

Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


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Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti


Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila. «Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti
Salone del Mobile 2016: l'edizione dei record a Milano
Registrando un significativo totale di 372 mila presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014 – anno in cui si sono svolte come quest'anno le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno –, si è conclusa ieri la 55a edizione del Salone del Mobile di Milano. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati oltre 41 mila.
«Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti
«Questa edizione con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto ha confermato, ancora una volta l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore», ha affermato Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile. Un Salone sempre più internazionale dunque, con presenze qualificate da tutto il mondo, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva del made in Italy. Un significativo riconoscimento alla rilevanza della manifestazione è giunto dalla presenza di numerose figure istituzionali rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, tra tutte il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha visitato la manifestazione presenziando alla cerimonia di premiazione del 7° SaloneSatellite Design Award mercoledì 13 aprile. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in ogni angolo della città, i cosiddetti Fuorisalone. Ancora in corso fino al 12 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della XXI Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi: lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. Foto Ansa e Giusi Galimberti
