

È una città, ma soprattutto una frontiera: complessa e contraddittoria. Tijuana è questo. Ma anche altro, perché ai margini, nelle frizioni dolorose e violente delle migrazioni, e di un muro che divide anche le onde, fiorisce la resistenza della società civile, guidata da suore e preti coraggiosi. Come suor Albertina Paoletti, scalabriniana che dirige l'Istituto Madre Assunta di Tijuana dove vengono accolte donne e madri con figli in fuga dal Sud e Centro America. Ecco alcuni scatti del reportage dal Messico in copertina nel numero di FAMIGLIA CRISTIANA in edicola da oggi a cura di Marco Palombi e Luca Cereda


È una città, ma soprattutto una frontiera: complessa e contraddittoria. Tijuana è questo. Ma anche altro, perché ai margini, nelle frizioni dolorose e violente delle migrazioni, e di un muro che divide anche le onde, fiorisce la resistenza della società civile, guidata da suore e preti coraggiosi. Come suor Albertina Paoletti, scalabriniana che dirige l'Istituto Madre Assunta di Tijuana dove vengono accolte donne e madri con figli in fuga dal Sud e Centro America. Ecco alcuni scatti del reportage dal Messico in copertina nel numero di FAMIGLIA CRISTIANA in edicola da oggi a cura di Marco Palombi e Luca Cereda


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Oltre il muro, la speranza
