Il Papa celebra la Vergine di Guadalupe: «L'America Latina sia forgiata per i poveri»
Celebrazione festosa nella Basilica di San Pietro, accompagnata
dai canti della “Misa Criolla” del compositore argentino Ariel
Ramírez, per la Beata Vergine di Guadalupe, patrona dell'America
Latina.
Nella sua omelia, il Papa ricorda le tante disparità di questo continente: «Ci sentiamo spinti a chiedere che il futuro dell’America Latina sia forgiato per i poveri e per quelli che soffrono, per gli umili, per quelli che hanno fame e sete di giustizia, per i compassionevoli, per i puri di cuore, per quelli che lavorano per la pace, per i perseguitati a causa del nome di Cristo, “perché di loro sarà il Regno dei cieli”».
Il Papa torna a notare come sia presente un «sistema ideolatrico della cultura dello scarto» che «relega nella categoria di schiavi, di oggetti di cui approfittarsi o semplicemente di rifiuto» E Francesco aggiunge che «l’America Latina è il continente della speranza!», «per essa si sperano nuovi modelli di sviluppo che coniughino tradizione cristiana e progresso civile, giustizia e equità con riconciliazione, sviluppo scientifico e tecnologico con saggezza umana». Dunque, «sofferenza feconda e gioia speranzosa», dice il Papa. «È possibile custodire questa speranza solo con grandi dosi di verità e di amore, fondamenti di tutta la realtà, motori rivoluzionari di un’autentica vita nuova»
Nella sua omelia, il Papa ricorda le tante disparità di questo continente: «Ci sentiamo spinti a chiedere che il futuro dell’America Latina sia forgiato per i poveri e per quelli che soffrono, per gli umili, per quelli che hanno fame e sete di giustizia, per i compassionevoli, per i puri di cuore, per quelli che lavorano per la pace, per i perseguitati a causa del nome di Cristo, “perché di loro sarà il Regno dei cieli”».
Il Papa torna a notare come sia presente un «sistema ideolatrico della cultura dello scarto» che «relega nella categoria di schiavi, di oggetti di cui approfittarsi o semplicemente di rifiuto» E Francesco aggiunge che «l’America Latina è il continente della speranza!», «per essa si sperano nuovi modelli di sviluppo che coniughino tradizione cristiana e progresso civile, giustizia e equità con riconciliazione, sviluppo scientifico e tecnologico con saggezza umana». Dunque, «sofferenza feconda e gioia speranzosa», dice il Papa. «È possibile custodire questa speranza solo con grandi dosi di verità e di amore, fondamenti di tutta la realtà, motori rivoluzionari di un’autentica vita nuova»














