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Donald Trump accoglie alla Casa Bianca il «nuovo amico» Giuseppe Conte. E fin dalla stretta di mano nello studio ovale, il presidente degli Stati Uniti lo ha rassicurato «Verrai sempre trattato calorosamente. Okay?». Questo il tono a segnare una intesa palpabile. «Donald (così il presidente del consiglio Conte si è a più riprese rivolto al leader americano) non ha fatto mistero di apprezzare l'ospite italiano, l'outsider della politica come lui. Il portatore di cambiamento. Questo il giudizio, chiaro e senza giri di parole, come Trump è abituato a fare. E l'ottimismo per un'Italia che potrà farcela con questa nuova leadership. Potrà rilanciare la sua economia come hanno fatto gli Stati Uniti (sebbene con cifre diverse), ha pronosticato Trump. Potrà consolidare il suo rapporto con gli Usa anche oltre i noti e pure saldi legami di amicizia. Saprà esportare i suoi prodotti. Un'Italia -ha sottolineato il presidente Trump - che aveva bisogno di leadership, «e adesso ce l'ha». Così nella East Room della Casa Bianca, con in prima fila lo “stato maggiore” della sua amministrazione (il segretario di Stato Mike Pompeo, il segretario al Tesoro Steve Mnuchin, consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, il segretario al Commercio Wilbur Ross) Trump tiene tutto il tempo una postura disinvolta, mostra una certa soddisfazione accanto al premier italiano e non è una questione di pacche sulle spalle, ma congratulazioni e complimenti. Conte ricambia, con un giudizio tecnico, che mette radici nel suo recentissimo passato: «Da avvocato, posso dire che Trump è un ottimo negoziatore, un grandissimo difensore degli interessi americani»
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Donald Trump accoglie alla Casa Bianca il «nuovo amico» Giuseppe Conte. E fin dalla stretta di mano nello studio ovale, il presidente degli Stati Uniti lo ha rassicurato «Verrai sempre trattato calorosamente. Okay?». Questo il tono a segnare una intesa palpabile. «Donald (così il presidente del consiglio Conte si è a più riprese rivolto al leader americano) non ha fatto mistero di apprezzare l'ospite italiano, l'outsider della politica come lui. Il portatore di cambiamento. Questo il giudizio, chiaro e senza giri di parole, come Trump è abituato a fare. E l'ottimismo per un'Italia che potrà farcela con questa nuova leadership. Potrà rilanciare la sua economia come hanno fatto gli Stati Uniti (sebbene con cifre diverse), ha pronosticato Trump. Potrà consolidare il suo rapporto con gli Usa anche oltre i noti e pure saldi legami di amicizia. Saprà esportare i suoi prodotti. Un'Italia -ha sottolineato il presidente Trump - che aveva bisogno di leadership, «e adesso ce l'ha». Così nella East Room della Casa Bianca, con in prima fila lo “stato maggiore” della sua amministrazione (il segretario di Stato Mike Pompeo, il segretario al Tesoro Steve Mnuchin, consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, il segretario al Commercio Wilbur Ross) Trump tiene tutto il tempo una postura disinvolta, mostra una certa soddisfazione accanto al premier italiano e non è una questione di pacche sulle spalle, ma congratulazioni e complimenti. Conte ricambia, con un giudizio tecnico, che mette radici nel suo recentissimo passato: «Da avvocato, posso dire che Trump è un ottimo negoziatore, un grandissimo difensore degli interessi americani»
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Donald Trump accoglie alla Casa Bianca il «nuovo amico» Giuseppe Conte. E fin dalla stretta di mano nello studio ovale, il presidente degli Stati Uniti lo ha rassicurato «Verrai sempre trattato calorosamente. Okay?». Questo il tono a segnare una intesa palpabile. «Donald (così il presidente del consiglio Conte si è a più riprese rivolto al leader americano) non ha fatto mistero di apprezzare l'ospite italiano, l'outsider della politica come lui. Il portatore di cambiamento. Questo il giudizio, chiaro e senza giri di parole, come Trump è abituato a fare. E l'ottimismo per un'Italia che potrà farcela con questa nuova leadership. Potrà rilanciare la sua economia come hanno fatto gli Stati Uniti (sebbene con cifre diverse), ha pronosticato Trump. Potrà consolidare il suo rapporto con gli Usa anche oltre i