Volontari si diventa, “Good Deeds Day 2015”
Più di 10 mila progetti in 58 paesi, animati da 900 mila partecipanti che doneranno oltre 3 milioni di ore di volontariato: ecco le cifre dell’impegno globale della manifestazione internazionale “Good Deeds Day. Insieme per il bene comune 2015”, promossa a marzo di ogni anno. Obiettivo? Mobilitare migliaia di persone in tutto il mondo perché decidano di essere volontari a servizio degli altri e del pianeta.
Il 15 marzo l’evento mondiale per il bene comune sbarca a Roma e sono in programma 169 iniziative, mentre al momento risultano 16.703 volontari iscritti. Le attività vengono organizzate nella capitale, sabato 14 e domenica 15 marzo, in collaborazione con Cesv-Spes - Centri di servizio per il volontariato del Lazio.
Sabato 14 marzo è stata promossa una serie di azioni solidali a Roma e in alcuni comuni limitrofi, centrate su inclusione, benessere, ambiente e civiltà; domenica 15 in via dei Fori imperiali si svolge una grande manifestazione con la presenza di associazioni, artisti di strada e tanta musica.
INIZIATIVE E BUONE AZIONI
Si va dalla difesa del decoro urbano con i gruppi di Retake Roma alla donazione del sangue con l’Avis in diversi punti della città‚ dalla manutenzione e pulizia delle aree verdi con Pro Prato Fiorito onlus (o del Parco di Ponte Nomentano con il Gruppo archeologico romano) all’abbellimento di oltre 20 edifici scolastici con Legambiente‚ fino a una visita guidata alla Grande Moschea di Roma con il Centro islamico culturale d’Italia.
Qualche esempio nel dettaglio:
a Roma, presso la scuola di via Giolitti 241, Focus-Casa dei Diritti Sociali ha organizzato, il 14 marzo, “Scacchi per l’intercultura”; nella sala al piano terra si sono svolte partite a scacchi tra gli studenti della scuola di italiano e quanti vorranno partecipare. Nel locale al piano superiore, invece, è stata allestita una “scuola” per insegnare il gioco a quanti vorranno impararne le modalità, grazie alla presenza di Uisp-Scacchi di Roma con i suoi maestri.
Sempre il sabato, ma a Tivoli, Focus-Casa dei diritti sociali e Valle dell’Aniene hanno promosso “La felicità di conoscere gli altri”: una giornata – in collaborazione con l’associazione “Balakion” e “Art Makers” – per presentare laboratori di didattica inclusiva, attività di sostegno scolastico, i corsi della scuola popolare d’italiano per stranieri. I cittadini hanno potuto fare le loro “promesse d’impegno” per essere successivamente contattati e sperimentare concretamente ore di volontariato.
Ancora, si possono conoscere tante persone con disabilità al “Diversamente pub” con l’associazione “Lampada dei desideri”, lanciarsi in balli di gruppo con il “Progetto insieme”, sperimentare laboratori dl materiale riciclato con l’Arvad, unirsi per una passeggiata per le vie di Genzano con il Coordinamento associazioni insieme nella disabilità o realizzare e degustare piccole creazioni di cioccolata a Monte Porzio Catone con “La Tartaruga”.
In programma anche la sfilata dei vestiti creati dalle ragazze dei centri di accoglienza e dalle detenute al Laurentino, la gara agonistica-amatoriale per sensibilizzare sulle tematiche della salute mentale a Tor Bella Monaca, la visita di una sartoria solidale a Ostia, la colazione con gli homeless al quartiere Aurelio, le mani in pasta alla Pisana... E per i più piccoli ecco la ludoteca “Parole di pace” a Quartaccio, oltre a nonni e bambini “on garden” a Centocelle.
Le iscrizioni e la partecipazione
sono aperte a cittadini, associazioni, imprese. Per registrarsi e dare la propria disponibilità: www.insiemeperilbenecomune.org. Per seguire l’evento sui social network, Facebook: Good Deeds Day Italia; Twitter: @GoodDeedsDayITA.
Nata nel 2007 per iniziativa dell’imprenditrice e filantropa Shari Arison, “Good Deeds Day” (www.good-deeds-day.org) è una manifestazione che ha sviluppato progetti di volontariato per l’assistenza agli anziani, la ripulitura di spiagge e parchi, la distribuzione di cibo e abiti, il supporto a bambini in situazioni disagiate e molto altro.
Nel 2014 il Nasdaq ha voluto rendere omaggio all’iniziativa durante la cerimonia di chiusura, invitando la comunità finanziaria internazionale ad aumentare l’impegno sociale. «Ognuno può donare qualcosa di sé, seguendo il proprio cuore. A partire da questa semplice idea, durante questa giornata centinaia di migliaia di persone di ogni estrazione sociale e culturale, si mettono insieme e partecipano per il bene comune», ha affermato Shari Arison.
