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«Più delle persone mi fanno paura le zanzare». Così ha risposto Papa Francesco ad un giornalista inglese che gli ha chiesto se temesse per la propria incolumità. Bergoglio ha parlato mentre era a bordo dell'aereo papale che lo portava in Africa. Il Pontefice, spiega l'Osservatore Romano, ha voluto anche ringraziare i membri dell'equipaggio dell'aereo. Al comandante che gli ha promesso che avrebbero fatto di tutto per consentirgli anche la tappa centrafricana, Francesco ha risposto: «Io voglio andare in Centrafrica, se non ci riuscite, datemi un paracadute!». All’arrivo a Nairobi, alle 14.47 ora italiana, Francesco è stato accolto da danze tradizionali, balli e canti moderni e tanti costumi colorati: così è stato accolto a Nairobi Papa Francesco al suo arrivo alla prima tappa del viaggio africano. Al suo arrivo alla State House di Nairobi per la Cerimonia di benvenuto, Bergoglio è accolto dal Presidente della Repubblica del Kenya, Uhuru Kenyatta. Dopo l'esecuzione degli inni, gli onori militari e la presentazione delle rispettive Delegazioni, il Papa è entrato nel Palazzo Presidenziale per i saluti ufficiali. Firmato il Libro d'Oro, Papa Francesco si recato nello studio del Presidente per l'incontro privato. Contemporaneamente ha avuto luogo un incontro bilaterale tra le delegazioni vaticana e keniota al quale erano presenti, da parte vaticana, il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, i cardinali Filoni, Turkson e Njue e gli Arcivescovi Becciu, Balvo e Anyolo. Al termine del colloquio privato, la famiglia del Presidente è stata ammessa nello Studio dove ha luogo lo scambio dei doni
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«Più delle persone mi fanno paura le zanzare». Così ha risposto Papa Francesco ad un giornalista inglese che gli ha chiesto se temesse per la propria incolumità. Bergoglio ha parlato mentre era a bordo dell'aereo papale che lo portava in Africa. Il Pontefice, spiega l'Osservatore Romano, ha voluto anche ringraziare i membri dell'equipaggio dell'aereo. Al comandante che gli ha promesso che avrebbero fatto di tutto per consentirgli anche la tappa centrafricana, Francesco ha risposto: «Io voglio andare in Centrafrica, se non ci riuscite, datemi un paracadute!». All’arrivo a Nairobi, alle 14.47 ora italiana, Francesco è stato accolto da danze tradizionali, balli e canti moderni e tanti costumi colorati: così è stato accolto a Nairobi Papa Francesco al suo arrivo alla prima tappa del viaggio africano. Al suo arrivo alla State House di Nairobi per la Cerimonia di benvenuto, Bergoglio è accolto dal Presidente della Repubblica del Kenya, Uhuru Kenyatta. Dopo l'esecuzione degli inni, gli onori militari e la presentazione delle rispettive Delegazioni, il Papa è entrato nel Palazzo Presidenziale per i saluti ufficiali. Firmato il Libro d'Oro, Papa Francesco si recato nello studio del Presidente per l'incontro privato. Contemporaneamente ha avuto luogo un incontro bilaterale tra le delegazioni vaticana e keniota al quale erano presenti, da parte vaticana, il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, i cardinali Filoni, Turkson e Njue e gli Arcivescovi Becciu, Balvo e Anyolo. Al termine del colloquio privato, la famiglia del Presidente è stata ammessa nello Studio dove ha luogo lo scambio dei doni
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«Più delle persone mi fanno paura le zanzare». Così ha risposto Papa Francesco ad un giornalista inglese che gli ha chiesto se temesse per la propria incolumità. Bergoglio ha parlato mentre era a bordo dell'aereo papale che lo portava in Africa. Il Pontefice, spiega l'Osservatore Romano, ha voluto anche ringraziare i membri dell'equipaggio dell'aereo. Al comandante che gli ha promesso che avrebbero fatto di tutto per consentirgli anche la tappa centrafricana, Francesco ha risposto: «Io voglio andare in Centrafrica, se non ci riuscite, datemi un paracadute!». All’arrivo a Nairobi, alle 14.47 ora italiana, Francesco è stato accolto da danze tradizionali, balli e canti moderni e tanti costumi colorati: così è stato accolto a Nairobi Papa Francesco al suo arrivo alla prima tappa del viaggio africano. Al suo arrivo alla State House di Nairobi per la Cerimonia di benvenuto, Bergoglio è accolto dal Presidente della Repubblica del Kenya, Uhuru Kenyatta. Dopo l'esecuzione degli inni, gli onori militari e la presentazione delle rispettive Delegazioni, il Papa è entrato nel Palazzo Presidenziale per i saluti ufficiali. Firmato il Libro d'Oro, Papa Francesco si recato nello studio del Presidente per l'incontro privato. Contemporaneamente ha avuto luogo un incontro bilaterale tra le delegazioni vaticana e keniota al quale erano presenti, da parte vaticana, il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, i cardinali Filoni, Turkson e Njue e gli Arcivescovi Becciu, Balvo e Anyolo. Al termine del colloquio privato, la famiglia del Presidente è stata ammessa nello Studio dove ha luogo lo scambio dei doni