noti e pure saldi legami di amicizia. Saprà esportare i suoi prodotti. Un'Italia -ha sottolineato il presidente Trump - che aveva bisogno di leadership, «e adesso ce l'ha». Così nella East Room della Casa Bianca, con in prima fila lo “stato maggiore” della sua amministrazione (il segretario di Stato Mike Pompeo, il segretario al Tesoro Steve Mnuchin, consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, il segretario al Commercio Wilbur Ross) Trump tiene tutto il tempo una postura disinvolta, mostra una certa soddisfazione accanto al premier italiano e non è una questione di pacche sulle spalle, ma congratulazioni e complimenti. Conte ricambia, con un giudizio tecnico, che mette radici nel suo recentissimo passato: «Da avvocato, posso dire che Trump è un ottimo negoziatore, un grandissimo difensore degli interessi americani»
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Donald Trump accoglie alla Casa Bianca il «nuovo amico» Giuseppe Conte. E fin dalla stretta di mano nello studio ovale, il presidente degli Stati Uniti lo ha rassicurato «Verrai sempre trattato calorosamente. Okay?». Questo il tono a segnare una intesa palpabile. «Donald (così il presidente del consiglio Conte si è a più riprese rivolto al leader americano) non ha fatto mistero di apprezzare l'ospite italiano, l'outsider della politica come lui. Il portatore di cambiamento. Questo il giudizio, chiaro e senza giri di parole, come Trump è abituato a fare. E l'ottimismo per un'Italia che potrà farcela con questa nuova leadership. Potrà rilanciare la sua economia come hanno fatto gli Stati Uniti (sebbene con cifre diverse), ha pronosticato Trump. Potrà consolidare il suo rapporto con gli Usa anche oltre i noti e pure saldi legami di amicizia. Saprà esportare i suoi prodotti. Un'Italia -ha sottolineato il presidente Trump - che aveva bisogno di leadership, «e adesso ce l'ha». Così nella East Room della Casa Bianca, con in prima fila lo “stato maggiore” della sua amministrazione (il segretario di Stato Mike Pompeo, il segretario al Tesoro Steve Mnuchin, consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, il segretario al Commercio Wilbur Ross) Trump tiene tutto il tempo una postura disinvolta, mostra una certa soddisfazione accanto al premier italiano e non è una questione di pacche sulle spalle, ma congratulazioni e complimenti. Conte ricambia, con un giudizio tecnico, che mette radici nel suo recentissimo passato: «Da avvocato, posso dire che Trump è un ottimo negoziatore, un grandissimo difensore degli interessi americani»
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Donald Trump accoglie alla Casa Bianca il «nuovo amico» Giuseppe Conte. E fin dalla stretta di mano nello studio ovale, il presidente degli Stati Uniti lo ha rassicurato «Verrai sempre trattato calorosamente. Okay?». Questo il tono a segnare una intesa palpabile. «Donald (così il presidente del consiglio Conte si è a più riprese rivolto al leader americano) non ha fatto mistero di apprezzare l'ospite italiano, l'outsider della politica come lui. Il portatore di cambiamento. Questo il giudizio, chiaro e senza giri di parole, come Trump è abituato a fare. E l'ottimismo per un'Italia che potrà farcela con questa nuova leadership. Potrà rilanciare la sua economia come hanno fatto gli Stati Uniti (sebbene con cifre diverse), ha pronosticato Trump. Potrà consolidare il suo rapporto con gli Usa anche oltre i noti e pure saldi legami di amicizia. Saprà esportare i suoi prodotti. Un'Italia -ha sottolineato il presidente Trump - che aveva bisogno di leadership, «e adesso ce l'ha». Così nella East Room della Casa Bianca, con in prima fila lo “stato maggiore” della sua amministrazione (il segretario di Stato Mike Pompeo, il segretario al Tesoro Steve Mnuchin, consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, il segretario al Commercio Wilbur Ross) Trump tiene tutto il tempo una postura disinvolta, mostra una certa soddisfazione accanto al premier italiano e non è una questione di pacche sulle spalle, ma congratulazioni e complimenti. Conte ricambia, con un giudizio tecnico, che mette radici nel suo recentissimo passato: «Da avvocato, posso dire che Trump è un ottimo negoziatore, un grandissimo difensore degli interessi americani»
