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Il sisma di magnitudo 7.8 tra il sud della Turchia e il nord della Siria. Molti edifici in decine di città di entrambi i paesi sono crollati e sono morte almeno 360 persone: è un numero provvisorio che quasi certamente salirà, dal momento che ci sono molti dispersi sotto le macerie. L’epicentro è stato poco a nord della città di Gaziantep, nella Turchia meridionale, a circa 90 chilometri dal confine siriano. Dopo la prima scossa, che è stata la più forte, ce ne sono state almeno altre 20, la più intensa delle quali di magnitudo 6.6. Le città colpite e in cui sono crollati edifici sono comprese in un’area che va dalle città siriane di Aleppo e Hama, a nord-ovest del paese, fino alla turca Diyarbakir, oltre 330 chilometri a nord-est (foto Reuters)
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Il sisma di magnitudo 7.8 tra il sud della Turchia e il nord della Siria. Molti edifici in decine di città di entrambi i paesi sono crollati e sono morte almeno 360 persone: è un numero provvisorio che quasi certamente salirà, dal momento che ci sono molti dispersi sotto le macerie. L’epicentro è stato poco a nord della città di Gaziantep, nella Turchia meridionale, a circa 90 chilometri dal confine siriano. Dopo la prima scossa, che è stata la più forte, ce ne sono state almeno altre 20, la più intensa delle quali di magnitudo 6.6. Le città colpite e in cui sono crollati edifici sono comprese in un’area che va dalle città siriane di Aleppo e Hama, a nord-ovest del paese, fino alla turca Diyarbakir, oltre 330 chilometri a nord-est (foto Reuters)
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Il sisma di magnitudo 7.8 tra il sud della Turchia e il nord della Siria. Molti edifici in decine di città di entrambi i paesi sono crollati e sono morte almeno 360 persone: è un numero provvisorio che quasi certamente salirà, dal momento che ci sono molti dispersi sotto le macerie. L’epicentro è stato poco a nord della città di Gaziantep, nella Turchia meridionale, a circa 90 chilometri dal confine siriano. Dopo la prima scossa, che è stata la più forte, ce ne sono state almeno altre 20, la più intensa delle quali di magnitudo 6.6. Le città colpite e in cui sono crollati edifici sono comprese in un’area che va dalle città siriane di Aleppo e Hama, a nord-ovest del paese, fino alla turca Diyarbakir, oltre 330 chilometri a nord-est (foto Reuters)
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Il sisma di magnitudo 7.8 tra il sud della Turchia e il nord della Siria. Molti edifici in decine di città di entrambi i paesi sono crollati e sono morte almeno 360 persone: è un numero provvisorio che quasi certamente salirà, dal momento che ci sono molti dispersi sotto le macerie. L’epicentro è stato poco a nord della città di Gaziantep, nella Turchia meridionale, a circa 90 chilometri dal confine siriano. Dopo la prima scossa, che è stata la più forte, ce ne sono state almeno altre 20, la più intensa delle quali di magnitudo 6.6. Le città colpite e in cui sono crollati edifici sono comprese in un’area che va dalle città siriane di Aleppo e Hama, a nord-ovest del paese, fino alla turca Diyarbakir, oltre 330 chilometri a nord-est (foto Reuters)
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Il sisma di magnitudo 7.8 tra il sud della Turchia e il nord della Siria. Molti edifici in decine di città di entrambi i paesi sono crollati e sono morte almeno 360 persone: è un numero provvisorio che quasi certamente salirà, dal momento che ci sono molti dispersi sotto le macerie. L’epicentro è stato poco a nord della città di Gaziantep, nella Turchia meridionale, a circa 90 chilometri dal confine siriano. Dopo la prima scossa, che è stata la più forte, ce ne sono state almeno altre 20, la più intensa delle quali di magnitudo 6.6. Le città colpite e in cui sono crollati edifici sono comprese in un’area che va dalle città siriane di Aleppo e Hama, a nord-ovest del paese, fino alla turca Diyarbakir, oltre 330 chilometri a nord-est (foto Reuters)
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Il sisma di magnitudo 7.8 tra il sud della Turchia e il nord della Siria. Molti edifici in decine di città di entrambi i paesi sono crollati e sono morte almeno 360 persone: è un numero provvisorio che quasi certamente salirà, dal momento che ci sono molti dispersi sotto le macerie. L’epicentro è stato poco a nord della città di Gaziantep, nella Turchia meridionale, a circa 90 chilometri dal confine siriano. Dopo la prima scossa, che è stata la più forte, ce ne sono state almeno altre 20, la più intensa delle quali di magnitudo 6.6. Le città colpite e in cui sono crollati edifici sono comprese in un’area che va dalle città siriane di Aleppo e Hama, a nord-ovest del paese, fino alla turca Diyarbakir, oltre 330 chilometri a nord-est (foto Reuters)
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Il sisma di magnitudo 7.8 tra il sud della Turchia e il nord della Siria. Molti edifici in decine di città di entrambi i paesi sono crollati e sono morte almeno 360 persone: è un numero provvisorio che quasi certamente salirà, dal momento che ci sono molti dispersi sotto le macerie. L’epicentro è stato poco a nord della città di Gaziantep, nella Turchia meridionale, a circa 90 chilometri dal confine siriano. Dopo la prima scossa, che è stata la più forte, ce ne sono state almeno altre 20, la più intensa delle quali di magnitudo 6.6. Le città colpite e in cui sono crollati edifici sono comprese in un’area che va dalle città siriane di Aleppo e Hama, a nord-ovest del paese, fino alla turca Diyarbakir, oltre 330 chilometri a nord-est (foto Reuters)
