

Dall’infanzia in Baviera al sacerdozio, dall’insegnamento come giovane teologo di Dogmatica e Teologia a Frisinga, passando poi a Bonn, Münster e Tubinga fino alla partecipazione al Concilio Vaticano II come consulente dell’arcivescovo di Colonia cardinale Frings fino alla guida della diocesi di Monaco e la porpora cardinalizia voluta da Paolo VI. Nel 1981, papa Wojtyla lo chiama guidare la Congregazione per la Dottrina della Fede. Nel 2005 viene eletto Papa fino alla clamorosa decisione, l’11 febbraio 2013, di rinunciare al pontificato e ritirarsi nel monastero Mater Ecclesiae, in cima ai Giardini Vaticani (foto Reuters)


Dall’infanzia in Baviera al sacerdozio, dall’insegnamento come giovane teologo di Dogmatica e Teologia a Frisinga, passando poi a Bonn, Münster e Tubinga fino alla partecipazione al Concilio Vaticano II come consulente dell’arcivescovo di Colonia cardinale Frings fino alla guida della diocesi di Monaco e la porpora cardinalizia voluta da Paolo VI. Nel 1981, papa Wojtyla lo chiama guidare la Congregazione per la Dottrina della Fede. Nel 2005 viene eletto Papa fino alla clamorosa decisione, l’11 febbraio 2013, di rinunciare al pontificato e ritirarsi nel monastero Mater Ecclesiae, in cima ai Giardini Vaticani (foto Reuters)


Dall’infanzia in Baviera al sacerdozio, dall’insegnamento come giovane teologo di Dogmatica e Teologia a Frisinga, passando poi a Bonn, Münster e Tubinga fino alla partecipazione al Concilio Vaticano II come consulente dell’arcivescovo di Colonia cardinale Frings fino alla guida della diocesi di Monaco e la porpora cardinalizia voluta da Paolo VI. Nel 1981, papa Wojtyla lo chiama guidare la Congregazione per la Dottrina della Fede. Nel 2005 viene eletto Papa fino alla clamorosa decisione, l’11 febbraio 2013, di rinunciare al pontificato e ritirarsi nel monastero Mater Ecclesiae, in cima ai Giardini Vaticani (foto Reuters)


Dall’infanzia in Baviera al sacerdozio, dall’insegnamento come giovane teologo di Dogmatica e Teologia a Frisinga, passando poi a Bonn, Münster e Tubinga fino alla partecipazione al Concilio Vaticano II come consulente dell’arcivescovo di Colonia cardinale Frings fino alla guida della diocesi di Monaco e la porpora cardinalizia voluta da Paolo VI. Nel 1981, papa Wojtyla lo chiama guidare la Congregazione per la Dottrina della Fede. Nel 2005 viene eletto Papa fino alla clamorosa decisione, l’11 febbraio 2013, di rinunciare al pontificato e ritirarsi nel monastero Mater Ecclesiae, in cima ai Giardini Vaticani (foto Reuters)


Dall’infanzia in Baviera al sacerdozio, dall’insegnamento come giovane teologo di Dogmatica e Teologia a Frisinga, passando poi a Bonn, Münster e Tubinga fino alla partecipazione al Concilio Vaticano II come consulente dell’arcivescovo di Colonia cardinale Frings fino alla guida della diocesi di Monaco e la porpora cardinalizia voluta da Paolo VI. Nel 1981, papa Wojtyla lo chiama guidare la Congregazione per la Dottrina della Fede. Nel 2005 viene eletto Papa fino alla clamorosa decisione, l’11 febbraio 2013, di rinunciare al pontificato e ritirarsi nel monastero Mater Ecclesiae, in cima ai Giardini Vaticani (foto Reuters)