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«Più delle persone mi fanno paura le zanzare». Così ha risposto Papa Francesco ad un giornalista inglese che gli ha chiesto se temesse per la propria incolumità. Bergoglio ha parlato mentre era a bordo dell'aereo papale che lo portava in Africa. Il Pontefice, spiega l'Osservatore Romano, ha voluto anche ringraziare i membri dell'equipaggio dell'aereo. Al comandante che gli ha promesso che avrebbero fatto di tutto per consentirgli anche la tappa centrafricana, Francesco ha risposto: «Io voglio andare in Centrafrica, se non ci riuscite, datemi un paracadute!». All’arrivo a Nairobi, alle 14.47 ora italiana, Francesco è stato accolto da danze tradizionali, balli e canti moderni e tanti costumi colorati: così è stato accolto a Nairobi Papa Francesco al suo arrivo alla prima tappa del viaggio africano. Al suo arrivo alla State House di Nairobi per la Cerimonia di benvenuto, Bergoglio è accolto dal Presidente della Repubblica del Kenya, Uhuru Kenyatta. Dopo l'esecuzione degli inni, gli onori militari e la presentazione delle rispettive Delegazioni, il Papa è entrato nel Palazzo Presidenziale per i saluti ufficiali. Firmato il Libro d'Oro, Papa Francesco si recato nello studio del Presidente per l'incontro privato. Contemporaneamente ha avuto luogo un incontro bilaterale tra le delegazioni vaticana e keniota al quale erano presenti, da parte vaticana, il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, i cardinali Filoni, Turkson e Njue e gli Arcivescovi Becciu, Balvo e Anyolo. Al termine del colloquio privato, la famiglia del Presidente è stata ammessa nello Studio dove ha luogo lo scambio dei doni
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«Più delle persone mi fanno paura le zanzare». Così ha risposto Papa Francesco ad un giornalista inglese che gli ha chiesto se temesse per la propria incolumità. Bergoglio ha parlato mentre era a bordo dell'aereo papale che lo portava in Africa. Il Pontefice, spiega l'Osservatore Romano, ha voluto anche ringraziare i membri dell'equipaggio dell'aereo. Al comandante che gli ha promesso che avrebbero fatto di tutto per consentirgli anche la tappa centrafricana, Francesco ha risposto: «Io voglio andare in Centrafrica, se non ci riuscite, datemi un paracadute!». All’arrivo a Nairobi, alle 14.47 ora italiana, Francesco è stato accolto da danze tradizionali, balli e canti moderni e tanti costumi colorati: così è stato accolto a Nairobi Papa Francesco al suo arrivo alla prima tappa del viaggio africano. Al suo arrivo alla State House di Nairobi per la Cerimonia di benvenuto, Bergoglio è accolto dal Presidente della Repubblica del Kenya, Uhuru Kenyatta. Dopo l'esecuzione degli inni, gli onori militari e la presentazione delle rispettive Delegazioni, il Papa è entrato nel Palazzo Presidenziale per i saluti ufficiali. Firmato il Libro d'Oro, Papa Francesco si recato nello studio del Presidente per l'incontro privato. Contemporaneamente ha avuto luogo un incontro bilaterale tra le delegazioni vaticana e keniota al quale erano presenti, da parte vaticana, il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, i cardinali Filoni, Turkson e Njue e gli Arcivescovi Becciu, Balvo e Anyolo. Al termine del colloquio privato, la famiglia del Presidente è stata ammessa nello Studio dove ha luogo lo scambio dei doni
