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Home page>Foto e video>Foto>Le foto di Aleppo, la ci...

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La seconda città più grande della Siria dopo la capitale Damasco, è uno dei principali centri colpiti dal devastante terremoto avvenuto tra Siria e Turchia nella notte tra domenica e lunedì. Aleppo si trova nel nord ovest della Siria, in un’area che già prima del terremoto era stata martoriata da oltre un decennio di guerra civile tra il regime del presidente Bashar al Assad e i ribelli. I morti (finora) sono più d quattromila ma i soccorsi sono ancora al lavoro e ci sono migliaia di dispersi sotto le macerie. Anche qui, come in altre città siriane e turche, sono crollati interi edifici, collassando al suolo durante le scosse o qualche ora dopo (foto Reuters)
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La seconda città più grande della Siria dopo la capitale Damasco, è uno dei principali centri colpiti dal devastante terremoto avvenuto tra Siria e Turchia nella notte tra domenica e lunedì. Aleppo si trova nel nord ovest della Siria, in un’area che già prima del terremoto era stata martoriata da oltre un decennio di guerra civile tra il regime del presidente Bashar al Assad e i ribelli. I morti (finora) sono più d quattromila ma i soccorsi sono ancora al lavoro e ci sono migliaia di dispersi sotto le macerie. Anche qui, come in altre città siriane e turche, sono crollati interi edifici, collassando al suolo durante le scosse o qualche ora dopo (foto Reuters)
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La seconda città più grande della Siria dopo la capitale Damasco, è uno dei principali centri colpiti dal devastante terremoto avvenuto tra Siria e Turchia nella notte tra domenica e lunedì. Aleppo si trova nel nord ovest della Siria, in un’area che già prima del terremoto era stata martoriata da oltre un decennio di guerra civile tra il regime del presidente Bashar al Assad e i ribelli. I morti (finora) sono più d quattromila ma i soccorsi sono ancora al lavoro e ci sono migliaia di dispersi sotto le macerie. Anche qui, come in altre città siriane e turche, sono crollati interi edifici, collassando al suolo durante le scosse o qualche ora dopo (foto Reuters)
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La seconda città più grande della Siria dopo la capitale Damasco, è uno dei principali centri colpiti dal devastante terremoto avvenuto tra Siria e Turchia nella notte tra domenica e lunedì. Aleppo si trova nel nord ovest della Siria, in un’area che già prima del terremoto era stata martoriata da oltre un decennio di guerra civile tra il regime del presidente Bashar al Assad e i ribelli. I morti (finora) sono più d quattromila ma i soccorsi sono ancora al lavoro e ci sono migliaia di dispersi sotto le macerie. Anche qui, come in altre città siriane e turche, sono crollati interi edifici, collassando al suolo durante le scosse o qualche ora dopo (foto Reuters)
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La seconda città più grande della Siria dopo la capitale Damasco, è uno dei principali centri colpiti dal devastante terremoto avvenuto tra Siria e Turchia nella notte tra domenica e lunedì. Aleppo si trova nel nord ovest della Siria, in un’area che già prima del terremoto era stata martoriata da oltre un decennio di guerra civile tra il regime del presidente Bashar al Assad e i ribelli. I morti (finora) sono più d quattromila ma i soccorsi sono ancora al lavoro e ci sono migliaia di dispersi sotto le macerie. Anche qui, come in altre città siriane e turche, sono crollati interi edifici, collassando al suolo durante le scosse o qualche ora dopo (foto Reuters)
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La seconda città più grande della Siria dopo la capitale Damasco, è uno dei principali centri colpiti dal devastante terremoto avvenuto tra Siria e Turchia nella notte tra domenica e lunedì. Aleppo si trova nel nord ovest della Siria, in un’area che già prima del terremoto era stata martoriata da oltre un decennio di guerra civile tra il regime del presidente Bashar al Assad e i ribelli. I morti (finora) sono più d quattromila ma i soccorsi sono ancora al lavoro e ci sono migliaia di dispersi sotto le macerie. Anche qui, come in altre città siriane e turche, sono crollati interi edifici, collassando al suolo durante le scosse o qualche ora dopo (foto Reuters)
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La seconda città più grande della Siria dopo la capitale Damasco, è uno dei principali centri colpiti dal devastante terremoto avvenuto tra Siria e Turchia nella notte tra domenica e lunedì. Aleppo si trova nel nord ovest della Siria, in un’area che già prima del terremoto era stata martoriata da oltre un decennio di guerra civile tra il regime del presidente Bashar al Assad e i ribelli. I morti (finora) sono più d quattromila ma i soccorsi sono ancora al lavoro e ci sono migliaia di dispersi sotto le macerie. Anche qui, come in altre città siriane e turche, sono crollati interi edifici, collassando al suolo durante le scosse o qualche ora dopo (foto Reuters)