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Dall’infanzia in Baviera al sacerdozio, dall’insegnamento come giovane teologo di Dogmatica e Teologia a Frisinga, passando poi a Bonn, Münster e Tubinga fino alla partecipazione al Concilio Vaticano II come consulente dell’arcivescovo di Colonia cardinale Frings fino alla guida della diocesi di Monaco e la porpora cardinalizia voluta da Paolo VI. Nel 1981, papa Wojtyla lo chiama guidare la Congregazione per la Dottrina della Fede. Nel 2005 viene eletto Papa fino alla clamorosa decisione, l’11 febbraio 2013, di rinunciare al pontificato e ritirarsi nel monastero Mater Ecclesiae, in cima ai Giardini Vaticani (foto Reuters)


Dall’infanzia in Baviera al sacerdozio, dall’insegnamento come giovane teologo di Dogmatica e Teologia a Frisinga, passando poi a Bonn, Münster e Tubinga fino alla partecipazione al Concilio Vaticano II come consulente dell’arcivescovo di Colonia cardinale Frings fino alla guida della diocesi di Monaco e la porpora cardinalizia voluta da Paolo VI. Nel 1981, papa Wojtyla lo chiama guidare la Congregazione per la Dottrina della Fede. Nel 2005 viene eletto Papa fino alla clamorosa decisione, l’11 febbraio 2013, di rinunciare al pontificato e ritirarsi nel monastero Mater Ecclesiae, in cima ai Giardini Vaticani (foto Reuters)


Dall’infanzia in Baviera al sacerdozio, dall’insegnamento come giovane teologo di Dogmatica e Teologia a Frisinga, passando poi a Bonn, Münster e Tubinga fino alla partecipazione al Concilio Vaticano II come consulente dell’arcivescovo di Colonia cardinale Frings fino alla guida della diocesi di Monaco e la porpora cardinalizia voluta da Paolo VI. Nel 1981, papa Wojtyla lo chiama guidare la Congregazione per la Dottrina della Fede. Nel 2005 viene eletto Papa fino alla clamorosa decisione, l’11 febbraio 2013, di rinunciare al pontificato e ritirarsi nel monastero Mater Ecclesiae, in cima ai Giardini Vaticani (foto Reuters)


Dall’infanzia in Baviera al sacerdozio, dall’insegnamento come giovane teologo di Dogmatica e Teologia a Frisinga, passando poi a Bonn, Münster e Tubinga fino alla partecipazione al Concilio Vaticano II come consulente dell’arcivescovo di Colonia cardinale Frings fino alla guida della diocesi di Monaco e la porpora cardinalizia voluta da Paolo VI. Nel 1981, papa Wojtyla lo chiama guidare la Congregazione per la Dottrina della Fede. Nel 2005 viene eletto Papa fino alla clamorosa decisione, l’11 febbraio 2013, di rinunciare al pontificato e ritirarsi nel monastero Mater Ecclesiae, in cima ai Giardini Vaticani (foto Reuters)


Dall’infanzia in Baviera al sacerdozio, dall’insegnamento come giovane teologo di Dogmatica e Teologia a Frisinga, passando poi a Bonn, Münster e Tubinga fino alla partecipazione al Concilio Vaticano II come consulente dell’arcivescovo di Colonia cardinale Frings fino alla guida della diocesi di Monaco e la porpora cardinalizia voluta da Paolo VI. Nel 1981, papa Wojtyla lo chiama guidare la Congregazione per la Dottrina della Fede. Nel 2005 viene eletto Papa fino alla clamorosa decisione, l’11 febbraio 2013, di rinunciare al pontificato e ritirarsi nel monastero Mater Ecclesiae, in cima ai Giardini Vaticani (foto Reuters)


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Dall’infanzia in Baviera al sacerdozio, dall’insegnamento come giovane teologo di Dogmatica e Teologia a Frisinga, passando poi a Bonn, Münster e Tubinga fino alla partecipazione al Concilio Vaticano II come consulente dell’arcivescovo di Colonia cardinale Frings fino alla guida della diocesi di Monaco e la porpora cardinalizia voluta da Paolo VI. Nel 1981, papa Wojtyla lo chiama guidare la Congregazione per la Dottrina della Fede. Nel 2005 viene eletto Papa fino alla clamorosa decisione, l’11 febbraio 2013, di rinunciare al pontificato e ritirarsi nel monastero Mater Ecclesiae, in cima ai Giardini Vaticani (foto Reuters)