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Donald Trump accoglie alla Casa Bianca il «nuovo amico» Giuseppe Conte. E fin dalla stretta di mano nello studio ovale, il presidente degli Stati Uniti lo ha rassicurato «Verrai sempre trattato calorosamente. Okay?». Questo il tono a segnare una intesa palpabile. «Donald (così il presidente del consiglio Conte si è a più riprese rivolto al leader americano) non ha fatto mistero di apprezzare l'ospite italiano, l'outsider della politica come lui. Il portatore di cambiamento. Questo il giudizio, chiaro e senza giri di parole, come Trump è abituato a fare. E l'ottimismo per un'Italia che potrà farcela con questa nuova leadership. Potrà rilanciare la sua economia come hanno fatto gli Stati Uniti (sebbene con cifre diverse), ha pronosticato Trump. Potrà consolidare il suo rapporto con gli Usa anche oltre i noti e pure saldi legami di amicizia. Saprà esportare i suoi prodotti. Un'Italia -ha sottolineato il presidente Trump - che aveva bisogno di leadership, «e adesso ce l'ha». Così nella East Room della Casa Bianca, con in prima fila lo “stato maggiore” della sua amministrazione (il segretario di Stato Mike Pompeo, il segretario al Tesoro Steve Mnuchin, consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, il segretario al Commercio Wilbur Ross) Trump tiene tutto il tempo una postura disinvolta, mostra una certa soddisfazione accanto al premier italiano e non è una questione di pacche sulle spalle, ma congratulazioni e complimenti. Conte ricambia, con un giudizio tecnico, che mette radici nel suo recentissimo passato: «Da avvocato, posso dire che Trump è un ottimo negoziatore, un grandissimo difensore degli interessi americani»
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Donald Trump accoglie alla Casa Bianca il «nuovo amico» Giuseppe Conte. E fin dalla stretta di mano nello studio ovale, il presidente degli Stati Uniti lo ha rassicurato «Verrai sempre trattato calorosamente. Okay?». Questo il tono a segnare una intesa palpabile. «Donald (così il presidente del consiglio Conte si è a più riprese rivolto al leader americano) non ha fatto mistero di apprezzare l'ospite italiano, l'outsider della politica come lui. Il portatore di cambiamento. Questo il giudizio, chiaro e senza giri di parole, come Trump è abituato a fare. E l'ottimismo per un'Italia che potrà farcela con questa nuova leadership. Potrà rilanciare la sua economia come hanno fatto gli Stati Uniti (sebbene con cifre diverse), ha pronosticato Trump. Potrà consolidare il suo rapporto con gli Usa anche oltre i noti e pure saldi legami di amicizia. Saprà esportare i suoi prodotti. Un'Italia -ha sottolineato il presidente Trump - che aveva bisogno di leadership, «e adesso ce l'ha». Così nella East Room della Casa Bianca, con in prima fila lo “stato maggiore” della sua amministrazione (il segretario di Stato Mike Pompeo, il segretario al Tesoro Steve Mnuchin, consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, il segretario al Commercio Wilbur Ross) Trump tiene tutto il tempo una postura disinvolta, mostra una certa soddisfazione accanto al premier italiano e non è una questione di pacche sulle spalle, ma congratulazioni e complimenti. Conte ricambia, con un giudizio tecnico, che mette radici nel suo recentissimo passato: «Da avvocato, posso dire che Trump è un ottimo negoziatore, un grandissimo difensore degli interessi americani»
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Donald Trump accoglie alla Casa Bianca il «nuovo amico» Giuseppe Conte. E fin dalla stretta di mano nello studio ovale, il presidente degli Stati Uniti lo ha rassicurato «Verrai sempre trattato calorosamente. Okay?». Questo il tono a segnare una intesa palpabile. «Donald (così il presidente del consiglio Conte si è a più riprese rivolto al leader americano) non ha fatto mistero di apprezzare l'ospite italiano, l'outsider della politica come lui. Il portatore di cambiamento. Questo il giudizio, chiaro e senza giri di parole, come Trump è abituato a fare. E l'ottimismo per un'Italia che potrà farcela con questa nuova leadership. Potrà rilanciare la sua economia come hanno fatto gli Stati Uniti (sebbene con cifre diverse), ha pronosticato Trump. Potrà consolidare il suo rapporto con gli Usa anche oltre i noti e pure saldi legami