

E' vero, sembra miracoloso che la scossa del 30 ottobre, magnitudo 6.5, più forte di quella dell'Aquila non abbia ucciso nessuno: ma è vero che nel patrimonio artistico che ha distrutto borghi medievali tra i più preziosi al mondo come Castelsantangelo sul Nera con le sue chiese e i suoi santuari, la chiesa di San Benedetto di Norcia, patrono d'Europa, ci sono le tracce del tempo che sopravvive agli uomini, la storia che si tramanda. Un lutto gravissimo anche questo, un lutto che colpisce il patrimonio dell'umanità. (foto Ansa/Reuters)


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Quando il terremoto distrugge arte e memoria