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«Più delle persone mi fanno paura le zanzare». Così ha risposto Papa Francesco ad un giornalista inglese che gli ha chiesto se temesse per la propria incolumità. Bergoglio ha parlato mentre era a bordo dell'aereo papale che lo portava in Africa. Il Pontefice, spiega l'Osservatore Romano, ha voluto anche ringraziare i membri dell'equipaggio dell'aereo. Al comandante che gli ha promesso che avrebbero fatto di tutto per consentirgli anche la tappa centrafricana, Francesco ha risposto: «Io voglio andare in Centrafrica, se non ci riuscite, datemi un paracadute!». All’arrivo a Nairobi, alle 14.47 ora italiana, Francesco è stato accolto da danze tradizionali, balli e canti moderni e tanti costumi colorati: così è stato accolto a Nairobi Papa Francesco al suo arrivo alla prima tappa del viaggio africano. Al suo arrivo alla State House di Nairobi per la Cerimonia di benvenuto, Bergoglio è accolto dal Presidente della Repubblica del Kenya, Uhuru Kenyatta. Dopo l'esecuzione degli inni, gli onori militari e la presentazione delle rispettive Delegazioni, il Papa è entrato nel Palazzo Presidenziale per i saluti ufficiali. Firmato il Libro d'Oro, Papa Francesco si recato nello studio del Presidente per l'incontro privato. Contemporaneamente ha avuto luogo un incontro bilaterale tra le delegazioni vaticana e keniota al quale erano presenti, da parte vaticana, il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, i cardinali Filoni, Turkson e Njue e gli Arcivescovi Becciu, Balvo e Anyolo. Al termine del colloquio privato, la famiglia del Presidente è stata ammessa nello Studio dove ha luogo lo scambio dei doni
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«Più delle persone mi fanno paura le zanzare». Così ha risposto Papa Francesco ad un giornalista inglese che gli ha chiesto se temesse per la propria incolumità. Bergoglio ha parlato mentre era a bordo dell'aereo papale che lo portava in Africa. Il Pontefice, spiega l'Osservatore Romano, ha voluto anche ringraziare i membri dell'equipaggio dell'aereo. Al comandante che gli ha promesso che avrebbero fatto di tutto per consentirgli anche la tappa centrafricana, Francesco ha risposto: «Io voglio andare in Centrafrica, se non ci riuscite, datemi un paracadute!». All’arrivo a Nairobi, alle 14.47 ora italiana, Francesco è stato accolto da danze tradizionali, balli e canti moderni e tanti costumi colorati: così è stato accolto a Nairobi Papa Francesco al suo arrivo alla prima tappa del viaggio africano. Al suo arrivo alla State House di Nairobi per la Cerimonia di benvenuto, Bergoglio è accolto dal Presidente della Repubblica del Kenya, Uhuru Kenyatta. Dopo l'esecuzione degli inni, gli onori militari e la presentazione delle rispettive Delegazioni, il Papa è entrato nel Palazzo Presidenziale per i saluti ufficiali. Firmato il Libro d'Oro, Papa Francesco si recato nello studio del Presidente per l'incontro privato. Contemporaneamente ha avuto luogo un incontro bilaterale tra le delegazioni vaticana e keniota al quale erano presenti, da parte vaticana, il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, i cardinali Filoni, Turkson e Njue e gli Arcivescovi Becciu, Balvo e Anyolo. Al termine del colloquio privato, la famiglia del Presidente è stata ammessa nello Studio dove ha luogo lo scambio dei doni
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«Più delle persone mi fanno paura le zanzare». Così ha risposto Papa Francesco ad un giornalista inglese che gli ha chiesto se temesse per la propria incolumità. Bergoglio ha parlato mentre era a bordo dell'aereo papale che lo portava in Africa. Il Pontefice, spiega l'Osservatore Romano, ha voluto anche ringraziare i membri dell'equipaggio dell'aereo. Al comandante che gli ha promesso che avrebbero fatto di tutto per consentirgli anche la tappa centrafricana, Francesco ha risposto: «Io voglio andare in Centrafrica, se non ci riuscite, datemi un paracadute!». All’arrivo a Nairobi, alle 14.47 ora italiana, Francesco è stato accolto da danze tradizionali, balli e canti moderni e tanti costumi colorati: così è stato accolto a Nairobi Papa Francesco al suo arrivo alla prima tappa del viaggio africano. Al suo arrivo alla State House di Nairobi per la Cerimonia di benvenuto, Bergoglio è accolto dal Presidente della Repubblica del Kenya, Uhuru Kenyatta. Dopo l'esecuzione degli inni, gli onori militari e la presentazione delle rispettive Delegazioni, il Papa è entrato nel Palazzo Presidenziale per i saluti ufficiali. Firmato il Libro d'Oro, Papa Francesco si recato nello studio del Presidente per l'incontro privato. Contemporaneamente ha avuto luogo un incontro bilaterale tra le delegazioni vaticana e keniota al quale erano presenti, da parte vaticana, il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, i cardinali Filoni, Turkson e Njue e gli Arcivescovi Becciu, Balvo e Anyolo. Al termine del colloquio privato, la famiglia del Presidente è stata ammessa nello Studio dove ha luogo lo scambio dei doni