di amicizia. Saprà esportare i suoi prodotti. Un'Italia -ha sottolineato il presidente Trump - che aveva bisogno di leadership, «e adesso ce l'ha». Così nella East Room della Casa Bianca, con in prima fila lo “stato maggiore” della sua amministrazione (il segretario di Stato Mike Pompeo, il segretario al Tesoro Steve Mnuchin, consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, il segretario al Commercio Wilbur Ross) Trump tiene tutto il tempo una postura disinvolta, mostra una certa soddisfazione accanto al premier italiano e non è una questione di pacche sulle spalle, ma congratulazioni e complimenti. Conte ricambia, con un giudizio tecnico, che mette radici nel suo recentissimo passato: «Da avvocato, posso dire che Trump è un ottimo negoziatore, un grandissimo difensore degli interessi americani»
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Donald Trump accoglie alla Casa Bianca il «nuovo amico» Giuseppe Conte. E fin dalla stretta di mano nello studio ovale, il presidente degli Stati Uniti lo ha rassicurato «Verrai sempre trattato calorosamente. Okay?». Questo il tono a segnare una intesa palpabile. «Donald (così il presidente del consiglio Conte si è a più riprese rivolto al leader americano) non ha fatto mistero di apprezzare l'ospite italiano, l'outsider della politica come lui. Il portatore di cambiamento. Questo il giudizio, chiaro e senza giri di parole, come Trump è abituato a fare. E l'ottimismo per un'Italia che potrà farcela con questa nuova leadership. Potrà rilanciare la sua economia come hanno fatto gli Stati Uniti (sebbene con cifre diverse), ha pronosticato Trump. Potrà consolidare il suo rapporto con gli Usa anche oltre i noti e pure saldi legami di amicizia. Saprà esportare i suoi prodotti. Un'Italia -ha sottolineato il presidente Trump - che aveva bisogno di leadership, «e adesso ce l'ha». Così nella East Room della Casa Bianca, con in prima fila lo “stato maggiore” della sua amministrazione (il segretario di Stato Mike Pompeo, il segretario al Tesoro Steve Mnuchin, consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, il segretario al Commercio Wilbur Ross) Trump tiene tutto il tempo una postura disinvolta, mostra una certa soddisfazione accanto al premier italiano e non è una questione di pacche sulle spalle, ma congratulazioni e complimenti. Conte ricambia, con un giudizio tecnico, che mette radici nel suo recentissimo passato: «Da avvocato, posso dire che Trump è un ottimo negoziatore, un grandissimo difensore degli interessi americani»
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Donald Trump accoglie alla Casa Bianca il «nuovo amico» Giuseppe Conte. E fin dalla stretta di mano nello studio ovale, il presidente degli Stati Uniti lo ha rassicurato «Verrai sempre trattato calorosamente. Okay?». Questo il tono a segnare una intesa palpabile. «Donald (così il presidente del consiglio Conte si è a più riprese rivolto al leader americano) non ha fatto mistero di apprezzare l'ospite italiano, l'outsider della politica come lui. Il portatore di cambiamento. Questo il giudizio, chiaro e senza giri di parole, come Trump è abituato a fare. E l'ottimismo per un'Italia che potrà farcela con questa nuova leadership. Potrà rilanciare la sua economia come hanno fatto gli Stati Uniti (sebbene con cifre diverse), ha pronosticato Trump. Potrà consolidare il suo rapporto con gli Usa anche oltre i noti e pure saldi legami di amicizia. Saprà esportare i suoi prodotti. Un'Italia -ha sottolineato il presidente Trump - che aveva bisogno di leadership, «e adesso ce l'ha». Così nella East Room della Casa Bianca, con in prima fila lo “stato maggiore” della sua amministrazione (il segretario di Stato Mike Pompeo, il segretario al Tesoro Steve Mnuchin, consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, il segretario al Commercio Wilbur Ross) Trump tiene tutto il tempo una postura disinvolta, mostra una certa soddisfazione accanto al premier italiano e non è una questione di pacche sulle spalle, ma congratulazioni e complimenti. Conte ricambia, con un giudizio tecnico, che mette radici nel suo recentissimo passato: «Da avvocato, posso dire che Trump è un ottimo negoziatore, un grandissimo difensore degli interessi americani»
