

Il 4 aprile del 1968 il leader del movimento per i diritti civili venne assassinato. Dopo mezzo secolo, i suoi insegnamenti sulla pace e la resistenza non-violenta sono ancora vivi nella coscienza degli americani, che visitano in massa la sua tomba ad Atlanta e il National Civil Rights Museum di Memphis (foto Reuters e Ansa).


Il 4 aprile del 1968 il leader del movimento per i diritti civili venne assassinato. Dopo mezzo secolo, i suoi insegnamenti sulla pace e la resistenza non-violenta sono ancora vivi nella coscienza degli americani, che visitano in massa la sua tomba ad Atlanta e il National Civil Rights Museum di Memphis (foto Reuters e Ansa).


Il 4 aprile del 1968 il leader del movimento per i diritti civili venne assassinato. Dopo mezzo secolo, i suoi insegnamenti sulla pace e la resistenza non-violenta sono ancora vivi nella coscienza degli americani, che visitano in massa la sua tomba ad Atlanta e il National Civil Rights Museum di Memphis (foto Reuters e Ansa).


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Martin Luther King, a 50 anni dalla morte l'America non dimentica
In tutti gli Stati Uniti, dalla capitale ad Atlanta, si celebra il cinquantesimo anniversario della morte di Martin Luther King jr con raduni e manifestazioni. Nelle foto Reuters e Ansa: la marcia silenziosa sul National Mall (il viale monumentale) di Washington, dove si trova la statua del leader afroamericano. Turisti e scolaresche in visita alla tomba del dottor King - accanto a quella di sua moglie Coretta Scott - ad Atlanta, in Georgia e di fronte a luoghi commemorativi nella città natale del pastore battista e al National Civil Rights Museum, sorto a Memphis presso il Lorraine Motel, dove Martin L. King venne ucciso. Il Museo ripercorre cinque secoli di storia, dalle prime forme di ribellione contro la schiavitù alla resistenza e alle lotte per i diritti civili del XX secolo. Fra le opere esposte, una statua di Rosa Parks, l'attivista afroamericana che nel 1955 a Motngomery si rifiutò di cedere il suo posto su un autobus a un bianco, sfidando la segregazione razziale. Sempre nelle immagini, Bernice King, la figlia minore che ha raccolto la sua eredità spirituale e civile, con il fratello Martin Luther King III il 3 aprile alla cerimonia di commemorazione a Memphis, nel Mason Temple Church of God in Christ, dove il leader del movimento per i diritti degli afroamericani tenne il suo ultimo discorso, "I've been to the Mountaintop", il 3 aprile 1968, un giorno prima di essere ucciso. E le manifestazioni a New York e a San Francisco lo scorso 15 gennaio, in occasione del Martin Luther King Day, festività statunitense che ricorre ogni terzo lunedì di gennaio e celebra il compleanno del leader afroamericano (nato il 15 gennaio del 1929).