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Il sisma di magnitudo 7.8 tra il sud della Turchia e il nord della Siria. Molti edifici in decine di città di entrambi i paesi sono crollati e sono morte almeno 360 persone: è un numero provvisorio che quasi certamente salirà, dal momento che ci sono molti dispersi sotto le macerie. L’epicentro è stato poco a nord della città di Gaziantep, nella Turchia meridionale, a circa 90 chilometri dal confine siriano. Dopo la prima scossa, che è stata la più forte, ce ne sono state almeno altre 20, la più intensa delle quali di magnitudo 6.6. Le città colpite e in cui sono crollati edifici sono comprese in un’area che va dalle città siriane di Aleppo e Hama, a nord-ovest del paese, fino alla turca Diyarbakir, oltre 330 chilometri a nord-est (foto Reuters)
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Il sisma di magnitudo 7.8 tra il sud della Turchia e il nord della Siria. Molti edifici in decine di città di entrambi i paesi sono crollati e sono morte almeno 360 persone: è un numero provvisorio che quasi certamente salirà, dal momento che ci sono molti dispersi sotto le macerie. L’epicentro è stato poco a nord della città di Gaziantep, nella Turchia meridionale, a circa 90 chilometri dal confine siriano. Dopo la prima scossa, che è stata la più forte, ce ne sono state almeno altre 20, la più intensa delle quali di magnitudo 6.6. Le città colpite e in cui sono crollati edifici sono comprese in un’area che va dalle città siriane di Aleppo e Hama, a nord-ovest del paese, fino alla turca Diyarbakir, oltre 330 chilometri a nord-est (foto Reuters)
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Il sisma di magnitudo 7.8 tra il sud della Turchia e il nord della Siria. Molti edifici in decine di città di entrambi i paesi sono crollati e sono morte almeno 360 persone: è un numero provvisorio che quasi certamente salirà, dal momento che ci sono molti dispersi sotto le macerie. L’epicentro è stato poco a nord della città di Gaziantep, nella Turchia meridionale, a circa 90 chilometri dal confine siriano. Dopo la prima scossa, che è stata la più forte, ce ne sono state almeno altre 20, la più intensa delle quali di magnitudo 6.6. Le città colpite e in cui sono crollati edifici sono comprese in un’area che va dalle città siriane di Aleppo e Hama, a nord-ovest del paese, fino alla turca Diyarbakir, oltre 330 chilometri a nord-est (foto Reuters)
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Il sisma di magnitudo 7.8 tra il sud della Turchia e il nord della Siria. Molti edifici in decine di città di entrambi i paesi sono crollati e sono morte almeno 360 persone: è un numero provvisorio che quasi certamente salirà, dal momento che ci sono molti dispersi sotto le macerie. L’epicentro è stato poco a nord della città di Gaziantep, nella Turchia meridionale, a circa 90 chilometri dal confine siriano. Dopo la prima scossa, che è stata la più forte, ce ne sono state almeno altre 20, la più intensa delle quali di magnitudo 6.6. Le città colpite e in cui sono crollati edifici sono comprese in un’area che va dalle città siriane di Aleppo e Hama, a nord-ovest del paese, fino alla turca Diyarbakir, oltre 330 chilometri a nord-est (foto Reuters)
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Il sisma di magnitudo 7.8 tra il sud della Turchia e il nord della Siria. Molti edifici in decine di città di entrambi i paesi sono crollati e sono morte almeno 360 persone: è un numero provvisorio che quasi certamente salirà, dal momento che ci sono molti dispersi sotto le macerie. L’epicentro è stato poco a nord della città di Gaziantep, nella Turchia meridionale, a circa 90 chilometri dal confine siriano. Dopo la prima scossa, che è stata la più forte, ce ne sono state almeno altre 20, la più intensa delle quali di magnitudo 6.6. Le città colpite e in cui sono crollati edifici sono comprese in un’area che va dalle città siriane di Aleppo e Hama, a nord-ovest del paese, fino alla turca Diyarbakir, oltre 330 chilometri a nord-est (foto Reuters)
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Il sisma di magnitudo 7.8 tra il sud della Turchia e il nord della Siria. Molti edifici in decine di città di entrambi i paesi sono crollati e sono morte almeno 360 persone: è un numero provvisorio che quasi certamente salirà, dal momento che ci sono molti dispersi sotto le macerie. L’epicentro è stato poco a nord della città di Gaziantep, nella Turchia meridionale, a circa 90 chilometri dal confine siriano. Dopo la prima scossa, che è stata la più forte, ce ne sono state almeno altre 20, la più intensa delle quali di magnitudo 6.6. Le città colpite e in cui sono crollati edifici sono comprese in un’area che va dalle città siriane di Aleppo e Hama, a nord-ovest del paese, fino alla turca Diyarbakir, oltre 330 chilometri a nord-est (foto Reuters)
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Le foto del terremoto al confine tra Siria e Turchia

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