VideoDavide Simone Cavallo: «Il mio corpo era cambiato, ho perdonato per guarire»
Quando il corpo cambia dopo la violenza, la vita chiede di essere ricostruita un passo alla volta.
Davide Simone Cavallo, 22 anni, è stato aggredito il 12 ottobre 2025 da ragazzi più piccoli di lui, buttato a terra e accoltellato per 50 euro.
Per la prima settimana non voleva crederci. Poi è arrivata la consapevolezza: il suo corpo era cambiato e avrebbe potuto portare quel trauma per tutta la vita.
In ospedale, nella riabilitazione e nei momenti più bui, Davide racconta di essersi affidato alla fede: non come certezza che tutto sarebbe andato bene, ma come fiducia che tutto avrebbe avuto un senso.
Il suo perdono agli aggressori non cancella il male subito. È il modo che ha trovato per non restare prigioniero della rabbia e per tornare a vivere.
Una testimonianza che interroga famiglie, giovani e comunità sul peso della violenza, sulla responsabilità e sulla possibilità di ricominciare.
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