al suo arrivo, Francesco è accolto sull'altare dal Patriarca latino di Gerusalemme, monsignor Pierbattista Pizzaballa, che gli ha dato l'acqua santa per l'aspersione. Quindi, dopo il canto d'inizio, il saluto del Patriarca e le testimonianze di un membro della Caritas di Cipro e di quattro giovani migranti, il Papa ha pronunciato il suo discorso. Al termine, dopo la preghiera ecumenica, la recita del Padre Nostro e la Benedizione finale, il Papa si è recato nella stanza accanto per salutare i membri del Religious Track of the Cyprus Peace Project, promosso dall'Ambasciata di Svezia, perché tra i Capi religiosi di Cipro si coltivi il dialogo ai fini della riunificazione. Poi il rientro nella Nunziatura Apostolica dove ha cenato in privato (foto Ansa e Reuters)
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Venerdì pomeriggio il Pontefice ha presieduto nella Chiesa di Santa Croce di Nicosia un momento di Preghiera ecumenica con i migranti. La chiesa si trova vicino al muro di divisione tra la parte greco-cipriota e quella turco-cipriota. Tra i migranti presenti all'incontro, anche alcuni che saranno tra quelli trasferiti in Italia per iniziativa del Papa e con la collaborazione della Comunità di Sant'Egidio. Al suo arrivo, Francesco è accolto sull'altare dal Patriarca latino di Gerusalemme, monsignor Pierbattista Pizzaballa, che gli ha dato l'acqua santa per l'aspersione. Quindi, dopo il canto d'inizio, il saluto del Patriarca e le testimonianze di un membro della Caritas di Cipro e di quattro giovani migranti, il Papa ha pronunciato il suo discorso. Al termine, dopo la preghiera ecumenica, la recita del Padre Nostro e la Benedizione finale, il Papa si è recato nella stanza accanto per salutare i membri del Religious Track of the Cyprus Peace Project, promosso dall'Ambasciata di Svezia, perché tra i Capi religiosi di Cipro si coltivi il dialogo ai fini della riunificazione. Poi il rientro nella Nunziatura Apostolica dove ha cenato in privato (foto Ansa e Reuters)
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Venerdì pomeriggio il Pontefice ha presieduto nella Chiesa di Santa Croce di Nicosia un momento di Preghiera ecumenica con i migranti. La chiesa si trova vicino al muro di divisione tra la parte greco-cipriota e quella turco-cipriota. Tra i migranti presenti all'incontro, anche alcuni che saranno tra quelli trasferiti in Italia per iniziativa del Papa e con la collaborazione della Comunità di Sant'Egidio. Al suo arrivo, Francesco è accolto sull'altare dal Patriarca latino di Gerusalemme, monsignor Pierbattista Pizzaballa, che gli ha dato l'acqua santa per l'aspersione. Quindi, dopo il canto d'inizio, il saluto del Patriarca e le testimonianze di un membro della Caritas di Cipro e di quattro giovani migranti, il Papa ha pronunciato il suo discorso. Al termine, dopo la preghiera ecumenica, la recita del Padre Nostro e la Benedizione finale, il Papa si è recato nella stanza accanto per salutare i membri del Religious Track of the Cyprus Peace Project, promosso dall'Ambasciata di Svezia, perché tra i Capi religiosi di Cipro si coltivi il dialogo ai fini della riunificazione. Poi il rientro nella Nunziatura Apostolica dove ha cenato in privato (foto Ansa e Reuters)
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Venerdì pomeriggio il Pontefice ha presieduto nella Chiesa di Santa Croce di Nicosia un momento di Preghiera ecumenica con i migranti. La chiesa si trova vicino al muro di divisione tra la parte greco-cipriota e quella turco-cipriota. Tra i migranti presenti all'incontro, anche alcuni che saranno tra quelli trasferiti in Italia per iniziativa del Papa e con la collaborazione della Comunità di Sant'Egidio. Al suo arrivo, Francesco è accolto sull'altare dal Patriarca latino di Gerusalemme, monsignor Pierbattista Pizzaballa, che gli ha dato l'acqua santa per l'aspersione. Quindi, dopo il canto d'inizio, il saluto del Patriarca e le testimonianze di un membro della Caritas di Cipro e di quattro giovani migranti, il Papa ha pronunciato il suo discorso. Al termine, dopo la preghiera ecumenica, la recita del Padre Nostro e la Benedizione finale, il Papa si è recato nella stanza accanto per salutare i membri del Religious Track of the Cyprus Peace Project, promosso dall'Ambasciata di Svezia, perché tra i Capi religiosi di Cipro si coltivi il dialogo ai fini della riunificazione. Poi il rientro nella Nunziatura Apostolica dove ha cenato in privato (foto Ansa e Reuters)
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Venerdì pomeriggio il Pontefice ha presieduto nella Chiesa di Santa Croce di Nicosia un momento di Preghiera ecumenica con i migranti. La chiesa si trova vicino al muro di divisione tra la parte greco-cipriota e quella turco-cipriota. Tra i migranti presenti all'incontro, anche alcuni che saranno tra quelli trasferiti in Italia per iniziativa del Papa e con la collaborazione della Comunità di Sant'Egidio. Al suo arrivo, Francesco è accolto sull'altare dal Patriarca latino di Gerusalemme, monsignor Pierbattista Pizzaballa, che gli ha dato l'acqua santa per l'aspersione. Quindi, dopo il canto d'inizio, il saluto del Patriarca e le testimonianze di un membro della Caritas di Cipro e di quattro giovani migranti, il Papa ha pronunciato il suo discorso. Al termine, dopo la preghiera ecumenica, la recita del Padre Nostro e la Benedizione finale, il Papa si è recato nella stanza accanto per salutare i membri del Religious Track of the Cyprus Peace Project, promosso dall'Ambasciata di Svezia, perché tra i Capi religiosi di Cipro si coltivi il dialogo ai fini della riunificazione. Poi il rientro nella Nunziatura Apostolica dove ha cenato in privato (foto Ansa e Reuters)
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Il Papa a Cipro, le immagini più belle della preghiera ecumenica con i migranti

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