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«Più delle persone mi fanno paura le zanzare». Così ha risposto Papa Francesco ad un giornalista inglese che gli ha chiesto se temesse per la propria incolumità. Bergoglio ha parlato mentre era a bordo dell'aereo papale che lo portava in Africa. Il Pontefice, spiega l'Osservatore Romano, ha voluto anche ringraziare i membri dell'equipaggio dell'aereo. Al comandante che gli ha promesso che avrebbero fatto di tutto per consentirgli anche la tappa centrafricana, Francesco ha risposto: «Io voglio andare in Centrafrica, se non ci riuscite, datemi un paracadute!». All’arrivo a Nairobi, alle 14.47 ora italiana, Francesco è stato accolto da danze tradizionali, balli e canti moderni e tanti costumi colorati: così è stato accolto a Nairobi Papa Francesco al suo arrivo alla prima tappa del viaggio africano. Al suo arrivo alla State House di Nairobi per la Cerimonia di benvenuto, Bergoglio è accolto dal Presidente della Repubblica del Kenya, Uhuru Kenyatta. Dopo l'esecuzione degli inni, gli onori militari e la presentazione delle rispettive Delegazioni, il Papa è entrato nel Palazzo Presidenziale per i saluti ufficiali. Firmato il Libro d'Oro, Papa Francesco si recato nello studio del Presidente per l'incontro privato. Contemporaneamente ha avuto luogo un incontro bilaterale tra le delegazioni vaticana e keniota al quale erano presenti, da parte vaticana, il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, i cardinali Filoni, Turkson e Njue e gli Arcivescovi Becciu, Balvo e Anyolo. Al termine del colloquio privato, la famiglia del Presidente è stata ammessa nello Studio dove ha luogo lo scambio dei doni
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«Più delle persone mi fanno paura le zanzare». Così ha risposto Papa Francesco ad un giornalista inglese che gli ha chiesto se temesse per la propria incolumità. Bergoglio ha parlato mentre era a bordo dell'aereo papale che lo portava in Africa. Il Pontefice, spiega l'Osservatore Romano, ha voluto anche ringraziare i membri dell'equipaggio dell'aereo. Al comandante che gli ha promesso che avrebbero fatto di tutto per consentirgli anche la tappa centrafricana, Francesco ha risposto: «Io voglio andare in Centrafrica, se non ci riuscite, datemi un paracadute!». All’arrivo a Nairobi, alle 14.47 ora italiana, Francesco è stato accolto da danze tradizionali, balli e canti moderni e tanti costumi colorati: così è stato accolto a Nairobi Papa Francesco al suo arrivo alla prima tappa del viaggio africano. Al suo arrivo alla State House di Nairobi per la Cerimonia di benvenuto, Bergoglio è accolto dal Presidente della Repubblica del Kenya, Uhuru Kenyatta. Dopo l'esecuzione degli inni, gli onori militari e la presentazione delle rispettive Delegazioni, il Papa è entrato nel Palazzo Presidenziale per i saluti ufficiali. Firmato il Libro d'Oro, Papa Francesco si recato nello studio del Presidente per l'incontro privato. Contemporaneamente ha avuto luogo un incontro bilaterale tra le delegazioni vaticana e keniota al quale erano presenti, da parte vaticana, il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, i cardinali Filoni, Turkson e Njue e gli Arcivescovi Becciu, Balvo e Anyolo. Al termine del colloquio privato, la famiglia del Presidente è stata ammessa nello Studio dove ha luogo lo scambio dei doni
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«Più delle persone mi fanno paura le zanzare». Così ha risposto Papa Francesco ad un giornalista inglese che gli ha chiesto se temesse per la propria incolumità. Bergoglio ha parlato mentre era a bordo dell'aereo papale che lo portava in Africa. Il Pontefice, spiega l'Osservatore Romano, ha voluto anche ringraziare i membri dell'equipaggio dell'aereo. Al comandante che gli ha promesso che avrebbero fatto di tutto per consentirgli anche la tappa centrafricana, Francesco ha risposto: «Io voglio andare in Centrafrica, se non ci riuscite, datemi un paracadute!». All’arrivo a Nairobi, alle 14.47 ora italiana, Francesco è stato accolto da danze tradizionali, balli e canti moderni e tanti costumi colorati: così è stato accolto a Nairobi Papa