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Donald Trump accoglie alla Casa Bianca il «nuovo amico» Giuseppe Conte. E fin dalla stretta di mano nello studio ovale, il presidente degli Stati Uniti lo ha rassicurato «Verrai sempre trattato calorosamente. Okay?». Questo il tono a segnare una intesa palpabile. «Donald (così il presidente del consiglio Conte si è a più riprese rivolto al leader americano) non ha fatto mistero di apprezzare l'ospite italiano, l'outsider della politica come lui. Il portatore di cambiamento. Questo il giudizio, chiaro e senza giri di parole, come Trump è abituato a fare. E l'ottimismo per un'Italia che potrà farcela con questa nuova leadership. Potrà rilanciare la sua economia come hanno fatto gli Stati Uniti (sebbene con cifre diverse), ha pronosticato Trump. Potrà consolidare il suo rapporto con gli Usa anche oltre i noti e pure saldi legami di amicizia. Saprà esportare i suoi prodotti. Un'Italia -ha sottolineato il presidente Trump - che aveva bisogno di leadership, «e adesso ce l'ha». Così nella East Room della Casa Bianca, con in prima fila lo “stato maggiore” della sua amministrazione (il segretario di Stato Mike Pompeo, il segretario al Tesoro Steve Mnuchin, consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, il segretario al Commercio Wilbur Ross) Trump tiene tutto il tempo una postura disinvolta, mostra una certa soddisfazione accanto al premier italiano e non è una questione di pacche sulle spalle, ma congratulazioni e complimenti. Conte ricambia, con un giudizio tecnico, che mette radici nel suo recentissimo passato: «Da avvocato, posso dire che Trump è un ottimo negoziatore, un grandissimo difensore degli interessi americani»
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Donald Trump accoglie alla Casa Bianca il «nuovo amico» Giuseppe Conte. E fin dalla stretta di mano nello studio ovale, il presidente degli Stati Uniti lo ha rassicurato «Verrai sempre trattato calorosamente. Okay?». Questo il tono a segnare una intesa palpabile. «Donald (così il presidente del consiglio Conte si è a più riprese rivolto al leader americano) non ha fatto mistero di apprezzare l'ospite italiano, l'outsider della politica come lui. Il portatore di cambiamento. Questo il giudizio, chiaro e senza giri di parole, come Trump è abituato a fare. E l'ottimismo per un'Italia che potrà farcela con questa nuova leadership. Potrà rilanciare la sua economia come hanno fatto gli Stati Uniti (sebbene con cifre diverse), ha pronosticato Trump. Potrà consolidare il suo rapporto con gli Usa anche oltre i noti e pure saldi legami di amicizia. Saprà esportare i suoi prodotti. Un'Italia -ha sottolineato il presidente Trump - che aveva bisogno di leadership, «e adesso ce l'ha». Così nella East Room della Casa Bianca, con in prima fila lo “stato maggiore” della sua amministrazione (il segretario di Stato Mike Pompeo, il segretario al Tesoro Steve Mnuchin, consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, il segretario al Commercio Wilbur Ross) Trump tiene tutto il tempo una postura disinvolta, mostra una certa soddisfazione accanto al premier italiano e non è una questione di pacche sulle spalle, ma congratulazioni e complimenti. Conte ricambia, con un giudizio tecnico, che mette radici nel suo recentissimo passato: «Da avvocato, posso dire che Trump è un ottimo negoziatore, un grandissimo difensore degli interessi americani»
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Donald Trump accoglie alla Casa Bianca il «nuovo amico» Giuseppe Conte. E fin dalla stretta di mano nello studio ovale, il presidente degli Stati Uniti lo ha rassicurato «Verrai sempre trattato calorosamente. Okay?». Questo il tono a segnare una intesa palpabile. «Donald (così il presidente del consiglio Conte si è a più riprese rivolto al leader americano) non ha fatto mistero di apprezzare l'ospite italiano, l'outsider della politica come lui. Il portatore di cambiamento. Questo il giudizio, chiaro e senza giri di parole, come Trump è abituato a fare. E l'ottimismo per un'Italia che potrà farcela con questa nuova leadership. Potrà rilanciare la sua economia come hanno fatto gli Stati Uniti (sebbene con cifre diverse), ha pronosticato Trump. Potrà consolidare il suo rapporto con gli Usa anche oltre i noti e pure saldi legami di amicizia. Saprà