Il 15 marzo l’evento mondiale per il bene comune sbarca a Roma e sono in programma 169 iniziative, mentre al momento risultano 16.703 volontari iscritti. Le attività vengono organizzate nella capitale, sabato 14 e domenica 15 marzo, in collaborazione con Cesv-Spes - Centri di servizio per il volontariato del Lazio.
Sabato 14 marzo è stata promossa una serie di azioni solidali a Roma e in alcuni comuni limitrofi, centrate su inclusione, benessere, ambiente e civiltà; domenica 15 in via dei Fori imperiali si svolge una grande manifestazione con la presenza di associazioni, artisti di strada e tanta musica.
INIZIATIVE E BUONE AZIONI
Si va dalla difesa del decoro urbano con i gruppi di Retake Roma alla donazione del sangue con l’Avis in diversi punti della città‚ dalla manutenzione e pulizia delle aree verdi con Pro Prato Fiorito onlus (o del Parco di Ponte Nomentano con il Gruppo archeologico romano) all’abbellimento di oltre 20 edifici scolastici con Legambiente‚ fino a una visita guidata alla Grande Moschea di Roma con il Centro islamico culturale d’Italia.
Qualche esempio nel dettaglio:
a Roma, presso la scuola di via Giolitti 241, Focus-Casa dei Diritti Sociali ha organizzato, il 14 marzo, “Scacchi per l’intercultura”; nella sala al piano terra si sono svolte partite a scacchi tra gli studenti della scuola di italiano e quanti vorranno partecipare. Nel locale al piano superiore, invece, è stata allestita una “scuola” per insegnare il gioco a quanti vorranno impararne le modalità, grazie alla presenza di Uisp-Scacchi di Roma con i suoi maestri.
Sempre il sabato, ma a Tivoli, Focus-Casa dei diritti sociali e Valle dell’Aniene hanno promosso “La felicità di conoscere gli altri”: una giornata – in collaborazione con l’associazione “Balakion” e “Art Makers” – per presentare laboratori di didattica inclusiva, attività di sostegno scolastico, i corsi della scuola popolare d’italiano per stranieri. I cittadini hanno potuto fare le loro “promesse d’impegno” per essere successivamente contattati e sperimentare concretamente ore di volontariato.
Ancora, si possono conoscere tante persone con disabilità al “Diversamente pub” con l’associazione “Lampada dei desideri”, lanciarsi in balli di gruppo con il “Progetto insieme”, sperimentare laboratori dl materiale riciclato con l’Arvad, unirsi per una passeggiata per le vie di Genzano con il Coordinamento associazioni insieme nella disabilità o realizzare e degustare piccole creazioni di cioccolata a Monte Porzio Catone con “La Tartaruga”.
In programma anche la sfilata dei vestiti creati dalle ragazze dei centri di accoglienza e dalle detenute al Laurentino, la gara agonistica-amatoriale per sensibilizzare sulle tematiche della salute mentale a Tor Bella Monaca, la visita di una sartoria solidale a Ostia, la colazione con gli homeless al quartiere Aurelio, le mani in pasta alla Pisana... E per i più piccoli ecco la ludoteca “Parole di pace” a Quartaccio, oltre a nonni e bambini “on garden” a Centocelle.
Le iscrizioni e la partecipazione
sono aperte a cittadini, associazioni, imprese. Per registrarsi e dare la propria disponibilità: www.insiemeperilbenecomune.org. Per seguire l’evento sui social network, Facebook: Good Deeds Day Italia; Twitter: @GoodDeedsDayITA.
Nata nel 2007 per iniziativa dell’imprenditrice e filantropa Shari Arison, “Good Deeds Day” (www.good-deeds-day.org) è una manifestazione che ha sviluppato progetti di volontariato per l’assistenza agli anziani, la ripulitura di spiagge e parchi, la distribuzione di cibo e abiti, il supporto a bambini in situazioni disagiate e molto altro.
Nel 2014 il Nasdaq ha voluto rendere omaggio all’iniziativa durante la cerimonia di chiusura, invitando la comunità finanziaria internazionale ad aumentare l’impegno sociale. «Ognuno può donare qualcosa di sé, seguendo il proprio cuore. A partire da questa semplice idea, durante questa giornata centinaia di migliaia di persone di ogni estrazione sociale e culturale, si mettono insieme e partecipano per il bene comune», ha affermato Shari Arison.
Laura Badaracchi




