Francesco al suo arrivo alla prima tappa del viaggio africano. Al suo arrivo alla State House di Nairobi per la Cerimonia di benvenuto, Bergoglio è accolto dal Presidente della Repubblica del Kenya, Uhuru Kenyatta. Dopo l'esecuzione degli inni, gli onori militari e la presentazione delle rispettive Delegazioni, il Papa è entrato nel Palazzo Presidenziale per i saluti ufficiali. Firmato il Libro d'Oro, Papa Francesco si recato nello studio del Presidente per l'incontro privato. Contemporaneamente ha avuto luogo un incontro bilaterale tra le delegazioni vaticana e keniota al quale erano presenti, da parte vaticana, il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, i cardinali Filoni, Turkson e Njue e gli Arcivescovi Becciu, Balvo e Anyolo. Al termine del colloquio privato, la famiglia del Presidente è stata ammessa nello Studio dove ha luogo lo scambio dei doni
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«Più delle persone mi fanno paura le zanzare». Così ha risposto Papa Francesco ad un giornalista inglese che gli ha chiesto se temesse per la propria incolumità. Bergoglio ha parlato mentre era a bordo dell'aereo papale che lo portava in Africa. Il Pontefice, spiega l'Osservatore Romano, ha voluto anche ringraziare i membri dell'equipaggio dell'aereo. Al comandante che gli ha promesso che avrebbero fatto di tutto per consentirgli anche la tappa centrafricana, Francesco ha risposto: «Io voglio andare in Centrafrica, se non ci riuscite, datemi un paracadute!». All’arrivo a Nairobi, alle 14.47 ora italiana, Francesco è stato accolto da danze tradizionali, balli e canti moderni e tanti costumi colorati: così è stato accolto a Nairobi Papa Francesco al suo arrivo alla prima tappa del viaggio africano. Al suo arrivo alla State House di Nairobi per la Cerimonia di benvenuto, Bergoglio è accolto dal Presidente della Repubblica del Kenya, Uhuru Kenyatta. Dopo l'esecuzione degli inni, gli onori militari e la presentazione delle rispettive Delegazioni, il Papa è entrato nel Palazzo Presidenziale per i saluti ufficiali. Firmato il Libro d'Oro, Papa Francesco si recato nello studio del Presidente per l'incontro privato. Contemporaneamente ha avuto luogo un incontro bilaterale tra le delegazioni vaticana e keniota al quale erano presenti, da parte vaticana, il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, i cardinali Filoni, Turkson e Njue e gli Arcivescovi Becciu, Balvo e Anyolo. Al termine del colloquio privato, la famiglia del Presidente è stata ammessa nello Studio dove ha luogo lo scambio dei doni
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Il Papa a Nairobi tra danze e canti. E in volo scherza: «Più delle persone mi fanno paura le zanzare»
«Più delle persone mi fanno paura le zanzare». Così ha risposto Papa Francesco ad un giornalista inglese che gli ha chiesto se temesse per la propria incolumità. Bergoglio ha parlato mentre era a bordo dell'aereo papale che lo portava in Africa. Il Pontefice, spiega l'Osservatore Romano, ha voluto anche ringraziare i membri dell'equipaggio dell'aereo. Al comandante che gli ha promesso che avrebbero fatto di tutto per consentirgli anche la tappa centrafricana, Francesco ha risposto: «Io voglio andare in Centrafrica, se non ci riuscite, datemi un paracadute!». All’arrivo a Nairobi, alle 14.47 ora italiana, Francesco è stato accolto da danze tradizionali, balli e canti moderni e tanti costumi colorati: così è stato accolto a Nairobi Papa Francesco al suo arrivo alla prima tappa del viaggio africano. Al suo arrivo alla State House di Nairobi per la Cerimonia di benvenuto, Bergoglio è accolto dal Presidente della Repubblica del Kenya, Uhuru Kenyatta. Dopo l'esecuzione degli inni, gli onori militari e la presentazione delle rispettive Delegazioni, il Papa è entrato nel Palazzo Presidenziale per i saluti ufficiali. Firmato il Libro d'Oro, Papa Francesco si recato nello studio del Presidente per l'incontro privato. Contemporaneamente ha avuto luogo un incontro bilaterale tra le delegazioni vaticana e keniota al quale erano presenti, da parte vaticana, il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, i cardinali Filoni, Turkson e Njue e gli Arcivescovi Becciu, Balvo e Anyolo. Al termine del colloquio privato, la famiglia del Presidente è stata ammessa nello Studio dove ha luogo lo scambio dei doni

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