esportare i suoi prodotti. Un'Italia -ha sottolineato il presidente Trump - che aveva bisogno di leadership, «e adesso ce l'ha». Così nella East Room della Casa Bianca, con in prima fila lo “stato maggiore” della sua amministrazione (il segretario di Stato Mike Pompeo, il segretario al Tesoro Steve Mnuchin, consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, il segretario al Commercio Wilbur Ross) Trump tiene tutto il tempo una postura disinvolta, mostra una certa soddisfazione accanto al premier italiano e non è una questione di pacche sulle spalle, ma congratulazioni e complimenti. Conte ricambia, con un giudizio tecnico, che mette radici nel suo recentissimo passato: «Da avvocato, posso dire che Trump è un ottimo negoziatore, un grandissimo difensore degli interessi americani»
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Donald Trump accoglie alla Casa Bianca il «nuovo amico» Giuseppe Conte. E fin dalla stretta di mano nello studio ovale, il presidente degli Stati Uniti lo ha rassicurato «Verrai sempre trattato calorosamente. Okay?». Questo il tono a segnare una intesa palpabile. «Donald (così il presidente del consiglio Conte si è a più riprese rivolto al leader americano) non ha fatto mistero di apprezzare l'ospite italiano, l'outsider della politica come lui. Il portatore di cambiamento. Questo il giudizio, chiaro e senza giri di parole, come Trump è abituato a fare. E l'ottimismo per un'Italia che potrà farcela con questa nuova leadership. Potrà rilanciare la sua economia come hanno fatto gli Stati Uniti (sebbene con cifre diverse), ha pronosticato Trump. Potrà consolidare il suo rapporto con gli Usa anche oltre i noti e pure saldi legami di amicizia. Saprà esportare i suoi prodotti. Un'Italia -ha sottolineato il presidente Trump - che aveva bisogno di leadership, «e adesso ce l'ha». Così nella East Room della Casa Bianca, con in prima fila lo “stato maggiore” della sua amministrazione (il segretario di Stato Mike Pompeo, il segretario al Tesoro Steve Mnuchin, consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, il segretario al Commercio Wilbur Ross) Trump tiene tutto il tempo una postura disinvolta, mostra una certa soddisfazione accanto al premier italiano e non è una questione di pacche sulle spalle, ma congratulazioni e complimenti. Conte ricambia, con un giudizio tecnico, che mette radici nel suo recentissimo passato: «Da avvocato, posso dire che Trump è un ottimo negoziatore, un grandissimo difensore degli interessi americani»
Sorrisi e strette di mano, l'incontro tra il premier Conte e Trump
Donald Trump accoglie alla Casa Bianca il «nuovo amico» Giuseppe Conte. E fin dalla stretta di mano nello studio ovale, il presidente degli Stati Uniti lo ha rassicurato «Verrai sempre trattato calorosamente. Okay?». Questo il tono a segnare una intesa palpabile. «Donald (così il presidente del consiglio Conte si è a più riprese rivolto al leader americano) non ha fatto mistero di apprezzare l'ospite italiano, l'outsider della politica come lui. Il portatore di cambiamento. Questo il giudizio, chiaro e senza giri di parole, come Trump è abituato a fare. E l'ottimismo per un'Italia che potrà farcela con questa nuova leadership. Potrà rilanciare la sua economia come hanno fatto gli Stati Uniti (sebbene con cifre diverse), ha pronosticato Trump. Potrà consolidare il suo rapporto con gli Usa anche oltre i noti e pure saldi legami di amicizia. Saprà esportare i suoi prodotti. Un'Italia -ha sottolineato il presidente Trump - che aveva bisogno di leadership, «e adesso ce l'ha». Così nella East Room della Casa Bianca, con in prima fila lo “stato maggiore” della sua amministrazione (il segretario di Stato Mike Pompeo, il segretario al Tesoro Steve Mnuchin, consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, il segretario al Commercio Wilbur Ross) Trump tiene tutto il tempo una postura disinvolta, mostra una certa soddisfazione accanto al premier italiano e non è una questione di pacche sulle spalle, ma congratulazioni e complimenti. Conte ricambia, con un giudizio tecnico, che mette radici nel suo recentissimo passato: «Da avvocato, posso dire che Trump è un ottimo negoziatore, un grandissimo difensore degli interessi americani»

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