Dall’infanzia in Baviera al sacerdozio, dall’insegnamento come giovane teologo di Dogmatica e Teologia a Frisinga, passando poi a Bonn, Münster e Tubinga fino alla partecipazione al Concilio Vaticano II come consulente dell’arcivescovo di Colonia cardinale Frings fino alla guida della diocesi di Monaco e la porpora cardinalizia voluta da Paolo VI. Nel 1981, papa Wojtyla lo chiama guidare la Congregazione per la Dottrina della Fede. Nel 2005 viene eletto Papa fino alla clamorosa decisione, l’11 febbraio 2013, di rinunciare al pontificato e ritirarsi nel monastero Mater Ecclesiae, in cima ai Giardini Vaticani (foto Reuters)


Dall’infanzia in Baviera al sacerdozio, dall’insegnamento come giovane teologo di Dogmatica e Teologia a Frisinga, passando poi a Bonn, Münster e Tubinga fino alla partecipazione al Concilio Vaticano II come consulente dell’arcivescovo di Colonia cardinale Frings fino alla guida della diocesi di Monaco e la porpora cardinalizia voluta da Paolo VI. Nel 1981, papa Wojtyla lo chiama guidare la Congregazione per la Dottrina della Fede. Nel 2005 viene eletto Papa fino alla clamorosa decisione, l’11 febbraio 2013, di rinunciare al pontificato e ritirarsi nel monastero Mater Ecclesiae, in cima ai Giardini Vaticani (foto Reuters)


Dall’infanzia in Baviera al sacerdozio, dall’insegnamento come giovane teologo di Dogmatica e Teologia a Frisinga, passando poi a Bonn, Münster e Tubinga fino alla partecipazione al Concilio Vaticano II come consulente dell’arcivescovo di Colonia cardinale Frings fino alla guida della diocesi di Monaco e la porpora cardinalizia voluta da Paolo VI. Nel 1981, papa Wojtyla lo chiama guidare la Congregazione per la Dottrina della Fede. Nel 2005 viene eletto Papa fino alla clamorosa decisione, l’11 febbraio 2013, di rinunciare al pontificato e ritirarsi nel monastero Mater Ecclesiae, in cima ai Giardini Vaticani (foto Reuters)


Dall’infanzia in Baviera al sacerdozio, dall’insegnamento come giovane teologo di Dogmatica e Teologia a Frisinga, passando poi a Bonn, Münster e Tubinga fino alla partecipazione al Concilio Vaticano II come consulente dell’arcivescovo di Colonia cardinale Frings fino alla guida della diocesi di Monaco e la porpora cardinalizia voluta da Paolo VI. Nel 1981, papa Wojtyla lo chiama guidare la Congregazione per la Dottrina della Fede. Nel 2005 viene eletto Papa fino alla clamorosa decisione, l’11 febbraio 2013, di rinunciare al pontificato e ritirarsi nel monastero Mater Ecclesiae, in cima ai Giardini Vaticani (foto Reuters)


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Dall’infanzia in Baviera al sacerdozio, dall’insegnamento come giovane teologo di Dogmatica e Teologia a Frisinga, passando poi a Bonn, Münster e Tubinga fino alla partecipazione al Concilio Vaticano II come consulente dell’arcivescovo di Colonia cardinale Frings fino alla guida della diocesi di Monaco e la porpora cardinalizia voluta da Paolo VI. Nel 1981, papa Wojtyla lo chiama guidare la Congregazione per la Dottrina della Fede. Nel 2005 viene eletto Papa fino alla clamorosa decisione, l’11 febbraio 2013, di rinunciare al pontificato e ritirarsi nel monastero Mater Ecclesiae, in cima ai Giardini Vaticani (foto Reuters)


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La vita di Benedetto XVI per immagini
