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Home page>Foto e video>Foto>Mago di Oz, il film rest...

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È scolpito nella memoria di ogni generazione, con i suoi numeri musicali, i suoi colori, le sue scenografie, con una canzone, "Over the Rainbow", che, dopo Judy Garland, avrebbero cantato tutti. Dorothy, le sue scarpette rosse, i suoi compagni di viaggio – il cane Toto, un leone senza coraggio, uno spaventapasseri senza cervello, un uomo di latta senza sentimenti – la strega buona e la strega cattiva: tutto lo splendore del "Mago di Oz" arriva nei cinema, grazie al nuovo restauro, realizzato da Warner Bros e presentato in Italia dalla Cineteca di Bologna nell’ambito del progetto Il Cinema Ritrovato. Un evento che coinvolge oltre cento sale italiane, per un restauro che porta in regalo una sorpresa: la versione in 3D, che restituisce così alle infinite prospettive dell’onirico mondo di Oz quella profondità con cui erano state concepite e realizzate nel 1939. Il mago di Oz si può vedere quindi nei cinema sia in 2D, sia in 3D, sia in versione originale inglese con sottotitoli italiani, sia nella versione doppiata in italiano.
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È scolpito nella memoria di ogni generazione, con i suoi numeri musicali, i suoi colori, le sue scenografie, con una canzone, "Over the Rainbow", che, dopo Judy Garland, avrebbero cantato tutti. Dorothy, le sue scarpette rosse, i suoi compagni di viaggio – il cane Toto, un leone senza coraggio, uno spaventapasseri senza cervello, un uomo di latta senza sentimenti – la strega buona e la strega cattiva: tutto lo splendore del "Mago di Oz" arriva nei cinema, grazie al nuovo restauro, realizzato da Warner Bros e presentato in Italia dalla Cineteca di Bologna nell’ambito del progetto Il Cinema Ritrovato. Un evento che coinvolge oltre cento sale italiane, per un restauro che porta in regalo una sorpresa: la versione in 3D, che restituisce così alle infinite prospettive dell’onirico mondo di Oz quella profondità con cui erano state concepite e realizzate nel 1939. Il mago di Oz si può vedere quindi nei cinema sia in 2D, sia in 3D, sia in versione originale inglese con sottotitoli italiani, sia nella versione doppiata in italiano.
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È scolpito nella memoria di ogni generazione, con i suoi numeri musicali, i suoi colori, le sue scenografie, con una canzone, "Over the Rainbow", che, dopo Judy Garland, avrebbero cantato tutti. Dorothy, le sue scarpette rosse, i suoi compagni di viaggio – il cane Toto, un leone senza coraggio, uno spaventapasseri senza cervello, un uomo di latta senza sentimenti – la strega buona e la strega cattiva: tutto lo splendore del "Mago di Oz" arriva nei cinema, grazie al nuovo restauro, realizzato da Warner Bros e presentato in Italia dalla Cineteca di Bologna nell’ambito del progetto Il Cinema Ritrovato. Un evento che coinvolge oltre cento sale italiane, per un restauro che porta in regalo una sorpresa: la versione in 3D, che restituisce così alle infinite prospettive dell’onirico mondo di Oz quella profondità con cui erano state concepite e realizzate nel 1939. Il mago di Oz si può vedere quindi nei cinema sia in 2D, sia in 3D, sia in versione originale inglese con sottotitoli italiani, sia nella versione doppiata in italiano.
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È scolpito nella memoria di ogni generazione, con i suoi numeri musicali, i suoi colori, le sue scenografie, con una canzone, "Over the Rainbow", che, dopo Judy Garland, avrebbero cantato tutti. Dorothy, le sue scarpette rosse, i suoi compagni di viaggio – il cane Toto, un leone senza coraggio, uno spaventapasseri senza cervello, un uomo di latta senza sentimenti – la strega buona e la strega cattiva: tutto lo splendore del "Mago di Oz" arriva nei cinema, grazie al nuovo restauro, realizzato da Warner Bros e presentato in Italia dalla Cineteca di Bologna nell’ambito del progetto Il Cinema Ritrovato. Un evento che coinvolge oltre cento sale italiane, per un restauro che porta in regalo una sorpresa: la versione in 3D, che restituisce così alle infinite prospettive dell’onirico mondo di Oz quella profondità con cui erano state concepite e realizzate nel 1939. Il mago di Oz si può vedere quindi nei cinema sia in 2D, sia in 3D, sia in versione originale inglese con sottotitoli italiani, sia nella versione doppiata in italiano.
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È scolpito nella memoria di ogni generazione, con i suoi numeri musicali, i suoi colori, le sue scenografie, con una canzone, "Over the Rainbow", che, dopo Judy Garland, avrebbero cantato tutti. Dorothy, le sue scarpette rosse, i suoi compagni di viaggio – il cane Toto, un leone senza coraggio, uno spaventapasseri senza cervello, un uomo di latta senza sentimenti – la strega buona e la strega cattiva: tutto lo splendore del "Mago di Oz" arriva nei cinema, grazie al nuovo restauro, realizzato da Warner Bros e presentato in Italia dalla Cineteca di Bologna nell’ambito del progetto Il Cinema Ritrovato. Un evento che coinvolge oltre cento sale italiane, per un restauro che porta in regalo una sorpresa: la versione in 3D, che restituisce così alle infinite prospettive dell’onirico mondo di Oz quella profondità con cui erano state concepite e realizzate nel 1939. Il mago di Oz si può vedere quindi nei cinema sia in 2D, sia in 3D, sia in versione originale inglese con sottotitoli italiani, sia nella versione doppiata in italiano.
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Mago di Oz, il film restaurato al cinema (anche in 3 D)

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