

In una specie di visita virtuale a Expo, vi invitiamo oggi nel Padiglione della Malaysia, che ha la forma di quattro semi della foresta pluviale, lungo i quali si sviluppa il percorso. La struttura esterna dei semi è costruita con il "Glulam" o legno lamellare, un innovativo legno strutturale ricavato da materiale locale sostenibile. Nel quarto seme, musica, arte e cultura illustrano lo spirito di questo Paese.L’obiettivo primario del padiglione è quello di invitare i visitatori a ripensare l’approccio al cibo in maniera più salutare e sostenibile, facendo leva sul mix unico di cultura culinaria del Sud-Est Asiatico. L’equilibrio tra il rispetto della biodiversità e l’agricoltura commerciale si può trovare attraverso gli antichi saperi malesi e gli usi tradizionali. Si vogliono esibire le esperienze della Malaysia come una delle diciassette “aree megadiverse” del mondo, con la sua ricca eredità culturale, l’alta qualità dei suoi cibi halal e il programma dell’Agricolture National Key Economic Area grazie a cui l’agricoltura, dalle sue dimensioni su piccola scala, diverrà un settore chiave della vita economica del Paese. Così si dimostra che l’agricoltura sostenibile e di qualità sarà in grado di alleviare la povertà, di promuovere gli investimenti privati, di affrontare i temi ecologici legati alle produzioni alimentari. Scienza, innovazione, cibo, cultura, cooperazione sono tutte tematiche che si intersecano nel corso della visita al padiglione malese con materiali grafici, interattivi e multimediali. Bar e ristorante completano la visita.


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In una specie di visita virtuale a Expo, vi invitiamo oggi nel Padiglione della Malaysia, che ha la forma di quattro semi della foresta pluviale, lungo i quali si sviluppa il percorso. La struttura esterna dei semi è costruita con il "Glulam" o legno lamellare, un innovativo legno strutturale ricavato da materiale locale sostenibile. Nel quarto seme, musica, arte e cultura illustrano lo spirito di questo Paese.L’obiettivo primario del padiglione è quello di invitare i visitatori a ripensare l’approccio al cibo in maniera più salutare e sostenibile, facendo leva sul mix unico di cultura culinaria del Sud-Est Asiatico. L’equilibrio tra il rispetto della biodiversità e l’agricoltura commerciale si può trovare attraverso gli antichi saperi malesi e gli usi tradizionali. Si vogliono esibire le esperienze della Malaysia come una delle diciassette “aree megadiverse” del mondo, con la sua ricca eredità culturale, l’alta qualità dei suoi cibi halal e il programma dell’Agricolture National Key Economic Area grazie a cui l’agricoltura, dalle sue dimensioni su piccola scala, diverrà un settore chiave della vita economica del Paese. Così si dimostra che l’agricoltura sostenibile e di qualità sarà in grado di alleviare la povertà, di promuovere gli investimenti privati, di affrontare i temi ecologici legati alle produzioni alimentari. Scienza, innovazione, cibo, cultura, cooperazione sono tutte tematiche che si intersecano nel corso della visita al padiglione malese con materiali grafici, interattivi e multimediali. Bar e ristorante completano la visita.


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Visita ai Padiglioni: la Malaysia
In una specie di visita virtuale a Expo, vi invitiamo oggi nel Padiglione della Malaysia, che ha la forma di quattro semi della foresta pluviale, lungo i quali si sviluppa il percorso. La struttura esterna dei semi è costruita con il "Glulam" o legno lamellare, un innovativo legno strutturale ricavato da materiale locale sostenibile. Nel quarto seme, musica, arte e cultura illustrano lo spirito di questo Paese.L’obiettivo primario del padiglione è quello di invitare i visitatori a ripensare l’approccio al cibo in maniera più salutare e sostenibile, facendo leva sul mix unico di cultura culinaria del Sud-Est Asiatico. L’equilibrio tra il rispetto della biodiversità e l’agricoltura commerciale si può trovare attraverso gli antichi saperi malesi e gli usi tradizionali. Si vogliono esibire le esperienze della Malaysia come una delle diciassette “aree megadiverse” del mondo, con la sua ricca eredità culturale, l’alta qualità dei suoi cibi halal e il programma dell’Agricolture National Key Economic Area grazie a cui l’agricoltura, dalle sue dimensioni su piccola scala, diverrà un settore chiave della vita economica del Paese. Così si dimostra che l’agricoltura sostenibile e di qualità sarà in grado di alleviare la povertà, di promuovere gli investimenti privati, di affrontare i temi ecologici legati alle produzioni alimentari. Scienza, innovazione, cibo, cultura, cooperazione sono tutte tematiche che si intersecano nel corso della visita al padiglione malese con materiali grafici, interattivi e multimediali. Bar e ristorante completano la visita.