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La seconda città più grande della Siria dopo la capitale Damasco, è uno dei principali centri colpiti dal devastante terremoto avvenuto tra Siria e Turchia nella notte tra domenica e lunedì. Aleppo si trova nel nord ovest della Siria, in un’area che già prima del terremoto era stata martoriata da oltre un decennio di guerra civile tra il regime del presidente Bashar al Assad e i ribelli. I morti (finora) sono più d quattromila ma i soccorsi sono ancora al lavoro e ci sono migliaia di dispersi sotto le macerie. Anche qui, come in altre città siriane e turche, sono crollati interi edifici, collassando al suolo durante le scosse o qualche ora dopo (foto Reuters)
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La seconda città più grande della Siria dopo la capitale Damasco, è uno dei principali centri colpiti dal devastante terremoto avvenuto tra Siria e Turchia nella notte tra domenica e lunedì. Aleppo si trova nel nord ovest della Siria, in un’area che già prima del terremoto era stata martoriata da oltre un decennio di guerra civile tra il regime del presidente Bashar al Assad e i ribelli. I morti (finora) sono più d quattromila ma i soccorsi sono ancora al lavoro e ci sono migliaia di dispersi sotto le macerie. Anche qui, come in altre città siriane e turche, sono crollati interi edifici, collassando al suolo durante le scosse o qualche ora dopo (foto Reuters)
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La seconda città più grande della Siria dopo la capitale Damasco, è uno dei principali centri colpiti dal devastante terremoto avvenuto tra Siria e Turchia nella notte tra domenica e lunedì. Aleppo si trova nel nord ovest della Siria, in un’area che già prima del terremoto era stata martoriata da oltre un decennio di guerra civile tra il regime del presidente Bashar al Assad e i ribelli. I morti (finora) sono più d quattromila ma i soccorsi sono ancora al lavoro e ci sono migliaia di dispersi sotto le macerie. Anche qui, come in altre città siriane e turche, sono crollati interi edifici, collassando al suolo durante le scosse o qualche ora dopo (foto Reuters)
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La seconda città più grande della Siria dopo la capitale Damasco, è uno dei principali centri colpiti dal devastante terremoto avvenuto tra Siria e Turchia nella notte tra domenica e lunedì. Aleppo si trova nel nord ovest della Siria, in un’area che già prima del terremoto era stata martoriata da oltre un decennio di guerra civile tra il regime del presidente Bashar al Assad e i ribelli. I morti (finora) sono più d quattromila ma i soccorsi sono ancora al lavoro e ci sono migliaia di dispersi sotto le macerie. Anche qui, come in altre città siriane e turche, sono crollati interi edifici, collassando al suolo durante le scosse o qualche ora dopo (foto Reuters)
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La seconda città più grande della Siria dopo la capitale Damasco, è uno dei principali centri colpiti dal devastante terremoto avvenuto tra Siria e Turchia nella notte tra domenica e lunedì. Aleppo si trova nel nord ovest della Siria, in un’area che già prima del terremoto era stata martoriata da oltre un decennio di guerra civile tra il regime del presidente Bashar al Assad e i ribelli. I morti (finora) sono più d quattromila ma i soccorsi sono ancora al lavoro e ci sono migliaia di dispersi sotto le macerie. Anche qui, come in altre città siriane e turche, sono crollati interi edifici, collassando al suolo durante le scosse o qualche ora dopo (foto Reuters)
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La seconda città più grande della Siria dopo la capitale Damasco, è uno dei principali centri colpiti dal devastante terremoto avvenuto tra Siria e Turchia nella notte tra domenica e lunedì. Aleppo si trova nel nord ovest della Siria, in un’area che già prima del terremoto era stata martoriata da oltre un decennio di guerra civile tra il regime del presidente Bashar al Assad e i ribelli. I morti (finora) sono più d quattromila ma i soccorsi sono ancora al lavoro e ci sono migliaia di dispersi sotto le macerie. Anche qui, come in altre città siriane e turche, sono crollati interi edifici, collassando al suolo durante le scosse o qualche ora dopo (foto Reuters)
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Le foto di Aleppo, la città martire della guerra, ora distrutta dal terremoto

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